venerdì 12 giugno 2015

BRINDISI STA PREPARANDO LA NUOVA STAGIONE SPORTIVA, MA SI ANNUNCIANO DIVERSE SORPRESE

Nella foto, Andrea Zerini tira da tre punti contro Pistoia

L'attenzione di tutti gli appassionati brindisini di basket  è incentrata in questi giorni soprattutto sugli avvenimenti che riguardano la fase finale della stagione sportiva, con la lotta per la conquista dello scudetto di Campione d'Italia 2014-15. Le due semifinali tra Sassari e Milano, la prima, e tra Reggio Emilia e Venezia, la seconda, hanno espresso un verdetto del tutto inatteso. Infatti, nessuno avrebbe pronosticato una finale tra Sassari e Reggio Emilia, due squadre che, oltre ad essersi classificate rispettivamente al 5° e al 3° posto della classifica alla fine della stagione regolare, non godevano affatto dei favori del pronostico. Sarebbe parsa più attendibile e scontata quella di Milano e di Venezia, soprattutto per il blasone delle prime due classificate. Invece, mai come in questa occasione, si è imposto il detto che "la palla è rotonda", perchè è venuto fuori un confronto tra due squadre outsider, cosiddette provinciali, specie se si considera che Reggio Emilia e Sassari fino a tre stagioni fa, insieme a Brindisi, disputavano il secondo campionato italiano, quello di serie A/2. Insomma, stiamo assistendo alla rivincita della pallacanestro di provincia nei confronti delle squadre delle metropoli del basket, come Siena e Treviso, Milano e Varese, Bologna e Cantù. Addirittura, poi, le prime due squadre menzionate sono sparite dai palcoscenici importanti della pallacanestro italiana.
Da domenica 14 giugno, allora, Reggio Emilia e Sassari si confronteranno - l'una contro l'altra armata - in una nuova, lunga e combattuta serie di partite per stabilire quale delle due potrà fregiarsi del titolo di squadra campione d'Italia. Vincerà quella che arriverà per prima alla quarta vittoria sui sette incontri programmati.
In casa brindisina, intanto, si sta già programmando la prossima stagione. Il presidente Marino è in attesa dei progetti e dei programmi del main sponsor Enel per dar via poi alla campagna di rafforzamento dal punto di vista societario e tecnico. Fermi restando i due contratti ancora in vigore con i tecnici Piero Bucchi e Daniele Michelutti, oltre a quello del giovane David Cournooh, per il resto è assai probabile che si debba puntare su nuovi nomi, visto che buona parte dei giocatori americani hanno già rivolto lo sguardo al di fuori di Brindisi dopo aver disputato una stagione molto positiva. Altrettanto sta facendo pure Andrea Zerini, uscito anch'egli da un'annata molto buona, che gli ha procurato varie richieste da parte di società a lui interessate. Circa il possibile ritorno di Cedric Simmons, c'è ancora uno spiraglio aperto per lui in dipendenza dalle sue condizioni fisiche. Se il pivot americano potrà dare certezze circa la sua completa guarigione, è assai probabile che venga riconfermato. Intanto, Alessandro Giuliani, dopo aver dato un lungo sguardo ai giocatori ancora impegnati nei play-off per lo scudetto (assai interessante, per esempio, ci è parso il veneziano Nelson), farà i suoi soliti giri negli States per veder di reperire nuovi elementi che possano interessare Brindisi. Pare certo - ed è questa al momento l'unica novità - che tra i nuovi arrivati possa esserci anche un rookye in uscita dall'università. Intanto, il preparatore atletico Marco Sist non farà più parte della società di contrada Masseriola. A quanto pare, egli avrebbe scelto vie diverse da quelle del basket. Lo salutiamo con tanta simpatia, dopo quattro anni vissuti nella società brindisina.



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