giovedì 21 maggio 2015

BRINDISI SI RISCATTA CLAMOROSAMENTE E SBANCA IL PALA BIGI REGGIANO, RIPORTANDO L'EQUILIBRIO SULL'1-1

Nella foto, David Cournooh, l'uomo nuovo del basket brindisino

Vittoria storica per l'Enel Basket Brindisi nei play-off per lo scudetto. Mai prima d'ora, infatti, la squadra di Brindisi era riuscita a vincere una gara di play-off. Nello scorso campionato, infatti, la compagine bianco-azzurra aveva perso nettamente (3-0) contro la Dinamo Sassari uscendo subito al 1° turno. Questa volta, però, il "miracolo" è avvenuto: Brindisi ha battuto Reggio Emilia in gara-2, dopo aver dato una grande impressione nella partita iniziale, persa proprio per un pizzico di ingenuità nei minuti finali. Si era temuto che la squadra potesse crollare sul piano psicologico, invece, come avevamo pure pronosticato ieri, a cedere la battaglia dei nervi è stata proprio Reggio Emilia, che non ha saputo ripetere la prestazione eccezionale dei due quarti finali di gara-1, a differenza di Brindisi che si è caricata di energia positiva e l'ha saputa tirar fuori proprio nell'ultimo quarto. Infatti, la squadra di Piero Bucchi è letteralmente esplosa nei 10' finali, quando Cournooh e Harper, insieme al "redivivo" Pullen (fino a quel momento assolutamente inguardabile), hanno messo a tacere i reggiani con una serie di iniziative eccellenti, partite tutte - e questo è stato il leit-motiv della gara di Brindisi - dalla splendida difesa schierata da Bucchi soprattutto con la zona dispari, con qualche momento di match-up, che ha annullato del tutto Diener e Cinciarini in fase di regia, ma pure in attacco.  
Il massimo vantaggio di Brindisi è stato sul 59-67 del 35' di gioco, quando Pullen ha cominciato a imbucare una serie lunghissima di tiri liberi, che hanno dato una carica incredibile ai bianco-azzurri. Il finale, come si era previsto, è stato palpitante e combattuto, perchè alla serie dei tiri liberi messi a segno da Brindisi ha fatto da contraltare fantastico la serie infinita di triple (ben quattro consecutive negli ultimi 90") dei reggiani, due volte con Lavrinovic, una con Cinciarini e una con Polonara, che ha messo a segno anche il tiro libero aggiuntivo. Ma Brindisi, per fortuna, non ha perso la testa e ha vanificato i tentativi di rimonta di Reggio con la giusta imperturbabilità che si rende necessaria in quei momenti.
Va dato atto a Piero Bucchi di aver azzeccato alla perfezione le mosse tattiche e, soprattutto, le scelte dei suoi uomini. Infatti, quando ha visto che Pullen e Denmon non riuscivano proprio ad entrare in partita denotando un'allergia incomprensibile nei confronti del canestro avversario, a metà partita ha preso il coraggio a due mani, li ha cambiati (entrambi a zero punti) con i più positivi Cournooh (10 punti) e Harper (11 punti), che hanno fornito una spinta decisiva sia nella difesa su Cinciarini e Diener che in attacco. Sotto canestro, invece, ci hanno pensato bene Mays, James e Zerini a mettere subito fuori gioco il pivot avversario Cervi con 3 falli nel 2° quarto, creando le premesse giuste per costruire la vittoria. Di passaggio, vorrei segnalare l'assenza totale dal campo di Bulleri, come era pure accaduto due sere fa, quando giocò pochissimi minuti. Il capitano forse potrà tornare utile per le prossime, ancor più infuocate partite, che ora, sul piano assoluto di parità, si giocheranno nel Pentassuglia sabato 23 e lunedì 25 maggio. E sarà pure l'occasione giusta per ritornare a vedere, ma soprattutto a sentire, la forza trainante del tifo della "santabarbara" brindisina, che una volta faceva tremare di paura gli avversari che si avventuravano nel sacro tempio del basket brindisino. Soltanto per informazione, di passaggio, vorrei ricordare che a Brindisi basterebbe vincere le prossime due partite in casa per accedere direttamente alle semifinali contro la vincente di Venezia-Cantù. Insomma, signori, saremmo veramente nel Gotha della pallacanestro italiana! Ma c'è ancora tanto da sudare perchè Reggio Emilia cercherà di vincere almeno una volta a Brindisi per riportare la serie nuovamente a casa sua.






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