sabato 23 maggio 2015

BRINDISI RADDOPPIA CON IL CUORE E CON LA MENTE METTENDO IN SERI GUAI REGGIO EMILIA

Nella foto, Elston Turner soddisfatto per la vittoria di Brindisi in gara-3

Brindisi adesso ci ha preso gusto a vincere. E non con squadre di poco conto, perchè la Grissin Bon di Reggio Emilia anche sul parquet del Pentassuglia ha dimostrato per intero il proprio valore. Non per nulla si era classificata al 3° posto della graduatoria. Soltanto un grande e meraviglioso Brindisi è riuscito nell'intento di battere per la seconda volta consecutiva la squadra di coach Max Menetti. E anche questo è diventato un avvenimento storico, perchè Brindisi fino a mercoledì sera non aveva mai vinto una gara di play-off. Adesso si ritrova con due vittorie consecutive ed ha in mano il colpo del k.o., perchè lunedì sera Brindisi e Reggio Emilia giocheranno ancora sul parquet brindisino per gara-4. Alla squadra bianco-azzurra basterebbe vincere anche questa partita, pure di un solo punto, per approdare alle semifinali per lo scudetto tricolore. Insomma, dopo la splendida vittoria di questa sera, Brindisi ha confermato di essere ulteriormente cresciuta ed è diventata per davvero la squadra che Piero Bucchi voleva plasmare ad inizio di campionato. Ci è riuscito pienamente, anche perchè questa sera la sua squadra ha tirato fuori cuore, grinta, determinazione in gran quantità, ma soprattutto ha posto in evidenza la qualità del proprio gioco e la continuità nel rendimento, che era venuta a mancare per quasi tutta la stagione regolare. 
Stasera, Brindisi ha fatto vedere una statura tecnica ed agonistica di prim'ordine. Diciamolo subito, dal punto di vista strettamente tecnico, la partita non ha fatto vedere granchè rispetto alle due precedenti, più belle tecnicamente, di Reggio Emilia. Entrambe le squadre hanno sbagliato molto nel tiro, hanno perso numerosi palloni, ma hanno giocato con una grinta ed una determinazione spaventose. E' stata una durissima battaglia, intensa, senza esclusione di colpi, tirata all'inverosimile sul piano fisico. E il pubblico ne è rimasto affascinato, attratto irresistibilmente da questa gara fortemente contrastata e ricca di episodi importanti. Reggio Emilia ha condotto per quasi tutta la gara, mettendo in bella mostra i suoi uomini-canestro, Lavrinovic e Drake Diener, ma soprattutto una difesa molto aggressiva, che ha messo le mani addosso agli avversari con la compiacenza degli arbitri. Quando Brindisi ha capito di doversi adeguare a questo tipo di difesa, è a quel punto che ha cominciato a venire a capo del suo problema e a risolverlo con la solita zona 3-2, vincendo con un gran finale. Nell'ultimo quarto, vinto da Brindisi con un parziale di 20-13, è venuta fuori finalmente la grande classe di Elston Turner, che si è splendidamente sostituito al glorioso Denmon (21 punti), ritrovatosi come d'incanto nel suo habitat naturale. Turner ha portato a termine il "miracolo" con buoni canestri individuali, ma pure con una tripla costruita per intero dalla squadra, che lo ha liberato in angolo per il tiro da tre punti. Delroy James, poi, in combutta con lo splendido Mays, ha liberato una prepotente schiacciata in entrata che ha mandato in visibilio la "santabarbara" del Pentassuglia. Il pubblico brindisino, poi, per intero vestito di blu, estasiato per la grandissima prodezza della propria squadra, ha gioito e cantato a lungo sul parquet e sugli spalti. Ora si preparerà per rendere ancora più importante l'esito del duello con Reggio Emilia, lunedì sera. Un contentissimo Piero Bucchi dalla sala stampa, a fine partita, ha celiato a lungo sulla durezza della partita che li attende fra 48 ore invitando il pubblico a venire al palazzetto indossando l'elmetto, perchè ci sarà per davvero da combattere non solo sul parquet, ma pure sugli spalti.

1 commento:

  1. Energia esplosiva e cuore oltre l'ostacolo come se ogni partita fosse una finale! Risultato incredibile contro lo squadrone reggiano. I più vivi complimenti alla Bucchi band! Gara di nervi, di intelligenza tattica e di passione incredibile... Se solo oggi avessimo a disposizione anche Simmons credo che potremmo giocarcela fino in fondo... Forza Ragazzi!

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