lunedì 11 maggio 2015

BRINDISI PERDE DI MISURA A REGGIO EMILIA, FACENDO RISALTARE PERO' IL SUO BUON IMPIANTO DI SQUADRA

Nella foto, Michael Eric, risultato in gran forma a Reggio Emilia

Con un pizzico di determinazione in più l'Enel Basket Brindisi avrebbe potuto anche strappare ieri sera una bella vittoria sul parquet del Pala Bigi reggiano. Si sarebbe trattato di una bella e limpida soddisfazione sulla Grissin Bon di coach Menetti, riprendendosi meritoriamente i due punti che essa si era portato via da Brindisi nella gara d'andata. Tuttavia, nella sostanza nulla è cambiato, perchè la squadra bianco-azzurra ha dato comunque piena dimostrazione, sul campo della squadra rivale, di una vitalità e di una consistenza tecnica che promettono davvero assai nell'immediato futuro, visto che sarà proprio su quel parquet che, la sera di martedì 19 maggio, Brindisi cercherà di prendersi una gran bella rivincita battendo Reggio Emilia in gara-1 dei play-off. E, se proprio non dovesse farcela martedì, Brindisi avrà ancora una seconda chance per battere i rivali, giovedì 21 in gara-2.
Entrambe le squadre ieri sera avevano fuori uomini importanti per infortunio: Lavrinovic e Silins la squadra di casa, Denmon quella ospite. Sarà quasi certo che i due reggiani rientreranno in squadra, mentre Brindisi non sa ancora se potrà recuperare il suo miglior tiratore.
Certo è, tuttavia, che per Reggio Emilia e Brindisi il confronto di ieri, oltre ad essere la 30^ ed ultima gara della stagione regolare di campionato, ha rappresentato un ottimo allenamento in preparazione all'esordio nei play-off per lo scudetto tricolore. Infatti, al termine della partita, conclusasi con la vittoria di Reggio per 67-63, entrambi gli allenatori si sono dichiarati soddisfatti per i contenuti emersi nel corso della gara: Menetti, perchè ha portato a buon fine il risultato con un finale imponente e vincente; Bucchi, perchè i suoi uomini hanno comandato il gioco per oltre 30', mettendo in evidenza il buon impianto di gioco di squadra, con eccellenze di assoluto valore rappresentate prima di tutto da Michael Eric, autore di una prova importante: 16 punti di valutazione complessiva, 18 punti ottenuti con 5/9 tiri dal campo e 8/9 dalla lunetta, 2 stoppate e 3 rimbalzi. Mai si era visto un Eric così positivo, forse anche perchè in settimana erano trapelate notizie di un probabile taglio del giocatore nigeriano. Insieme al pivot, una buona prestazione è derivata anche da Jacob Pullen, autore di 16 punti di valutazione e 17 punti ottenuti dal campo e dai tiri liberi, e dal giovane Cournooh, autore di una buona partita.
Bucchi, però, ha giocato pure d'astuzia nascondendo per buona parte della gara il suo pivot titolare, visto che Eric stava andando così bene. Infatti, Mays ha giocato soltanto 22 minuti fornendo pure una buona prestazione con 7 punti e 9 rimbalzi. Gli altri si sono limitati ad esibire una prova sufficiente, senza però andare al di là della piena sufficienza.
Di tempo ce n'è per migliorare e per arrivare alla migliore condizione fisica e tecnica. Determinante, però, sarà, più di ogni altro aspetto, il rientro a pieno titolo di Marcus Denmon, il giocatore che potrebbe risultare decisivo per battere Reggio almeno una volta in casa sua. Senza di lui, tutto sarebbe più difficile.
Notizie dell'ultima ora danno per certo il ritorno di Brindisi sul mercato per potenziare il settore dell'ala piccola, stante pure le condizioni precarie di Denmon. Il presidente Marino ha incaricato il giemme Giuliani di sondare il mercato europeo alla ricerca di un esterno di buon valore.
Intanto, questa mattina, a Roma, presso la sede del Corriere dello Sport, è stata ufficialmente presentata la nuova edizione dei play-off per la conquista del tricolore. Alla cerimonia erano presenti dirigenti e allenatori delle otto squadre partecipanti.



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