giovedì 28 maggio 2015

BRINDISI ESCE DAI PLAY-OFF CON GRANDE ONORE AL TERMINE DI UNA STAGIONE SPORTIVA DAVVERO ECCELLENTE

Nella foto, il quintetto-base dell'Enel Basket Brindisi Brindisi

La vera immagine dell'Enel Basket Brindisi nulla aveva a che fare con l'ultima prestazione esibita a Reggio Emilia nella serata di ieri. Quella vista in gara-5 è stata la brutta copia della squadra brindisina, di quella che aveva conquistato il sesto posto assoluto in campionato e che ha combattuto strenuamente con Reggio Emilia, arrivando a un sol passo dalla conquista delle semifinali di play-off per lo scudetto. Per tutta una serie di circostanze episodiche, nelle quali importanza notevole ha avuto anche la prestazione piuttosto scadente dei tre direttori di gara - in particolare del primo arbitro Taurino - Brindisi non ha potuto offrire una prova oggettivamente attendibile, come aveva pure fatto vedere nel primo quarto su un piano di assoluta parità. E' vero che Reggio Emilia ha disputato una gara irreprensibile dal punto di vista tecnico, guidata dai suoi due fuoriclasse Kaukenas e Lavrinovic, ma Brindisi ha avuto molte difficoltà nello svolgimento del proprio gioco a causa del metro di giudizio arbitrale, troppo parziale e casalingo, sfociato poi nei due tecnici e nell'espulsione dal campo del suo allenatore, quando questi ha visto che il suo pivot Mays veniva tartassato dalla difesa reggiana senza che i direttori di gara decidessero di tutelarlo opportunamente. "Ci hanno menato per tutta la partita", è stata la dichiarazione di Bucchi a fine gara.

martedì 26 maggio 2015

UN BRINDISI TROPPO NERVOSO CROLLA IN GARA-4 SOTTO I COLPI DI UNA REGGIANA PIU' DETERMINATA. SI VA COSI' A GARA-5

Nella foto, Andrea Zerini e Darius Lavrinovic a confronto diretto

Brindisi e Reggio Emilia vanno così alla quinta e decisiva partita, dopo aver impattato sul 2-2 ieri sera sul parquet del Pala Pentassuglia. L'equilibrio tra le due squadre è così rimasto assoluto, essendo entrambe su un piano di assoluta parità, come il campo ha dimostrato: Reggio Emilia ha vinto la prima e la quarta partita, Brindisi si è aggiudicata la seconda e la terza. Brindisi aveva in mano il colpo del k.o., era giunta con pieno e grande merito ad un sol passo dalla qualificazione alle semifinali, ma è crollata miseramente nei minuti finali dopo aver retto il confronto fino a metà gara. Infatti, a metà del 3° quarto, prima Denmon con il canestro del 36-35 e poi Mays con quello del 39-38, avevano portato Brindisi in vantaggio per la prima volta nel corso della partita, tenendo bene il confronto e lasciando sperare che potesse mantenere l'equilibrio fino ai minuti finali. Invece, al contrario di quanto seppe fare in gara-2 e in gara-3, la squadra di Piero Bucchi è progressivamente venuta meno sotto i colpi di Lavrinovic (11 punti) e Drake Diener (10 punti) andando sotto di dieci punti alla fine del 3° quarto (47-57). Poi, la superiorità di Reggio Emilia è diventata sempre più chiara ed evidente, quando un eccezionale Kaukenas (16 punti) ha creato il solco definitivo nell'ultimo quarto bastonando la difesa brindisina con tutta una serie di colpi da maestro in entrata e con il tiro da fuori.

lunedì 25 maggio 2015

BRINDISI E' A UN SOL PASSO DA UN TRAGUARDO PRESTIGIOSO, MA REGGIO EMILIA VUOL FAR DI TUTTO PER IMPEDIRGLIELO

Nella foto, il palasport Pentassuglia tutto vestito di azzurro

Questa sera, a cominciare dalle ore 20,50, il "catino" del palasport brindisino dedicato a big Elio Pentassuglia si trasformerà in una bolgia infernale, con la temperatura che salirà di qualche decina di gradi e con la tonalità che procurerà molti decibel in più, a causa del gran caldo e della smisurata passione del tifo brindisino per lo sport della pallacanestro. In palio tra le due contendenti Brindisi e Reggio Emilia ci sarà la conquista della semifinale dei play-off per lo scudetto tricolore, un traguardo fantastico, per il quale entrambe le società hanno lavorato intensamente in questi ultimi anni.
Brindisi ha nelle sue mani il math-point decisivo, avendo conquistato il vantaggio del 2-1 nelle tre precedenti partite. Questa sera potrebbe assestare il colpo definitivo e compiere un decisivo salto di qualità portandosi sul 3-1, che toglierebbe ai reggiani ogni ulteriore speranza. Ma non c'è da illudersi che gli avversari si facciano da parte, perchè il prestigioso traguardo è concupito allo stesso modo anche da coach Menetti e dai suoi giannizzeri, i quali faranno proprio di tutto per battere Brindisi e riportare gli equilibri complessivi alla quinta partita da giocarsi nuovamente nel Pala Bigi reggiano.

sabato 23 maggio 2015

BRINDISI RADDOPPIA CON IL CUORE E CON LA MENTE METTENDO IN SERI GUAI REGGIO EMILIA

Nella foto, Elston Turner soddisfatto per la vittoria di Brindisi in gara-3

Brindisi adesso ci ha preso gusto a vincere. E non con squadre di poco conto, perchè la Grissin Bon di Reggio Emilia anche sul parquet del Pentassuglia ha dimostrato per intero il proprio valore. Non per nulla si era classificata al 3° posto della graduatoria. Soltanto un grande e meraviglioso Brindisi è riuscito nell'intento di battere per la seconda volta consecutiva la squadra di coach Max Menetti. E anche questo è diventato un avvenimento storico, perchè Brindisi fino a mercoledì sera non aveva mai vinto una gara di play-off. Adesso si ritrova con due vittorie consecutive ed ha in mano il colpo del k.o., perchè lunedì sera Brindisi e Reggio Emilia giocheranno ancora sul parquet brindisino per gara-4. Alla squadra bianco-azzurra basterebbe vincere anche questa partita, pure di un solo punto, per approdare alle semifinali per lo scudetto tricolore. Insomma, dopo la splendida vittoria di questa sera, Brindisi ha confermato di essere ulteriormente cresciuta ed è diventata per davvero la squadra che Piero Bucchi voleva plasmare ad inizio di campionato. Ci è riuscito pienamente, anche perchè questa sera la sua squadra ha tirato fuori cuore, grinta, determinazione in gran quantità, ma soprattutto ha posto in evidenza la qualità del proprio gioco e la continuità nel rendimento, che era venuta a mancare per quasi tutta la stagione regolare. 

giovedì 21 maggio 2015

BRINDISI SI RISCATTA CLAMOROSAMENTE E SBANCA IL PALA BIGI REGGIANO, RIPORTANDO L'EQUILIBRIO SULL'1-1

Nella foto, David Cournooh, l'uomo nuovo del basket brindisino

Vittoria storica per l'Enel Basket Brindisi nei play-off per lo scudetto. Mai prima d'ora, infatti, la squadra di Brindisi era riuscita a vincere una gara di play-off. Nello scorso campionato, infatti, la compagine bianco-azzurra aveva perso nettamente (3-0) contro la Dinamo Sassari uscendo subito al 1° turno. Questa volta, però, il "miracolo" è avvenuto: Brindisi ha battuto Reggio Emilia in gara-2, dopo aver dato una grande impressione nella partita iniziale, persa proprio per un pizzico di ingenuità nei minuti finali. Si era temuto che la squadra potesse crollare sul piano psicologico, invece, come avevamo pure pronosticato ieri, a cedere la battaglia dei nervi è stata proprio Reggio Emilia, che non ha saputo ripetere la prestazione eccezionale dei due quarti finali di gara-1, a differenza di Brindisi che si è caricata di energia positiva e l'ha saputa tirar fuori proprio nell'ultimo quarto. Infatti, la squadra di Piero Bucchi è letteralmente esplosa nei 10' finali, quando Cournooh e Harper, insieme al "redivivo" Pullen (fino a quel momento assolutamente inguardabile), hanno messo a tacere i reggiani con una serie di iniziative eccellenti, partite tutte - e questo è stato il leit-motiv della gara di Brindisi - dalla splendida difesa schierata da Bucchi soprattutto con la zona dispari, con qualche momento di match-up, che ha annullato del tutto Diener e Cinciarini in fase di regia, ma pure in attacco.  

mercoledì 20 maggio 2015

L'ESPERIENZA DI REGGIO EMILIA HA AVUTO RAGIONE DI UN BRINDISI BELLO A VEDERSI, MA TANTO SFORTUNATO

Nella foto, David Cournooh, rivelatosi il migliore in campo per l'Enel Brindisi

Non sarà affatto facile per l'Enel Basket Brindisi ripetere l'ottima prova sostenuta ieri sera a Reggio Emilia in gara-1, almeno fino a metà partita (32-50). Difficilmente la squadra di casa si farà trovare impreparata e distratta come le era accaduto nei primi 20' di partita. Cinciarini ed i suoi compagni ora sanno fin troppo bene quanto possa e sappia essere pericolosa Brindisi, specie se la fai correre e dialogare tra i suoi uomini, così come essi avevano fatto nella prima parte della gara. E' vero che la "remuntada" di Reggio è costata fior di energie e di concentrazione ai suoi giocatori, al punto che essi potrebbero pure accusarne domani il peso e la responsabilità sul piano psicologico; ma non c'è da fidarsi affatto, perchè domani sera il PalaBigi si tramuterà in una bolgia infernale e ancor più incandescente di quanto sia stata ieri sera. Purtroppo per Bucchi e per i suoi giocatori, Brindisi ha commesso il gravissimo errore di rilassarsi all'inizio del 3° quarto, quando era ancora avanti di 18 punti (32-50), e, nuovamente, all'inizio dell'ultimo quarto, quando era ancora avanti di 10 punti (55-65) e stava giocando un'ottima pallacanestro, sulla spinta eccezionale del sorprendente David Cournooh e di quella ancora eccellente di Jacob Pullen.

domenica 17 maggio 2015

REGGIO EMILIA CONSIDERA PIERO BUCCHI LA PROPRIA "BESTIA NERA": L'HA ELIMINATA GIA' DUE VOLTE NEI PLAY-OFF. LO FARA' ANCORA PER LA 3^ VOLTA?

Nella foto, Piero Bucchi urla il suo incitamento per i propri giocatori

Nonostante siano ormai pronti e preparati a sostenere il confronto con l'Enel Basket Brindisi, coach Max Menetti e tutti i tifosi della Grissin Bon Reggio Emilia stanno aspettando con molta trepidazione e con una certa dose di paura gara-1 dei playoff di martedì sera. Il perchè di questa asserzione è presto detto. Non si tratta di una paura dovuta alla forza della squadra brindisina, perchè anzi Reggio Emilia sulla carta è superiore per la forza e il buon nome dei suoi vari Lavrinovic, Kaukenas, Diener e Cinciarini. No, si tratta della cabala, di una tradizione che ha visto nel recente passato Piero Bucchi e le squadre da lui guidate eliminare nei play-off la squadra di Reggio Emilia. Insomma, Piero Bucchi viene visto come la "bestia nera" di Reggio Emilia. Infatti, c'era lui alla guida della Pepsi Rimini, negli ottavi della stagione 1988/89, quando fece fuori con un perentorio 2-0 la Zucchetti di Dado Lombardi, espugnando il Pala Bigi in gara-1 e facendo poi il bis in casa. Ma il ricordo più amaro per i tifosi reggiani è quello della finalissima di Legadue dell'annata 2001/2002, allorché il tecnico bolognese, con la sua Di Nola Napoli, spense i sogni reggiani in una durissima gara-5.

lunedì 11 maggio 2015

BRINDISI PERDE DI MISURA A REGGIO EMILIA, FACENDO RISALTARE PERO' IL SUO BUON IMPIANTO DI SQUADRA

Nella foto, Michael Eric, risultato in gran forma a Reggio Emilia

Con un pizzico di determinazione in più l'Enel Basket Brindisi avrebbe potuto anche strappare ieri sera una bella vittoria sul parquet del Pala Bigi reggiano. Si sarebbe trattato di una bella e limpida soddisfazione sulla Grissin Bon di coach Menetti, riprendendosi meritoriamente i due punti che essa si era portato via da Brindisi nella gara d'andata. Tuttavia, nella sostanza nulla è cambiato, perchè la squadra bianco-azzurra ha dato comunque piena dimostrazione, sul campo della squadra rivale, di una vitalità e di una consistenza tecnica che promettono davvero assai nell'immediato futuro, visto che sarà proprio su quel parquet che, la sera di martedì 19 maggio, Brindisi cercherà di prendersi una gran bella rivincita battendo Reggio Emilia in gara-1 dei play-off. E, se proprio non dovesse farcela martedì, Brindisi avrà ancora una seconda chance per battere i rivali, giovedì 21 in gara-2.
Entrambe le squadre ieri sera avevano fuori uomini importanti per infortunio: Lavrinovic e Silins la squadra di casa, Denmon quella ospite. Sarà quasi certo che i due reggiani rientreranno in squadra, mentre Brindisi non sa ancora se potrà recuperare il suo miglior tiratore.

sabato 9 maggio 2015

A REGGIO EMILIA, BRINDISI FARA' LE PROVE GENERALI PER L'INIZIO DEI PLAY-OFF

Nella foto, Marcus Denmon, che sarà il grande assente della gara di domani a Reggio Emilia

Con la partita di domani a Reggio Emilia, l'Enel Basket Brindisi porterà a termine la stagione regolare del campionato di Lega A. Con la 30^ giornata, infatti, si esaurirà la prima parte della stagione per dare inizio ai play-off per lo scudetto tricolore. Come al solito, le prime otto squadre classificate parteciperanno alla serie lunghissima di quarti di finale, semifinali e finale, mentre due sole squadre - Caserta e Pesaro - daranno vita ad un drammatico spareggio che si esaurirà in soli 40 minuti all'interno dell'Adriatic Arena di Pesaro. La squadra vincente resterà in Lega A, la perdente, invece, conoscerà il dramma della retrocessione. Neppure il più bravo dei registi di film-suspence avrebbe potuto inventarsi un simile finale incandescente proprio tra le due contendenti che scenderanno sul parquet per affrontarsi nell'ambito dell'ultima giornata regolare di campionato.
Reggio Emilia e Brindisi, invece, domani sera, si confronteranno in una partita che probabilmente non avrà alcun valore numerico, dando per scontato il successo casalingo di Venezia sull'Orlandina ormai salva e tranquilla.

lunedì 4 maggio 2015

MILANO SUPERA DI SLANCIO BRINDISI, ALLA QUALE VIENE A MANCARE IL TALENTO DELL'INFORTUNATO DENMON

Nella foto, Denmon è guardato a vista dal milanese Hackett prima dell'infortunio

Milano ha imposto subito la sua netta superiorità sul parquet, ieri sera, fin dal primo minuto di gioco, e Brindisi ha accusato il colpo, pur se la presenza di Marcus Denmon avrebbe potuto rendere meno pesante il divario che il campo ha poi evidenziato successivamente. Coach Luca Banchi aveva chiesto ai suoi uomini il massimo impegno da subito, conscio com'era della pericolosità che Brindisi sarebbe stata in grado di creare. Del resto, Banchi aveva perso già due volte a Brindisi in campionato, due stagioni fa con Siena e l'anno scorso con Milano all'esordio stagionale. Perdere anche ieri gli avrebbe creato tanti fastidi, anche perchè tra le due società c'è una certa rivalità sportiva, oltre che amicizia e rispetto reciproco, sia per la presenza di Tullio Marino (figlio di Nando) tra la dirigenza meneghina, sia perchè coach Bucchi è stato allenatore di Milano prima di venire a Brindisi. Tra l'altro, entrambe le società ieri hanno premiato Bucchi che festeggiava la sua 600^ panchina in serie A.