giovedì 30 aprile 2015

CONTRO MILANO, DOMENICA PROSSIMA, PIERO BUCCHI DIRIGERA' LA SUA 600^ PARTITA IN SERIE A

Un time-out di Piero Bucchi sulla panchina dell'Enel Basket Brindisi

Apro questa nota con il saluto e con i migliori auguri a Piero Bucchi per la 600^ partita in serie A (339 quelle vinte) che egli si appresta a dirigere dalla panchina brindisina domenica prossima contro la sua ex squadra dell'Armani Jeans Milano. Gli auguriamo ovviamente che egli possa concluderla con una bella vittoria, così come gli accadde di fare nello scorso campionato nella gara d'esordio al Pala Pentassuglia. Sarebbe un successo che avrebbe ben poco da dire sul piano numerico, ma avrebbe, tuttavia, il potere di rilanciare ancora di più le azioni della sua Enel Basket Brindisi in vista della sfida dei quarti di finale dei play-off che essa si accinge a rivolgere contro la Grissin Bon di Reggio Emilia, la squadra che, con quasi assoluta certezza, dovrebbe incrociare mani e gambe contro la squadra di Piero Bucchi. A tal riguardo, è ormai stabilito che la gara d'esordio che vedrebbe Brindisi in lizza con Reggio Emilia si giocherà sul parquet del palasport reggiano nella giornata di martedì 19 maggio, con replica successiva due giorni dopo, giovedì 21 maggio, sempre nel Pala Bigi reggiano. 

martedì 28 aprile 2015

CONTRO AVELLINO L'ENEL BRINDISI TORNA AD ESSERE LA SQUADRA CHE TANTO PIACE AI PROPRI TIFOSI

Nella foto, Marcus Denmon, match-winner contro Avellino con i suoi 26 punti

Quella di ieri sera era una partita da vincere assolutamente e così è stato, per buona pace della squadra, della dirigenza e, soprattutto, dei tifosi, rimasti profondamente delusi dalle due sconfitte subite ad opera dell'Orlandina e della Roma. Una terza battuta d'arresto avrebbe sollevato ulteriori problemi nell'intero ambiente, a pochi giorni ormai dalla fine della regular season e dall'inizio dei play-off. E' arrivata, invece, una buona, convincente e conciliante vittoria contro Avellino, giunta a rinsaldare stabilmente il rapporto di fiducia con la tifoseria, che se n'è tornata a casa appagata da una prestazione importante, per altro contro una squadra che sul campo ha fatto vedere quasi per intero un potenziale tecnico e tattico di assoluto valore. Del resto, la Sidigas Avellino era stata costruita dalla società per aspirare ad un campionato d'avanguardia, che comprendeva anche la qualificazione ai play-off. Ebbene, ieri sera, per almeno 25', la squadra irpina, che aveva nel frattempo cambiato il tecnico Vitucci sostituendolo con Fabrizio Frates, ha messo in mostra qualità di assoluta eccellenza tenendo in scacco la squadra di Piero Bucchi fino alla metà del 3° quarto con una condotta tattica difensiva che impediva a Pullen di rifornire di palloni preziosi James Mays. 

domenica 26 aprile 2015

DOMANI BRINDISI AFFRONTERA' AVELLINO CON LA CERTEZZA DEL SESTO POSTO IN CLASSIFICA

Nella foto, "mister doppia-doppia" James Mays giganteggia sotto canestro contro Varese

E domani sera toccherà all'Enel Basket Brindisi la verifica delle proprie capacità negli ormai imminenti play-off ricevendo sul parquet del Pentassuglia la Sidigas Avellino di coach Fabrizio Frates. Il team campano rappresenta un ostacolo estremamente pericoloso per la squadra brindisina, perchè avrà la possibilità di disputare una partita senza alcun tema d'animo, senza affanni di sorta, visto che è ormai fuori da ogni gioco. Infatti, Avellino è matematicamente esclusa dai play-off e non corre alcun rischio di trovarsi impelagata in zona retrocessione, visto che l'ultimo posto sarà un argomento di esclusiva spettanza di Caserta e di Pesaro nello scontro diretto che esse avranno nell'ultima giornata della regular season che si disputerà a Pesaro. Battendo stasera Sassari in casa per 94-87, infatti, Caserta si è portata ad un solo punto di distacco dalla squadra marchigiana e il prossimo 5 maggio in Lega verrà discusso il sempre più probabile annullamento del punto di penalizzazione che divide ancora le due squadre. Appare più giusto così lasciare che sia il campo e non le carte a stabilire quale delle due debba lasciare la Lega A.

lunedì 20 aprile 2015

LA VIRTUS ROMA IMPONE UNA SEVERA LEZIONE ALL'ENEL BRINDISI, APPARSA IN CHIARA DIFFICOLTA'


Come era già accaduto a Trapani contro l'Orlandina, abbiamo avuto la netta impressione che anche ieri a Roma l'Enel Basket Brindisi abbia rifiatato risparmiando energie in attesa degli ormai prossimi play-off. Del resto, la stessa cosa ha fatto Milano a Capo d'Orlando perdendo per 71-57. Mancano soltanto tre partite alla fine della stagione regolare dell'Enel Brindisi, segnatamente contro Avellino e Milano di seguito in casa, per finire poi a Reggio Emilia il prossimo 10 maggio. Va detto, però, che Brindisi non è ancora matematicamente certa di essersi qualificata: infatti, le mancano altri due punti per chiamarsi fuori dalla mischia. E quanto prima li metterà nel carniere, tanto prima tirerà fuori un bel sospiro di sollievo. Tornando alla partita di ieri, a Roma, contro l'Acea, ci è parso estremamente chiaro che Brindisi appare stanca e vogliosa di tirare il fiato. Prendere sedici punti di scarto già nel primo quarto (23-7) significa ampiamente che non c'è stata lotta e che in campo c'era soltanto la Virtus Roma, che mira giustamente ad accaparrarsi un posto tra le prime otto squadre. La formazione capitolina, infatti, è apparsa squadra del tutto rinnovata e diversa rispetto a quella vista a Brindisi nella gara d'andata, con un cecchino di primo livello come Ramel Curry, un play di buona qualità come Rock Stipcevic e un'ala di grande esperienza come Ndudi Ebi, già visto a Brindisi in A/2 con Rimini.

domenica 19 aprile 2015

FLAVIA PENNETTA TRASCINA L'ITALIA ALLA VITTORIA IN FEDERATION CUP CONTRO GLI USA DI SERENA WILLIAMS

Flavia Pennetta

Eccola lì servita all'Italia del tennis, questa bella Federation Cup! Per la quinta volta, la squadra di Corrado Barazzutti se l'è portata a casa, questa volta addirittura contro  gli Stati Uniti d'America di Serena Williams e di Mary Jo Fernandez, dopo la splendida vittoria nel doppio decisivo per il 3-2, con Flavia Pennetta e Sara Errani, vittoriose per 6-0, 6-3. Onore al merito al direttore tecnico Corrado Barazzutti e alle sue bravissime ragazze: Flavia Pennetta, la più esperta e motivata di tutte, perchè voleva vincere a casa sua, nel suo Circolo Tennis; Sara Errani, bravissima e solida mentalmente, che ha fatto sudare freddo per due ore e mezza la n.1 del mondo; Camila Giorgi, che ha fatto bene la sua parte tenendo in scacco ieri la Williams per almeno un'ora di tempo; Karin Knapp, la più inesperta a questi livelli, che non ha potuto trovare posto in squadra. E sono serviti pure quelli che parlano sempre con la puzza sotto il naso, quelli che avevano gridato contro Barazzutti sol perchè aveva "risparmiato" Flavia Pennetta contro la Williams, riservandosela invece per la giornata decisiva, quella odierna, nella quale Flavia è stata determinante per la rimonta con il singolare contro la McHale e per la vittoria nel doppio con la Errani.

sabato 18 aprile 2015

SERENA WILLIAMS E SARA ERRANI PORTANO ITALIA E STATI UNITI SUL PUNTEGGIO DI 1-1 ALLA FINE DELLA 1^ GIORNATA

Serena Williams, la n. 1 del tennis mondiale WTA

Ha impiegato soltanto un set, Serenona Williams, per capire in qual modo dovesse giocare contro la 23enne Camila Giorgi, della quale si era detta curiosa di vederla all'opera sul campo da tennis del C.T.Brindisi. Infatti, nel primo set, terminato 7/6 per la Williams dopo oltre un'ora di gioco frenetico e interessante, la 33enne atleta statunitense ha dovuto sudare moltissimo per tenere a freno la forza e l'esuberanza della Giorgi, autrice di una bellissima frazione. Nel secondo set, poi, la Williams ha messo la freccia e per Camila non c'è più stato scampo, con il 6/2 finale. Resta, comunque, la bella impressione destata dalla Giorgi al suo primo contatto con la Federation Cup.
Tutto facile, invece, per Sara Errani, che ha regolato con un severo 6/1, 6/2 le velleità della giovane e inesperta Lauren Davis, apparsa quasi come una principiante al confronto con la sua compagna di squadra n. 1 del mondo. Dopo aver visto la Davis, crediamo possibile, se non proprio probabile, che l'Italia del tennis riesca a far sua la Fed Cup per 3-2 puntando sul buon doppio che Barazzutti potrà schierare, questa volta con la Pennetta in campo.

L'ITALIA DEL TENNIS SI GIOCA A BRINDISI LA FEDERATION CUP, MENTRE LA BRINDISI DEL BASKET VUOLE SBANCARE ROMA

Nella foto, Flavia Pennetta e Piero Bucchi nel palasport brindisino

La foto di Maurizio De Virgiliis - che riprende l'immagine di Flavia Pennetta insieme con coach Piero Bucchi - sia beneaugurante per il doppio impegno che, oggi e domani, lo sport brindisino sosterrà in campo nazionale e mondiale. La Pennetta e l'Italia del tennis femminile dovranno vedersela sui campi del C.T. Brindisi già nel pomeriggio odierno contro gli Stati Uniti per una nuova conquista della Federation Cup, mentre l'Enel Basket Brindisi giocherà domani a Roma contro l'Acea per la conferma della qualificazione per i play-off del basket. L'augurio di tutti gli sportivi e appassionati brindisini di tennis e di pallacanestro sarà quello di riuscire a raggiungere i rispettivi traguardi, al fine di rendere sempre più forte e presente l'identità della nostra città nel mondo dello sport nazionale e mondiale. Nel pomeriggio di oggi, si comincerà con i primi due singolari, che vedranno Camila Giorgi e Sara Errani opposte rispettivamente a Serena Williams e a Lauren Davis, convocata al posto della rinunciataria Venus Williams. Si spera soprattutto sulla possibile vittoria della Errani, in modo da pareggiare la probabile sconfitta della Giorgi, che ha l'ingrato compito di affrontare la n.1 del mondo. In tal caso, il d.t. Corrado Barazzutti potrebbe sperare di andare sul 2-1 con il doppio della coppia Pennetta-Knapp ed, eventualmente, schierare ancora la Pennetta nel 3° o 4° singolare che, a quel punto, diverrebbe decisivo per la vittoria.

domenica 12 aprile 2015

CAPO D' ORLANDO SI MERITA LA VITTORIA SU UN BRINDISI INCERTO E SCIUPONE

Nella foto, James Mays è impegnato al rimbalzo contro Varese

Quella vista ieri sera a Trapani non era la vera Enel Brindisi, la squadra  che aveva brillantemente superato Cantù, Varese e Pistoia. In Sicilia si è rivista la squadra tentennante, incerta e fallosa che avevamo veduto all'epoca dell'EuroChallenge, quella che giocava a sprazzi e che faceva disperare Bucchi e i suoi tifosi per l'incostanza del suo temperamento e per la mancanza di continuità nella sua azione. Pullen è del tutto scomparso dalla scena, incapace di tenere a freno quel Henry che, come già nella gara d'andata a Brindisi, lo aveva messo in serie difficoltà. Tra l'altro, il play di passaporto georgiano si è fatto cogliere impreparato e fuori posizione nell'azione difensiva più importante della partita, quella che ha regalato la vittoria all'Orlandina con il "buzzer beater" da tre punti messo a segno da Tyrus McGee. Denmon, pur giocando a tratti come è in grado di fare, non è stato capace, come a Varese e contro Pistoia, di prendere in mano la squadra e di condurla alla vittoria con l'ultimo tiro.Tanto meno ha saputo fare Turner, giocatore di buone qualità ma pure incapace ancora di reggere con costanza e continuità il suo ruolo di apriscatole delle difese avversarie. Senza l'apporto decisivo dei tre esterni del quintetto base, Brindisi non è stata quasi mai capace di tenere i soliti ritmi alti per cogliere la squadra siciliana scoperta in difesa.

giovedì 9 aprile 2015

CAPO D'ORLANDO E BRINDISI SI BATTERANNO SUL PARQUET DI TRAPANI NELL'ANTICIPO DI SABATO

Nella foto, Andrea Zerini mentre tira da tre punti contro Pistoia
Ancora un anticipo per l'Enel Basket Brindisi rispetto al calendario della 26^ giornata (11^ del girone di ritorno) del campionato di Lega A. Mancano soltanto cinque partite alla fine della stagione regolare e Brindisi è impegnata in questo strenuo duello a distanza con la sorpresa-Trento per l'acquisizione del quinto posto in classifica. Saranno tre le volte che Brindisi si recherà in trasferta (Capo d'Orlando, Roma e Reggio Emilia) contro le sole due in casa (Avellino e Milano). Trento, invece, giocherà tre volte in casa (Pesaro, Roma e Bologna) e solo due in trasferta (Venezia e Capo d'Orlando). E' davvero bello ed entusiasmante, quindi, questo confronto tra la squadra rivelazione del torneo e il Brindisi di Piero Bucchi, che cerca la conferma del quinto posto ottenuto già nella scorsa stagione agonistica, quando si battè nel quarto di finale contro Sassari giunta quarta in classifica.
Sabato sera, allora, Brindisi sarà ospite di Capo d'Orlando sul parquet del PalaIlio di Trapani, luogo imposto come campo neutro dal giudice sportivo a seguito della squalifica del campo per due giornate comminate alla società siciliana per i disordini avvenuti alla fine della gara con Pesaro. 

sabato 4 aprile 2015

UN BRINDISI IN GRAN FORMA E FORTEMENTE DETERMINATO PIEGA LA GRANDE VOLONTA' DI VITTORIA DI PISTOIA



Ancora una volta sono stati James Mays e Marcus Denmon a suonare la carica ed a trascinare l'Enel Basket Brindisi ad una squillante vittoria sulla Giorgio Tesi Group Pistoia. I due moschettieri di Piero Bucchi hanno strabiliato nuovamente in questa partita, dimostrando di essere loro le due punte più acuminate del pacchetto offensivo brindisino. A loro due si è poi aggiunto negli ultimi 20' anche Jacob Pullen mettendo a segno ben 8 assist e 13 dei 16 punti totali, grazie ai quali Brindisi è riuscita a scrollarsi di dosso le "zecche" pistoiesi che non volevano saperne di mollare la presa. Infatti, alla fine del 3° quarto, Pistoia era ancora attaccata all'osso, sul punteggio di 66-60 in favore di Brindisi, spinta da un C.J. Williams splendido protagonista (19 punti) e da un motivatissimo Valerio Amoroso (13 punti e 8 rimbalzi), che sono stati gli ultimi a cedere le armi. Nell'ultimo quarto, poi, Brindisi ha cominciato a prendere il largo con le triple di Denmon, Pullen e James, che hanno stretto sempre di più la morsa in difesa con una zona dispari diventata sempre più impenetrabile e che non ha più fatto muovere come nel primo tempo gli attaccanti toscani.

venerdì 3 aprile 2015

BRINDISI VUOL DIFENDERE IL SESTO POSTO, PISTOIA VUOLE AD OGNI COSTO I PLAY-OFF

Nella foto di De Virgiliis, Andrea Zerini va a schiacciare contro Capo d'Orlando

Gli spettatori che assisteranno domani sera alla partita tra Brindisi e Pistoia vedranno in anteprima una coreografia del tutto particolare, organizzata dall’Associazione "Brindisi vola a canestro", che vedrà la collaborazione del tifo organizzato con il coinvolgimento di tutti i presenti. La società ha invitato tutti quanti i tifosi a vestirsi di bianco e di azzurro - vale a dire, con i colori del sodalizio brindisino - per rendere ancor più speciale il colpo d'occhio all'interno del "Pentassuglia". Venendo ora al confronto tra le due squadre dal punto di vista tecnico, si potrà essere certi che non mancherà lo spettacolo e l'interesse per la gara, che si prospetta veramente combattuta ed equilibrata, nonostante tra le due squadre vi siano sei punti di differenza in classifica a vantaggio di Brindisi. Nella gara di andata, la squadra di Piero Bucchi vinse a mani basse a Pistoia prevalendo di undici punti (70-83), con 26 punti di Pullen e 24 di Denmon. Ma il Pistoia di coach Moretti oggi è diventato tutt'altra squadra, dopo essersi rafforzato sotto canestro con l'arrivo di due lunghi di qualità, Valerio Amoroso e Tony Easley, quest'ultimo autore del canestro della vittoria di martedì scorso ai danni di Cantù proprio sul filo della sirena.