venerdì 6 marzo 2015

DOMANI SERA, BRINDISI GIOCHERA' SOLTANTO PER LA VITTORIA CONTRO CREMONA

Nella foto, il pivot di Brindisi James Mays

Dopo quasi un mese di assenza ritorna il campionato di Lega A al palasport "Elio Pentassuglia" con una bellissima partita: quella tra l'Enel Basket Brindisi e la Vanoli Cremona, valida per la 21^ giornata, sesta del girone di ritorno. Due soli sono i punti di vantaggio in classifica che Brindisi potrà vantare sulla squadra lombarda di coach Cesare Pancotto, uno dei più vecchi ed esperti allenatori di serie A, un vecchio e glorioso lupo di mare, che ha fatto la fortuna di tante società della massima serie. Nella gara d'andata, Brindisi disputò una delle peggiori partite in assoluto di questa stagione, perdendo per 72-87 da un Cremona che "andava a cento all'ora" in quella partita. Quella fu proprio la gara che Pancotto aspettava per rilanciarsi in classifica e, infatti, da quella partita ebbe inizio la rincorsa alle migliori posizioni della graduatoria con il ritorno del figliol prodigo Cusin alla casa del padre dopo la bella esperienza di Cantù.
Alle ore 20:30 di domani sera, avrà inizio così questo duro confronto, che si disputerà in anticipo sulla tabella di marcia per venire incontro alle esigenze di Coppa Europa da parte dell'Enel Brindisi. Martedì 10, infatti, la squadra di Piero Bucchi sarà in campo a Nanterre, in Francia, per dare inizio alle Last 8 di EuroChallenge, cui farà seguito la gara di ritorno appena 48 ore dopo, questa volta sul parquet del Pentassuglia. Insomma, un trittico davvero infuocato di partite attenderà Massimo Bulleri ed i suoi compagni nel giro di soli sei giorni.
Ma, come dice saggiamente coach Bucchi, le partite vanno affrontate una alla volta, senza lasciarsi prendere dalla smania di pensare di affrontarle tutte insieme. E si comincia, quindi, proprio con la partita più difficile delle tre, perchè Cremona mira apertamente a conquistarsi un posto nei playoff, ma soprattutto cercherà di ottenere, vincendo a Brindisi, quel 2-0 negli scontri diretti che potrebbe aprirle una possibilità in più per cercare l'approdo definitivo a danno proprio di Brindisi. Anche perchè va tenuto in debito conto che Brindisi ha già un conto negativo con Trento, al quale ha lasciato la differenza-canestri nella gara di ritorno nel capoluogo trentino.
Insomma, sono davvero tanti i motivi per i quali Brindisi dovrà cercare di vincere domani sera, prima di tutto per battere una squadra diretta concorrente, ma poi anche per dare continuità alle buone cose fatte intravvedere prima alle Final Eight di Milano e poi a Venezia, dove ha lasciato i due punti soltanto dopo aver combattuto strenuamente fino a pochi secondi dalla fine.
Le cronache dell'ultima ora dànno per assente proprio il pivot Cusin, che si è fratturato il dito di una mano in allenamento e che sarà operato lunedì, mentre Brindisi dovrebbe scendere in campo al completo di tutto il roster, compreso James Mays, che si è ripreso bene dalle fatiche di Venezia e che dovrebbe ingaggiare un bel duello con il pivot cremonese Campani, che fece il matto nella gara di andata diventando il vero match-winner del confronto.
Circa la scelta operata dal designatore degli arbitri, vorremmo definire davvero infelice e irritante la decisione di mandare domani a Brindisi la terna composta da Taurino e Bettini, insieme al terzo arbitro Borgioni. I primi due fanno parte, purtroppo, di quella terna di fischietti che, nella recente semifinale di Coppa Italia a Desio, fischiarono come vaporiere in favore di Milano concedendo loro ben 27 tiri liberi contro gli appena 6 assegnati a Brindisi. Avremmo volentieri fatto a meno di rivederli così presto, questi due signori, soprattutto perchè quella decisione brucia ancora terribilmente sulla pelle dei brindisini.

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