venerdì 13 marzo 2015

BRINDISI SCIUPA TUTTO NEL FINALE E REGALA LA VITTORIA AI FRANCESI

L'ottimo Demonte Harper va in penetrazione contro Nanterre

"I sogni muoiono all'alba", diceva il titolo del bel film di Indro Montanelli. Così è accaduto pure per la bella favola dell'Enel Basket Brindisi, che, ieri sera, ha visto svanire in un finale sconvolgente il sogno di battere i francesi del Nanterre e di portarli alla terza partita. I brindisini - purtroppo per loro - hanno fatto harakiri e si son lasciati scappare dalle mani un bellissimo risultato che stava premiando meritatamente nell'ultima frazione di gioco una rincorsa incredibile che era durata per trequarti della partita. Basti pensare che, dopo aver raggiunto il primo vantaggio sul 54-53 al 32' con una bella sospensione di Demonte Harper, grazie alla splendida zona difensiva 3-2, Brindisi aveva condotto sempre avanti nel punteggio la gara, con dei vantaggi consistenti (71-64 a 1'30" dalla fine), guidato splendidamente dallo stesso Harper e dal resuscitato Turner dell'ultimo periodo di gioco. Ma lì poi è avvenuto l'impensabile, l'inatteso, quello che ha fatto svanire miseramente i sogni dei 3000 tifosi, che avevano spinto i propri beniamini a volerci credere in questa possibile vittoria. In quei novanta secondi, Brindisi ha commesso errori imperdonabili, pur con uomini importanti come Pullen e lo stesso Turner, che hanno sciupato quattro palloni di fila lasciando ai francesi, condotti dal fuoriclasse Kyle Weems, un incredibile parziale di 13-1, portandoli a strappare una vittoria ormai impensabile.
Insomma, il Nanterre non ha rubato nulla e si è meritato di vincere, ma Brindisi deve veramente strapparsi i capelli per aver regalato la vittoria agli avversari su un piatto d'argento.
Finisce così stolidamente, ma per altri versi anche mirabilmente, l'avventura europea - la prima nella sua storia - della New Basket Brindisi, giunta alle soglie della semifinale di EuroChallenge. Piero Bucchi e i suoi uomini escono a testa alta da questa competizione, dopo aver fatto conoscere a mezza Europa il valore e i meriti della pallacanestro brindisina.
Dopo aver commentato positivamente la condotta di Harper e Turner, che, insieme con Andrea Zerini (mirabile quel suo 3/3 da tre punti nei primi due quarti), dobbiamo rilevare l'inconsistenza completa in questa partita di Denmon e di James, mai entrati in partita, e dell'incredibile Mays, che ha sbagliato stupidamente canestri già fatti da sotto. Ci chiediamo se sia possibile che un gigante di m. 2,06 non sia capace di elevarsi di 10 cm. per schiacciare il pallone nel canestro avversario!
Ora bisogna pensare subito a domenica prossima, con la gara di Bologna contro la Granarolo, perchè il campionato non si ferma e sta entrando proprio nella sua fase più bella e intrigante. Il Brindisi della ripresa di ieri ci è piaciuto moltissimo e riteniamo che sia in grado di battersi anche per la vittoria nel tempio del basket bolognese. Ma Bucchi deve cercare di recuperare il più presto possibile tutti i suoi uomini, a cominciare da Mays e da Denmon, stranamente assenti nella gara contro i francesi.

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