sabato 28 febbraio 2015

VENEZIA E BRINDISI ANCORA DI FRONTE, MA QUESTA VOLTA C'E' DI MEZZO LA CLASSIFICA

Nella foto, la prepotente schiacciata di Marcus Denmon contro Venezia nelle Final Eight di Desio

Dopo le fatiche di Coppa Europa, coronate dal successo della qualificazione raggiunta, per l'Enel Basket Brindisi torna nuovamente il campionato di Lega A. E qui il calendario si è divertito a mettere nuovamente di fronte Brindisi e Venezia, le due squadre che appena sette giorni prima si erano messe a confronto nella gara d'esordio delle Final Eight di Desio. Venerdì scorso, Brindisi riuscì a spuntarla con un finale travolgente, così come aveva fatto del resto un anno prima, eliminando a sorpresa ma del tutto meritatamente, la squadra lagunare. Questa volta, però, i favori del pronostico era stati tutti di parte veneziana, essendo ritenuta la squadra di coach Recalcati superiore a quella di Bucchi, come pure si era visto in campionato, quando Venezia vinse a Brindisi. Ma chi non conosceva le disgrazie della squadra di Bucchi ignorava che quella sconfitta era derivata più che altro dall'incompletezza tecnica della squadra, a quel tempo priva del suo pivot titolare Mays e vedova anche dell'infortunato Simmons. A Desio, invece, sia pure in condizioni ancora precarie, Mays ha potuto essere presente insieme ad Eric, formando un reparto, quello del pivot, che bene o male il proprio apporto lo sta dando con una certa continuità. E non è stata figlia del caso, questa vittoria, perchè Brindisi, quando può giocare al completo delle proprie forze, specie in una gara singola, è apparsa in grado di battere qualsiasi squadra di questo campionato.
Non fosse stato per il pessimo arbitraggio contro Milano, in semifinale di Coppa Italia, Brindisi avrebbe potuto anche avere la meglio sullo squadrone pilotato da coach Luca Banchi.
Insomma, la partita di domani pomeriggio (si giocherà a partire dalle ore 18,15) dirà in pratica tutta la verità sulla situazione attuale delle due formazioni, pur assegnando al Venezia i favori del pronostico per via della sua riconosciuta forza quando gioca sul parquet infuocato del Taliercio. Tra l'altro, la Reyer ha avuto più tempo per prepararsi a dovere per questa partita, a differenza di Brindisi, che ha dovuto sostenere la fatica della gara europea in Romania nella giornata di martedì scorso. Bucchi ha avuto poco tempo a disposizione per far rifiatare i propri uomini e per prepararli opportunamente per quest'altro impegno tanto gravoso. Comunque sia, siamo certi che Brindisi saprà giocarsi le proprie carte per puntare alla vittoria contando soprattutto sulla forza e sulla rapidità d'azione dei propri esterni, più dotati di velocità e di precisione al tiro rispetto ai veneziani.
Tra le tante curiosità di questa partita vi sono le presenze di Massimo Bulleri, che ha giocato a Venezia fino a due stagioni fa, mentre per parte veneziana c'è quella di Jeff Viggiano, che, nello scorso campionato, era nelle file brindisine. A dirigere questa partita assai importante per la classifica di entrambe le squadre il designatore ha indicato la terna di arbitri composta da Martolini, Rossi e Calbucci.

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