venerdì 20 febbraio 2015

BRINDISI BATTE TRIONFALMENTE VENEZIA E VA IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA

Il quintetto-base di Brindisi, composto da Pullen, Denmon, Turner, James e Mays

Vince di squadra una grande partita l'Enel Basket Brindisi, sovvertendo clamorosamente ogni altro pronostico contro la favorita Reyer Umana Venezia. Il punteggio finale di 80-70 in suo favore la dice tutta sulla storia di questa gara, bellissima soprattutto a partire dal 2° quarto, quando Brindisi ha cominciato a togliersi di dosso la ruggine della stanchezza accumulata tra campionato e coppa europea e ha cominciato a girare sempre meglio sotto la guida tecnica di Piero Bucchi in panchina e di Jacob Pullen in campo. Basti pensare che Pullen ha messo dentro 4/5 triple trascinando i compagni, apparsi timorosi e fragili nella prima frazione. La sfrontatezza di Pullen ha tirato su il morale agli altri giocatori con i suoi 14 punti personali sui 18 di squadra nella 2^ frazione di gioco. Al 17' di gioco, Brindisi è andata avanti nel punteggio per la prima volta (27-28) con una bella azione con arresto e tiro da parte di capitan Bulleri, che si è alternato in regia con Pullen. Venezia ha chiuso in avanti il 2° quarto per 33-28, ma non si era accorta che ormai Brindisi le aveva messo il fiato addosso e l'avrebbe costretta a giocare in affanno.
Infatti, la tripla di James ad inizio della ripresa ha esaltato Brindisi, partendo dalla difesa asfissiante messa in atto da Bucchi, che ha chiamato i suoi a cercare sempre l'anticipo sull'avversario e a tenere sempre nell'uno vs. uno sul piano individuale. Ma il bello doveva ancora venire, perchè Pullen si è quasi messo da parte (un solo punto nel 3° quarto per lui) per lasciare che i suoi compagni venissero fuori in tutta prepotenza e atletismo nei confronti degli increduli veneziani. James (12 punti) ha suonato la carica, insieme a Turner (12 punti) e ad Harper, trovando canestri fantastici, sia con i piedi per terra che in entrata o al rimbalzo. E così il parziale della 3^ frazione vedeva Brindisi avanti per 28-17, con Mays che finalmente metteva anch'egli la propria firma lavorando bene al rimbalzo difensivo e tenendo in affanno la difesa avversaria. Brindisi chiudeva così il proprio vantaggio sul 56-50 nel 3° quarto e diventava senza più alcun dubbio il protagonista della gara senza che Venezia riuscisse a capovolgere l'inerzia della partita. Il solo Tomas Ress, dall'alto della propria classe ed esperienza, cercava di tenere botta all'avversario tirandosi appresso Phil Goss, che nel finale è riuscito a ritrovare un po' di smalto e qualche giocata proverbiale delle sue. Ma Brindisi appariva ormai lanciata verso la vittoria, padrona del campo e degli avversari (71-57 al 18'), condotta nuovamente dal brillante Pullen (altri 10 punti nella frazione, sui 27 totali e 32 di valutazione complessiva), che sparava triple a ripetizione, così come aveva fatto martedì sera contro Aalstar in Coppa Europa. A chiudere definitivamente i conti con Venezia, poi, ci ha pensato pure l'ottimo Andrea Zerini, il quale, oltre a lavorare splendidamente in difesa, ha messo dentro due ottimi lay-out sui servizi dei compagni chiudendo a meraviglia il p&r e la partita sull'80-70.
Ma è proprio sul gioco di squadra che vogliamo spostare l'attenzione di tutti, perchè Brindisi ha vinto soprattutto perchè ha giocato assai meglio di squadra rispetto ad un Venezia apparso in affanno. Così Brindisi è la prima semifinalista di questi Final Height di Coppa Italia, come già seppe fare nella scorsa stagione, sempre con Venezia soccombente a fine partita.

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