domenica 4 gennaio 2015

BRINDISI NON HA MAI VINTO A MILANO, MA QUESTA VOLTA CE LA METTERA' TUTTA PER RIUSCIRE NELL'IMPRESA

Marcus Denmon marcato da Cavaliero in Avellino-Brindisi

Mai come in questa stagione sportiva l'Enel Basket Brindisi sta dimostrandosi squadra nel senso più completo del termine. Eppure, Brindisi non ha ancora raggiunto il top della sua condizione fisica e della sua migliore intesa nel gioco di squadra. Ci sta riuscendo, però, una partita alla volta e con il trascorrere del tempo, perchè dalle trasferte vittoriose di Caserta e Cantù ad oggi, passando anche per quella di Pistoia, Brindisi ha prodotto sensibili miglioramenti che poi hanno avuto uno sbocco ancora maggiore nella trasferta di Avellino. In terra d'Irpinia, infatti, la squadra di Bucchi ha presentato il suo miglior aspetto di squadra, pur avendo avuto una partenza difficile, salvo poi esplodere rumorosamente nella parte finale della gara, quando quel "matto" di Marcus Denmon ha deciso che non ce n'era più per nessuno - compagni ed avversari - e ha espresso un "carattere" e una qualità che hanno meravigliato davvero tutti. Il suo "tris d'assi" tirato fuori dal cilindro nei minuti finali ha rilanciato clamorosamente le azioni dell'Enel Brindisi creando le premesse per la conquista di una prestigiosa vittoria, che ha portato Brindisi nell'Olimpo del basket con il terzo posto in classifica.
Domani sera, il calendario metterà Brindisi di fronte alla prima della classe, quando scenderà sul legno del Forum di Assago per sfidare l'Armani Jeans di Luca Banchi. "Qui si parrà la tua nobilitate", diceva Dante a Virgilio nel Canto II dell'Inferno. Ed è quello che pure noi tutti, tecnici, dirigenti, critici ed estimatori dell'Enel Basket Brindisi, diciamo oggi a poco più di 24 ore dall'inizio della gara a Piero Bucchi ed alla sua squadra, fidando soprattutto sulla forza d'animo e sul carattere che ormai fa parte del DNA di questa squadra.
Sappiamo bene tutti quanti che non sarà per niente facile, il compito dei bianco-azzurri, soprattutto perchè Milano vorrà rifarsi del durissimo smacco (59-79) subìto venerdì sera in Coppa Europa dai russi del Novgorod davanti ai 12.000 spettatori di Assago. Domani, perciò, Alessandro Gentile ed i suoi compagni centuplicheranno le proprie energie per riscattarsi dalla sconfitta e ridare il sorriso ai propri tifosi. "Brindisi dovrà giocare una partita perfetta sotto ogni punto di vista", ha dichiarato coach Bucchi venerdì sera alla stampa brindisina. Ma la squadra dovrà cominciare a farlo non dall'inizio della 3^ frazione, come è ormai più o meno abituata a fare di solito, bensì fin dalle prime battute cercando di mettere immediatamente il bastone nelle ruote del perfetto meccanismo meneghino. Soltanto così e cercando di avere costante per quanto più sarà possibile la continuità d'azione, Brindisi potrà sperare di arrivare fino in fondo attaccata all'avversario nel punteggio e, chissà, sperando pure nella possibile vittoria. Ricordiamo che Brindisi non ha mai vinto a Milano.
Tra le note più belle e stuzzicanti di questa gara - che si giocherà alle ore 20 di domani davanti alle telecamere di Radio Sport 1 - ci sarà pure il confronto diretto tra i due fratelloni James: il maggiore, Shane, per Milano e il minore, Delroy, per Brindisi. Questo confronto accadrà per la 2^ volta in assoluto, con il primo che si disputò in Turchia due anni fa. A vincere in quell'occasione fu Shane. Domani sera, chissà, potrebbe pure accadere il contrario, per la gioia dei tanti tifosi brindisini che saranno presenti in gran numero anche al Forum di Assago, provenienti da tutto il nord d'Italia e da Brindisi, in particolare.
A dirigere il confronto sono stati designati Dino Seghetti, Guido Federico Di Francesco e Roberto Chiari.

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