mercoledì 28 gennaio 2015

BRINDISI LITIGA CON I TIRI DALLA LUNETTA E I RUMENI SI PORTANO A CASA LA VITTORIA


Nove tiri liberi sbagliati su dieci a disposizione nell'ultimo quarto hanno praticamente costretto alla sconfitta (76-78) l'Enel Basket Brindisi nei confronti dei rumeni dell'Energia Tg. Quel tremendo 14/24 dalla linea della carità ha impedito la vittoria alla squadra brindisina e non farà chiudere occhio stasera non solo a coach Bucchi e ai suoi giocatori, ma pure a quei 2500 tifosi che erano accorsi al palasport con la voglia di veder vincere ancora una volta in Coppa Europa la propria squadra. Un fatto davvero inaudito, se vogliamo, perchè Brindisi in questo campionato sta tirando con la buona media del 75-76% dalla lunetta. La squadra rumena dell'Energia Tg ha ringraziato con grande soddisfazione per il regalo ricevuto e si è portata a casa una vittoria che, per come si era sviluppata la partita, avrebbe potuto benissimo terminare con la vittoria dell'Enel Brindisi. Infatti, James e compagni hanno avuto in mano la partita fin dall'inizio e, pur senza fare prodezze fuori dal normale, avevano condotto con buona continuità. I parziali della gara, infatti, avevano visto, dopo il 19-21 dell'Energia nel 1° quarto, il 40-39 e il 60-55 di Brindisi nella 2^ e 3^ frazione di gioco.
Addirittura, al 35', Brindisi era davanti con otto punti, sul punteggio di 68-60, guidati da un grande Delroy James, mentre gli altri compagni andavano un po' a corrente alternata. All'improvviso è come se si fosse spenta la luce, Brindisi ha subito la difesa avversaria, che ha preferito mandare in lunetta i rivali anzichè farli arrivare a diretto contatto con il ferro. Gli è andata di gran lusso, a Milosevic ed ai suoi compagni, visto poi il risultato finale
Ma il più bello doveva accadere nei secondi finali, perchè, sul punteggio di 71-69 per Brindisi, il mancino Troupe azzeccava una tripla micidiale e portava avanti i suoi per 71-72 a poco più di un minuto dalla sirena. Eric azzeccava il 72 pari dalla lunetta, ma Milosevic sparava la tripla del 72-75. Sul 73-76, Pullen scatenava la santabarbara del tifo mettendo dentro da otto metri la tripla del 76-76 a 3"50 dalla fine. I rumeni chiamavano time-out e organizzavano subito l'attacco portando Watson in lay-up da sotto, che realizzava il 76-78 e regalava la vittoria alla sua squadra.
Bella è risultata la partita sul piano emotivo, ma assai spesso il gioco è parso confusionario. Brindisi ha dovuto fare a meno per malanni fisici di Mays e di Bulleri, che non sono neppure scesi in campo, mentre Pullen ha avuto il giorno prima un attacco influenzale che lo ha limitato moltissimo, costringendo Bucchi a tenerlo molto in panchina.
Ora la squadra dovrà prepararsi attentamente per domenica prossima. Al Pentassuglia arriverà la Pasta Reggia Caserta di coach Enzino Esposito, la squadra ultima in classifica, che il nuovo tecnico sta cercando con buon successo di riportare in carreggiata dopo aver battuto di seguito in casa Pesaro e Roma.

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