venerdì 9 gennaio 2015

BRINDISI E REGGIO EMILIA DOMANI SERA SI CONTENDERANNO IL 4° POSTO IN CLASSIFICA

Jacob Pullen marcato dal milanese Meacham

Stasera e domani su tutti i campi della Lega A si giocherà la 15^ ed ultima giornata del girone d'andata. Siamo giunti, quindi, a metà del cammino e i verdetti che usciranno al termine di queste partite intanto determineranno le otto squadre che a febbraio prenderanno parte alle Final Eight di Desio, ma poi esprimeranno anche un verdetto assai attendibile su quanto potrà poi accadere nel corso del girone di ritorno per quanto atterrà alla lotta per lo scudetto tricolore. Tra queste prime otto squadre è certo ormai che Brindisi c'è, per la terza volta consecutiva nel giro degli ultimi tre campionati. Ciò sta a testimoniare inequivocabilmente una crescita stabile e costante dell'Enel Basket Brindisi come squadra, ma soprattutto come società. La compagine bianco-azzurra, insomma, è entrata con pieno diritto nel novero delle migliori squadre d'Italia e sta pure cercando di alzare la testa per vedere cosa potrà ricavare dalla sua partecipazione di quest'anno all'EuroChallenge. Martedì 13, infatti, riceverà la visita della kazaka Astana per l'inizio della 2^ fase. Ma ora è tempo di parlare di campionato, perchè questa sera, nell'anticipo casalingo delle ore 20,30, Brindisi riceverà la visita della Grissin Bon Reggio Emilia, una diretta concorrente da battere ad ogni costo, visto che essa precede di due punti in graduatoria proprio l'Enel Brindisi.
Piero Bucchi, nella conferenza stampa di stasera, ha dichiarato di avere grandissimo rispetto e considerazione di questa squadra, perchè è stata formata da un giusto e calcolato equilibrio tra giocatori italiani e stranieri. Non è un mistero, infatti, che la squadra emiliana di coach Menetti ha nel proprio organico ben sei giocatori italiani, che entrano regolarmente in campo con un buon minutaggio nel corso di tutte le partite. E, se si deve concedere il massimo rispetto a Cinciarini, Cervi, Pini e Polonara, altrettanto bisognerà fare con i giovanissimi Mussini e Della Valle, due ragazzi che si stanno dimostrando assai bravi, tanto è vero che spesso partono anche nel quintetto di partenza. Il resto, poi, lo fanno i vari Drake Diener, Darius Lavrinovic, Silins e Kaukenas, che concedono ai compagni talento ed esperienza in grande quantità.
Attenzione, allora, a questa squadra, che non sarà certamente da finale scudetto, ma che conosce assai bene il modo di mettere in serie difficoltà l'Enel Basket Brindisi con la lunghezza della propria panchina e con il gran talento dei suoi giocatori. Del resto, questa partita in un certo senso è da "dentro/fuori", nel senso che, in caso di vittoria, Brindisi prenderebbe l'abbrivo per scattare avanti in classifica e pareggiare i conti a 20 punti proprio insieme a Reggio Emilia. In caso di sconfitta, invece, Reggio prenderebbe ben quattro punti di vantaggio che sarebbe poi parecchio difficile rimontare nel girone di ritorno.
Brindisi dovrà far valere quanto più possibile il proprio atletismo, specie sotto i canestri, dove dovrebbe imporre maggiormente il proprio gioco con Mays, James e Zerini, mentre Eric è in forse a causa di un leggero infortunio e non si sa ancora se potrà scendere in campo. La forza maggiore di Reggio Emilia sta proprio nelle guardie ed è lì che Brindisi dovrà esprimere il massimo dell'impegno per pareggiare i conti. Pullen e Denmon, ma pure Bulleri e Turner, saranno chiamati ad una prova di grande maturità per non farsi mettere sotto da Cinciarini e Diener, che hanno talento e mestiere da vendere.
A dirigere questa partita, che si prospetta davvero bella e avvincente, sarà la terna composta da Saverio Lanzarini, Maurizio Biggi ed Evangelista Caiazza.

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