sabato 31 gennaio 2015

BRINDISI E CASERTA SI BATTERANNO DOMANI AL PENTASSUGLIA CON PROPOSITI ASSAI BELLICOSI

Delroy James e Carleton Scott in lotta sotto canestro nella gara di andata 

Brindisi e Caserta rinnoveranno domani pomeriggio la serie dei confronti che da almeno 50 anni rappresentano il meglio del basket meridionale. Dai tempi dei Giuri e Calderari - che si opponevano ai Donadoni, Gavagnin e Maggetti - ad oggi, il confronto tra le due realtà cestistiche è risultato sempre bello, avvincente e contrastato, con avvicendamenti continui e multiformi. Da un paio d'anni almeno, però, Caserta sta attraversando una profonda crisi societaria che si è poi riflessa pure sui risultati ottenuti sul campo. Quest'anno, per di più, la società campana ha avuto una partenza terribilmente difficile, con 14 sconfitte consecutive che l'hanno confinata stabilmente in fondo alla classifica. I risultati negativi hanno prodotto, di conseguenza, il cambio di due allenatori, prima di Lele Molin e poi quello di Zare Markowski. A questo punto, la società ha deciso di giocarsi il tutto per tutto, affidando la panchina ad una "vecchia gloria" casertana, ma giovanissimo come coach, Vincenzino Esposito, che fungeva da assistente ai due tecnici sollevati dall'incarico. L'acquisto del play Capin, ma soprattutto della guardia Domercant, uniti al grande carisma di Esposito, ha prodotto quasi subito ottimi risultati, perchè Caserta ha battuto di seguito in casa prima Pesaro e poi Roma, ridando così animo alla squadra e tantissima fiducia ai propri sostenitori.

mercoledì 28 gennaio 2015

BRINDISI LITIGA CON I TIRI DALLA LUNETTA E I RUMENI SI PORTANO A CASA LA VITTORIA


Nove tiri liberi sbagliati su dieci a disposizione nell'ultimo quarto hanno praticamente costretto alla sconfitta (76-78) l'Enel Basket Brindisi nei confronti dei rumeni dell'Energia Tg. Quel tremendo 14/24 dalla linea della carità ha impedito la vittoria alla squadra brindisina e non farà chiudere occhio stasera non solo a coach Bucchi e ai suoi giocatori, ma pure a quei 2500 tifosi che erano accorsi al palasport con la voglia di veder vincere ancora una volta in Coppa Europa la propria squadra. Un fatto davvero inaudito, se vogliamo, perchè Brindisi in questo campionato sta tirando con la buona media del 75-76% dalla lunetta. La squadra rumena dell'Energia Tg ha ringraziato con grande soddisfazione per il regalo ricevuto e si è portata a casa una vittoria che, per come si era sviluppata la partita, avrebbe potuto benissimo terminare con la vittoria dell'Enel Brindisi. Infatti, James e compagni hanno avuto in mano la partita fin dall'inizio e, pur senza fare prodezze fuori dal normale, avevano condotto con buona continuità. I parziali della gara, infatti, avevano visto, dopo il 19-21 dell'Energia nel 1° quarto, il 40-39 e il 60-55 di Brindisi nella 2^ e 3^ frazione di gioco.

domenica 25 gennaio 2015

BRINDISI TORNA DA PESARO CON DUE PUNTI ASSAI PREZIOSI NEL CARNIERE

Marcus Denmon è stato una spina nel fianco della difesa pesarese

Questa di Pesaro era una partita che Brindisi doveva vincere necessariamente. E così è stato, per buona sorte della compagine bianco-azzurra (93-101). Coach Bucchi e i suoi giocatori sapevano bene che, se avessero perso, questo avrebbe significato allontanarsi dalle primissime posizioni della graduatoria di Lega A, con la più ovvia conseguenza che tutto l'ambiente sarebbe andato in tilt. Ma non è stata una partita facile. Tutt'altro, perchè Pesaro è stata sempre lì, a portata di mano, distanziata quasi sempre di una decina abbondante di punti, ma pronta ad azzannare l'avversario con quel LaQuinton Ross davvero mirabile, fantastico, capace di farsi carico da solo di sostenere la squadra. Del resto, basta andare a leggere il suo score, veramente eccellente, per capire quanto sia stato bravo questo appena 23enne rookye uscito quest'anno dal college di Ohio State: nei 38 minuti giocati ha messo a segno 37 punti, con 15/15 nei tiri liberi, 15 rimbalzi, per un bottino di 48 punti di valutazione complessiva. Non ci fosse stato lui a reggere la baracca, Pesaro sarebbe crollata senza scampo. A dargli una mano importante è stato il nuovo playmaker, appena arrivato in Italia, Chris Wright, autore di una buona prestazione complessiva. Per il resto, la squadra di coach Paolini ha veramente evidenziato una situazione difficilmente colmabile dal punto di vista tecnico, ma sempre viva e reattiva sul piano comportamentale.

sabato 24 gennaio 2015

PER VINCERE A PESARO L'ENEL BRINDISI DOVRA' TIRAR FUORI DETERMINAZIONE E CONTINUITA'

Il quintetto di partenza dell'Enel Basket Brindisi

Domani pomeriggio si torna in campo per dare inizio al girone di ritorno del campionato di Lega A. L'Enel Basket Brindisi dovrà mettere da parte rapidamente le incertezze, i dubbi e le perplessità che hanno caratterizzato le ultime tre partite disputate: quella di campionato con Reggio Emilia, seguite dalle due di Coppa Europa contro i kazaki di Astana e i belgi di Aalstar. Un'annotazione ben precisa sulla compagine bianco-azzurra è venuta fuori in queste ultime tre partite. Ed è quella che a questa squadra mancano ancora una personalità ben precisa, un'identità netta, tale da poterla identificare con assoluta precisione. Queste prerogative ancora non si sono viste sul parquet di gioco, perchè al Brindisi autoritario e combattivo visto e apprezzato a Milano ha fatto seguito una squadra imbelle e sottomessa, facilmente battibile, vista nel Pentassuglia contro Reggio Emilia. Quale delle due versioni, allora, è quella vera? quale dei due è il Brindisi più vicino alla realtà? Probabilmente la prima, vera risposta l'avremo domani sera a Pesaro. Se è vero l'assunto che attraverso le difficoltà e i periodi bui ci si forma il carattere e la personalità, allora è proprio da queste tre partite così diverse una dall'altra che si potrà finalmente riscontrare l'immagine più veritiera della squadra che i tifosi aspettano di vedere.

giovedì 22 gennaio 2015

A PESARO L'ENEL BASKET BRINDISI VUOL SUBITO RIPRENDERE IL DIALOGO CON LA VITTORIA

Nella foto, Delroy James va in penetrazione contro Pesaro nella scorsa stagione

Delroy James è stato proclamato dalla Legabasket di serie A il "Beko MVP" del mese di dicembre 2014!  Il fuoriclasse brindisino ha battuto la forte concorrenza dei vari campioni della Lega A di basket, sopravanzando nettament, con il 33,7% di voti, l'ex brindisino, ora sassarese,  Jerome Dyson, che ha ottenuto soltanto il 23,5% di voti,  e il reggiano Achille Polonara, terzo classificato, con il 13, 1% di voti. Indubbiamente, proprio nel dicembre scorso, James si era messo in grande evidenza con le sue numerose "doppia-doppia" tra rimbalzi e punti, ma pure con il 2° posto dietro l'avellinese Anosike nella speciale classifica dei rimbalzisti. Anche nello scorso campionato James si era fregiato di questo eccellente riconoscimento, quando, insieme a Dyson, aveva portato l'Enel Brindisi ai livelli più alti della classifica italiana di serie A. Conoscendo il soggetto, si è certi che questo speciale elogio farà sicuramente gioire il bravo Delroy e acuirà ancor più la sua grande voglia di emergere e di collocarsi nuovamente nelle alte posizioni della graduatoria di meriti della Lega. 

mercoledì 21 gennaio 2015

BRINDISI FA HARAKIRI IN BELGIO E DEMOLISCE INCREDIBILMENTE UNA VITTORIA COSI' BEN COSTRUITA NEI 25' PRECEDENTI

Nella foto, una fase della partita gettata alle ortiche dall'Enel Brindisi

L'amara sconfitta di Aalstar (86-81) ci ha insegnato ancora una volta che nello sport in genere, ma nella pallacanestro in particolare, non bisogna mai ritenere chiusa una partita fino a quando il fischio della sirena pone fine alle ostilità. La conferma più chiara ed evidente l'ha data lo stesso Delroy James, quando, a fine partita, ha dichiarato agli organi di stampa che loro si erano un po' rilassati sul vantaggio di 19 punti pensando di amministrare il risultato. L'Enel Basket Brindisi aveva disputato fino al 25' della partita una prova perfetta, inappuntabile, con grande equilibrio e partecipazione dei vari reparti. Poi, essi hanno ritenuto di aver pressochè vinto la partita credendo di gestire il cospicuo vantaggio acquisito. Da quel momento non c'è stata più storia, non c'è più stata partita, perchè i padroni di casa hanno preso sempre più coraggio e fiducia, e a nulla è valso che Bucchi chiamasse sospensioni del gioco o cambiasse i quintetti, perchè Brindisi non faceva più canestro e si faceva rimontare per intero tutto il vantaggio acquisito arrivando a fine gara con un -24 di parziale.

lunedì 19 gennaio 2015

IN BELGIO L'ENEL BASKET BRINDISI CERCHERA' LA VITTORIA PER POI RIPARTIRE IN CAMPIONATO

James Mays  schiaccia in campionato contro Roma

Alle ore 20,30 di domani sera, Okapi Aalstar ed Enel Basket Brindisi saranno di fronte per la 2^ gara delle Last 16 di EuroChallenge. La squadra belga è fortemente motivata dalla necessità di dover ad ogni costo vincere per annullare i pesanti risvolti della durissima sconfitta subita nella gara d'esordio (60-93) in Romania. D'altro canto, Brindisi non intende affatto starsene con le mani in mano a veder giocare l'Aalstar. Bucchi ed i suoi accoliti, proprio ora che hanno individuato probabilmente nella squadra belga l'anello debole della catena, cercheranno sicuramente di cogliere l'occasione opportuna per darle la mazzata definitiva ed estrometterla subito dai giochi per la qualificazione alla successiva fase. La durissima sconfitta interna subita in campionato da Reggio Emilia ha imposto immediati riscontri consigliando la squadra bianco-azzurra a fare un bel bagno di umiltà e a rivedere un po' più attentamente determinati obiettivi che forse erano stati giudicati non proprio nella maniera più giusta e opportuna, probabilmente con una sopravvalutazione forse accentuata di un paio di giocatori. Coach Bucchi aveva deciso di prender tempo e di valutare con maggiore freddezza alcune situazioni all'interno della squadra che forse avevano bisogno di essere meglio esaminate.

venerdì 16 gennaio 2015

L'ENEL BASKET BRINDISI SI PREPARA PER LA DOPPIA TRASFERTA IN BELGIO E A PESARO

Michael Eric va per schiacciare contro Avellino

Mentre Jacob Pullen e Marcus Denmon sono volati alla volta di Verona, dove domani sera prenderanno parte alla grande festa dell'All Star Game di serie A, l'Enel Basket Brindisi intende approfittare della preziosa sosta del campionato per aumentare ancor più l'integrazione degli ultimi arrivati e perfezionare il grado di preparazione della squadra. Piero Bucchi ed i suoi collaboratori dovranno preparare la squadra per la doppia trasferta in Belgio per la 2^ giornata dell'EuroChallenge di martedì 20 e a Pesaro di domenica 25 gennaio, per la disputa della 1^ giornata di ritorno del campionato di Lega A. Un bel tour de force per dirigenti, tecnici e giocatori per organizzare nel migliore dei modi la prossima settimana di lavoro, oberata ancor più dai lunghi trasferimenti in aereo e in pullman ai quali essi verranno sottosporti. Intanto, c'è da dire che Bucchi dovrà fare a meno fino a domenica prossima delle due guardie titolari Pullen e Denmon nel corso degli allenamenti e li rivedrà soltanto lunedì, quando la squadra partirà per raggiungere la destinazione belga di Aalstar, una cittadina che si trova nei sobborghi di Bruxelles.

domenica 11 gennaio 2015

UN REGGIO EMILIA IN GRANDE SPOLVERO RIDUCE AL SILENZIO LE VELLEITA' DI UN BRINDISI INGUARDABILE

James Mays, il pivot dell'Enel Basket Brindisi

Analizzare una partita come quella vista ieri tra Brindisi e Reggio Emilia risulta davvero arduo e complicato per chiunque. Del resto, non ci era riuscito ieri sera, subito dopo la gara in sala stampa, neppure Piero Bucchi, che della sua squadra conosce ormai "vita, morte e miracoli", come si suol dire con un'immagine assai colorita. Bucchi, per primo, ha infatti chiesto un time-out suppletivo e del tutto particolare a giornalisti e tifosi, perchè aveva bisogno di riflettere un bel po' prima di esprimere giudizi che avrebbero potuto essere affrettati o che altro. Come è accaduto al tecnico, un po' tutti quanti, critici e sostenitori, siamo rimasti quanto meno sconcertati dagli sviluppi che ha preso questa partita fin dal suo inizio (9-28 a fine 1° quarto). Il pubblico ha continuato ad incitare la squadra fin che l'ha vista lottare con convinzione e impegno, soprattutto quando Brindisi è arrivata fino al 20-28, a metà del 2° quarto, con un parziale positivo di 11-0. Ma poi l'ha abbandonata un po' per volta al suo destino, quando l'ha vista soggiacere definitivamente al cospetto di una Reggio Emilia perfetta, inattaccabile in area e reattiva come mai l'avevamo vista nel corso di questo campionato.

venerdì 9 gennaio 2015

BRINDISI E REGGIO EMILIA DOMANI SERA SI CONTENDERANNO IL 4° POSTO IN CLASSIFICA

Jacob Pullen marcato dal milanese Meacham

Stasera e domani su tutti i campi della Lega A si giocherà la 15^ ed ultima giornata del girone d'andata. Siamo giunti, quindi, a metà del cammino e i verdetti che usciranno al termine di queste partite intanto determineranno le otto squadre che a febbraio prenderanno parte alle Final Eight di Desio, ma poi esprimeranno anche un verdetto assai attendibile su quanto potrà poi accadere nel corso del girone di ritorno per quanto atterrà alla lotta per lo scudetto tricolore. Tra queste prime otto squadre è certo ormai che Brindisi c'è, per la terza volta consecutiva nel giro degli ultimi tre campionati. Ciò sta a testimoniare inequivocabilmente una crescita stabile e costante dell'Enel Basket Brindisi come squadra, ma soprattutto come società. La compagine bianco-azzurra, insomma, è entrata con pieno diritto nel novero delle migliori squadre d'Italia e sta pure cercando di alzare la testa per vedere cosa potrà ricavare dalla sua partecipazione di quest'anno all'EuroChallenge. Martedì 13, infatti, riceverà la visita della kazaka Astana per l'inizio della 2^ fase. Ma ora è tempo di parlare di campionato, perchè questa sera, nell'anticipo casalingo delle ore 20,30, Brindisi riceverà la visita della Grissin Bon Reggio Emilia, una diretta concorrente da battere ad ogni costo, visto che essa precede di due punti in graduatoria proprio l'Enel Brindisi.

lunedì 5 gennaio 2015

BRINDISI PERDE DA MILANO, MA ESCE A TESTA ALTA DAL CAMPO DI GIOCO



L'illusione che la bella favola del primo quarto potesse durare a lungo è finita un po' troppo presto. Ha avuto inizio quando Bucchi ha dovuto cominciare ad azionare il giro delle rotazioni dei giocatori alla fine dei primi 10' (17-24). Il maestoso comportamento tenuto fino a quel momento dalla squadra (6/9 la percentuale da tre punti) è andato sempre più affievolendosi consentendo il rientro di Milano, che, un passettino per volta, si è rifatta sotto (30 pari a metà del 2° quarto) con Brooks e Gentile, ma soprattutto con Samuels (21 punti), che ha annichilito Mays (8 punti nel 1° quarto) riducendolo all'impotenza in difesa e costringendo Bucchi a sostituirlo con il più pugnace Eric. E' stato proprio quello il punto di forza che ha fatto vincere la partita a coach Banchi, il quale ha deciso di poggiare sempre il gioco nel pitturato servendo palloni preziosi al pivottone giamaicano. L'ultimo squillo di Brindisi in attacco è stato quando James ha messo dentro da tre punti il pallone del 32-33 a poco più della metà della partita. Da quel momento in poi, Brindisi non ha più messo la testa avanti, anche perchè poi Turner (13 punti) e Pullen (15), che avevano iniziato la gara con grande profitto e precisione di tiro, hanno colpito i ferri del canestro e non più la retina avversaria. Va detto, comunque, che Brindisi è stata sempre in partita, attaccata all'osso con pervicacia e insistenza, tenendo costantemente sulla corda Moss e compagni.

domenica 4 gennaio 2015

BRINDISI NON HA MAI VINTO A MILANO, MA QUESTA VOLTA CE LA METTERA' TUTTA PER RIUSCIRE NELL'IMPRESA

Marcus Denmon marcato da Cavaliero in Avellino-Brindisi

Mai come in questa stagione sportiva l'Enel Basket Brindisi sta dimostrandosi squadra nel senso più completo del termine. Eppure, Brindisi non ha ancora raggiunto il top della sua condizione fisica e della sua migliore intesa nel gioco di squadra. Ci sta riuscendo, però, una partita alla volta e con il trascorrere del tempo, perchè dalle trasferte vittoriose di Caserta e Cantù ad oggi, passando anche per quella di Pistoia, Brindisi ha prodotto sensibili miglioramenti che poi hanno avuto uno sbocco ancora maggiore nella trasferta di Avellino. In terra d'Irpinia, infatti, la squadra di Bucchi ha presentato il suo miglior aspetto di squadra, pur avendo avuto una partenza difficile, salvo poi esplodere rumorosamente nella parte finale della gara, quando quel "matto" di Marcus Denmon ha deciso che non ce n'era più per nessuno - compagni ed avversari - e ha espresso un "carattere" e una qualità che hanno meravigliato davvero tutti. Il suo "tris d'assi" tirato fuori dal cilindro nei minuti finali ha rilanciato clamorosamente le azioni dell'Enel Brindisi creando le premesse per la conquista di una prestigiosa vittoria, che ha portato Brindisi nell'Olimpo del basket con il terzo posto in classifica.