martedì 2 dicembre 2014

LA VITTORIA CONTRO GLI OLANDESI POTREBBE FRUTTARE DOMANI SERA A BRINDISI LA TESTA DELLA CLASSIFICA DEL GIRONE

Nella foto di Vito Massagli, Delroy James va a concludere in lay-up

Domani sera, con inizio alle ore 20,45, l'Enel Basket Brindisi scenderà sul parquet del Pentassuglia per affrontare un nuovo impegno di Coppa nel torneo EuroChallenge. Avversario di turno sarà la squadra olandese del SPM Shoeters, dalla quale Bucchi e i suoi giocatori persero di soli due punti (69-71) nella gara d'andata a Hertogenbosh, dopo aver effettuato una clamorosa rimonta nell'ultimo quarto che li aveva portati in parità sul 69-69 a pochi secondi dalla sirena. Ma Denmon sbagliò l'ultimo tiro da tre punti che avrebbe significato una vittoria eccezionale per i colori brindisini.
Domani sera, le due squadre si ritroveranno di fronte e sarà aspra battaglia, pur se Brindisi questa volta avrà dalla sua parte Simmons e Pullen che in Olanda non c'erano. Nel frattempo, però, l'Enel è cresciuta notevolmente sul piano atletico e tecnico, come ha saputo dimostrare ampiamente nella trasferta vittoriosa di Cantù (73-63) violando per la prima volta nella propria storia cestistica il glorioso parquet del Pianella. Dicevamo della crescita di Brindisi come squadra e come individualità.
Infatti, questa verità è venuta fuori in maniera netta e inoppugnabile nel momento in cui Denmon e Pullen, pur lavorando bene in fase di regia (hanno messo a segno rispettivamente 5 e 6 assist per i compagni), non erano riusciti ad assicurare alla squadra punti preziosi dal perimetro. Ci ha pensato bene, però, quel diavolo scatenato di Delroy James, che ha strabiliato tutti i presenti e il "grillo parlante" Dan Peterson con una tremenda e inattesa gragnuola di colpi dai m. 6,75 (5/7 la sua percentuale di tiro da tre punti). Infatti, fino alla partita precedente, la percentuale di tiro da tre di James era stata davvero orribile con un 16% di realizzazione che aveva sconsigliato coach Sacripanti e i suoi giocatori dal marcarlo assai da vicino. Quando essi, poi, hanno pensato di raddoppiare James, il più ormai era fatto per Brindisi, anche perchè il dover marcare James strettamente costringeva la difesa canturina ad aprirsi e a lasciare spaziature aperte, vitali per il pivottone Simmons (14 punti per lui) e per lo stesso James, che fintava il tiro e attaccava il ferro con penetrazioni micidiali. Brindisi ha potuto così alternare il gioco interno per Simmons e Mays a quello perimetrale con James e con il redivivo Turner, che ha finito la gara in un crescendo rossiniano, ricco di ottime iniziative che hanno deciso nel finale il risultato per Brindisi.
Così, domani sera, appena tre giorni dopo la splendida prestazione di Cantù, Bucchi e i suoi giocatori saranno chiamati ad una nuova fatica per superare in classifica gli olandesi. Basteranno anche tre punti a Brindisi per sopravanzare numericamente i "figli dei fiori" e salire decisamente al comando della graduatoria parziale. Ovviamente, questa gara così ravvicinata manderà in solluchero la "santabarbara" del tifo brindisino, invitandola ad applaudire a scena aperta i propri beniamini.

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