lunedì 29 dicembre 2014

IL CAMMINO DI BRINDISI ORA DIVENTA INARRESTABILE: HA SBANCATO ANCHE AVELLINO CON LA 4^ VITTORIA CONSECUTIVA

Marcus Denmon sgancia una delle sue triple micidiali

Prosegue in maniera fantastica il cammino dirompente dell'Enel Basket Brindisi in questa stagione, che promette di diventare veramente splendida per la città, per la società e per i suoi tifosi. Dopo averle suonate con grande veemenza all'Acea Roma, rifilandole un trentello di grande peso specifico, Brindisi si è permessa pure il lusso di violare il Palasport Del Mauro di Avellino (77-80), manifestando grande maturità e spirito di squadra come mai avevamo visto fino ad ora. Chi vi scrive per primo, ma sfido chiunque altro ad ammettere di aver perso ogni speranza di vittoria quando, a poco più di 4' dalla fine della gara, Brindisi era scivolata a -9 sul punteggio di 66-75, con Avellino che andava ormai trionfante verso il fischio della sirena. Ma è stato proprio in quel frangente che si è vista la reazione inattesa, ma prorompente della squadra e delle sue ottime individualità. E' stato Marcus Denmon a suonare la carica con il piglio del fuoriclasse, mettendo dentro tre bombe consecutive che hanno avuto il potere di scatenare ancora una volta la forza dell'orgoglio di questa squadra. Brindisi ha messo a segno un parziale terrificante per i padroni di casa di 12-0, andando avanti di tre punti sul 75-78 con la terza tripla di Denmon. Roba da non credere ai propri occhi! Una volta di più questo splendido sport della pallacanestro ci ha insegnato che per davvero non bisogna mai darsi per vinti e crederci sempre, fino in fondo, come ha fatto Brindisi questa sera.
Sul prosieguo della partita, poi, Brindisi ha adottato una difesa asfissiante su Gaines, costringendolo a sfondare in attacco. I due punti arrivati da James a gioco fermo hanno poi sancito definitivamente la vittoria di Brindisi per 77-80.
Più che porre l'accento sui valori individuali, credo proprio che questo successo fantastico dell'Enel Brindisi abbia a che fare soprattutto con la forza e la compattezza del gruppo. La vittoria di questa sera deriva soprattutto dal lavoro compiuto da Bucchi e dalla squadra, che hanno dovuto riprendere daccapo per almeno due volte, in seguito alla lunga sequela degli infortuni. Ma essi, imperterriti, ogni volta hanno ripreso coraggio e decisione lavorando duramente in palestra e migliorandosi giorno dopo giorno. Come ha detto bene in telecronaca Alessandro Abbio, grande giocatore della Virtus Bologna degli anni '80, la vittoria di Brindisi è stata pienamente meritata, pur dovendo affrontare un Avellino in gran forma e sospinto dalla grande massa dei propri tifosi. Ma Brindisi ha fatto vedere di avere attributi e qualità in gran numero sfidando a viso aperto gli avversari in casa loro.
Pur se la partita ha visto sempre un grande equilibrio in campo, con Brindisi che rispondeva colpo su colpo all'avversario, la svolta decisiva della gara è arrivata proprio nel momento più inatteso, quando ormai si cominciava a disperare che la squadra di Bucchi sarebbe riuscita a rientrare in partita.
Grandi meriti, oltre al fantastico Denmon, vanno pure al pivot Mays, che nel 3° quarto ha dettato legge sotto i tabelloni con 11 punti, ma soprattutto ha stoppato nei secondi finali il lay-up di Banks che avrebbe potuto rimettere in gioco Avellino. Ottimo anche il comportamento di James, autore dell'ennesima doppia doppia, con 10 rimbalzi e 16 punti, meritandosi la valutazione complessiva di 27 punti, la migliore in assoluto.
Ovviamente, è facile immaginare la soddisfazione dei 300 brindisini che hanno preso parte all'incontro sfidando il maltempo di questi giorni. Ora Brindisi è salita di un altro gradino avvicinandosi alla vetta della classifica, grazie all'assist splendido offertole da Cantù, che ha battuto Reggio Emilia ieri sera. Brindisi è adesso terza come squadra, ma seconda come punteggio dietro Milano e Venezia, che la precedono di quattro punti. E lunedì prossimo 5 gennaio 2015, Brindisi andrà a sfidare l'Armani Milano al Forum di Assago. Insomma, ora è consentito nuovamente di sognare alla grande massa dei tifosi brindisini.

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