domenica 21 dicembre 2014

BRINDISI SUPERA LA MATRICOLA CAPO D'ORLANDO E SALE AL 4° POSTO IN CLASSIFICA

James Mays è tornato ad essere il padrone dei tabelloni

Brindisi batte d'esperienza Capo d'Orlando e sale ancora in classifica. Queste due sono state le risultanze migliori di questo bel confronto tra la più esperta Enel Basket Brindisi e la tosta matricola siciliana. Ne è venuto fuori un duello rusticano che ha entusiasmato il popolo brindisino del basket a cominciare dall'inizio del 2° quarto, mentre nei primi dieci minuti Brindisi era ancora addormentata dalle fatiche di Coppa Europa. Coach Bucchi non ci ha pensato due volte, ha tirato fuori il quintetto base e ha mandato in campo i cinque bucanieri che servivano proprio in quel momento. Infatti, si è subito visto che la musica era cambiata, i cinque nuovi affondavano meglio gli artigli in difesa e i bravi Archie (15 punti in 10') e Freeman, cominciavano a segnare il passo al cospetto di una difesa meglio organizzata e più reattiva. Brindisi arrivava pure sul 42-39 al 19' di gioco con la tripla di Pullen, ma un attimo di disattenzione della difesa concedeva un parziale di 7-0 a Capo d'Orlando, che terminava così il primo tempo in vantaggio di 42-46. Alla fine dei primi 20' così il tabellone decretava nove uomini di Brindisi a referto contro i soli quattro di Capo d'Orlando. L'abbian pensata tutti che, alla resa dei conti, i 10-uomini-10 di Brindisi avrebbero avuto fatalmente ragione dell'avversario.
Dopo il riposo lungo, però, i siculi di coach Griccioli facevano capire subito ai padroni di casa che non avevano intenzione di cedere armi e bagagli continuando a maltrattare il canestro brindisino con un'altra gragnuola di colpi (alla fine saranno 11/25 i tiri da tre punti, con il 44% contro il 7/28 di Brindisi, appena con il 25% di realizzazione), alla quale partecipavano pure Basile e Soragna. Ma era soltanto questione di tempo, perchè Brindisi faceva subito resuscitare il suo nuovo messia sotto i tabelloni e ai sei soli punti del primo tempo Mays ne attaccava ben 16 dominando da par suo l'area colorata con rimbalzi e pick and roll seguiti da canestri imperiosi. Se Brindisi questa sera è riuscita nell'impresa di battere una squadra fresca e pimpante come Capo d'Orlando, il merito maggiore va dato proprio al suo pivot titolare, tornato subito come d'incanto in forma splendida, anche perchè egli ha voluto così mandare un messaggio a Bucchi e al nuovo arrivato Michael Eric che il posto di centro titolare era e resterà ancora suo. Sotto la spinta determinante di Mays e James, poi, Brindisi portava il vantaggio di punti fino a nove lunghezze (77-68), chiudendo poi la partita sul punteggio di 78-73.
Alla pari di Mays vorremmo mettere pure Delroy James, perchè, oltre ad aver lottato come un leone al rimbalzo (ben 13 carambole sono finite nelle sue mani), Delroy ha fatto crollare il palazzo per gli applausi segnando un canestro in transizione che è proprio raro vederlo sui campi di gioco, con schiacciata finale da paura. Tanto per cambiare, poi, James ha messo dentro l'ennesima doppia-doppia che per lui è diventata quasi una sentenza. Eccellente è stata pure la prestazione di Zerini e di capitan Bulleri, i due italiani, che hanno tirato la carretta quando la partita è diventata una bagarre e loro due hanno trascinato i compagni con la solita grinta spianata. I vari Pullen, Turner, Denmon e Harper si sono presi una serata di vacanza, probabilmente perchè avranno risentito più degli altri delle fatiche suppletive. L'esordio di Eric è avvenuto con buona efficacia e nei 7' concessigli da Bucchi il pivot ha fatto vedere già buone cose.
Insomma, in definitiva, c'è da restar più che soddisfatti, visto che i due punti di questa sera hanno consentito a Brindisi di salire al quarto posto in classifica e di mantenere ancora la miglior difesa del campionato, unica ad aver subito meno di 800 punti all'11^ giornata. Le festività natalizie imporranno adesso altri due incontri in sette giorni: venerdì 26, Brindisi riceverà la visita di Roma, mentre poi lunedì 29 andrà in Irpinia, a far visita ad Avellino.

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