venerdì 26 dicembre 2014

BRINDISI SCULACCIA SEVERAMENTE ROMA CON 30 PUNTI DI SCARTO

Jacon Pullen ha trascinato Brindisi ad una grande vittoria su Roma

Il più bel Brindisi del campionato sculaccia sonoramente la più brutta Roma mai vista a Brindisi. I trenta punti di scarto (84-54) che alla fine hanno diviso le due squadre c'erano tutti e nessuno ha potuto recriminare in alcun modo. A fine gara, coach Luca Dalmonte era imbestialito per la pessima immagine che la sua squadra ha dato non solo ai 3500 sportivi presenti al Pentassuglia, ma ai milioni di spettatori che hanno segutio la gara sui teleschermi di Raisport 1. Deve avergliene cantate di cotte e di crude il coach romano ai suoi giocatori, se si è presentato in sala stampa con mezzora di ritardo sui tempi previsti. Peccato che Dalmonte abbia anche dimenticato di sprecare una sola parola in favore dell'avversario che ha sepolto di punti la sua squadra. Ci saremmo aspettati almeno una citazione sull'avversario della sua Rometta vista questa sera da un tecnico che è il vice di Simone Pianigiani nella nazionale azzurra. Ma, evidentemente, la tremenda scoppola subita gli ha tolto completamente il lume della ragione.
Ma ora ci pare proprio il caso di magnificare degnamente la prestazione di assoluta eccellenza espressa dall'Enel Basket Brindisi. Il 20-0 iniziale conquistato da Brindisi la dice tutta sui valori delle due squadre. Per ben sette minuti di gioco l'Acea Roma non è stata capace di andare a canestro e ci pare proprio il caso di dire che, se questo non è un record assoluto per la serie A, ci staremo sicuramente assai vicini. L'aggressività e la compattezza difensiva degli uomini in canotta bianco-azzurra hanno determinato le premesse che poi hanno portato al parzialone di 20-0, perchè poi Brindisi ha aggiunto una precisione di tiro davvero ragguardevole in questi minuti iniziali. I romani non ci hanno capito un bel niente, soggiogati com'erano dal tremendo tsunami che li aveva colpiti. Nei tre minuti finali del 1° quarto, poi, essi sono stati capaci di piazzare un 9-0 che ha mitigato di un bel pò lo scarto del punteggio (20-9).
Ma contro il Brindisi di stasera non ce n'era proprio per nessuno, perchè la squadra ha giocato con grande equilibrio tra i reparti senza manifestare cedimenti di sorta (il massimo vantaggio è stato di 30 punti sull'ultimo canestro in tap-in di Eric), ispirata ancora una volta da un Pullen fantastico in regia (5 assist), come pure in fase conclusiva, nella quale ha piazzato un bottino di 25 punti. Gli è stato fedele scudiero James Mays, il pivottone che ha ancora una volta dominato da par suo nell'area pitturata conquistando 11 rimbalzi e mettendo 17 punti nel canestro avversario.
Se Pullen e Mays sono stati grandi in attacco, Delroy James è stato grandissimo in difesa e al rimbalzo con 15 carambole tirate giù dai tabelloni e per un sol punto gli è sfuggita una nuova doppia-doppia al pari di Mays. Questi tre uomini, insomma, hanno diretto in maniera superlativa la squadra alla conquista di un risultato davvero eccezionale. E non si creda che Roma, sol perchè ha beccato 30 punti di scarto, sia una squadretta da poco, perchè anzi, alla vigilia della gara, essa si era presentata con tutti i crismi della qualità del suo tecnico e dei suoi giocatori. Quel 20-0 iniziale deve aver fatto saltare i nervi a tutti, al punto da non farli più ragionare ed incasinarsi sempre di più.
Sta di fatto che ora Brindisi si è portata al quarto posto in classifica, insieme a Sassari, a 16 punti e fra tre soli giorni essa si recherà ad Avellino per disputare la 13^ giornata di campionato, dove l'attenderà una formazione di assoluto valore, visto che la squadra irpina è dietro Brindisi di soli due punti e vince, come Brindisi, da tre partite consecutive.

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