giovedì 25 dicembre 2014

BRINDISI E ROMA IN CAMPO A S.STEFANO PER UN NUOVO SCONTRO


Torna domani pomeriggio, sul parquet del Pentassuglia, uno degli scontri più accesi e combattuti della storia del basket centro-meridionale. I confronti tra Brindisi e Roma, fin dai tempi di Paratore e di Bianchini, di Pentassuglia e di Primaverili, sono stati sempre belli, vibranti di emozioni e di passione sportiva. Il rapporto numerico è stato sempre dalla parte di Roma (8-2), che aveva sempre qualcosa di più sul piano tecnico rispetto a Brindisi, ma la squadra capitolina ha avuto sempre le sue belle gatte da pelare per riuscire a spuntarla. Soltanto due volte Brindisi ha superato Roma: la prima, nel 1981, con Rudy D'Amico in panchina e con il trio composto da Malagoli, Howard e Pondexter sul campo, all'esordio assoluto di Brindisi in serie A; la seconda ed ultima, invece, nella scorsa stagione, con Piero Bucchi  e Luca Dalmonte alla guida tecnica delle due squadre.
Domani pomeriggio, nell'anticipo televisivo di Raisport 1 delle ore 17,00, l'Enel Basket Brindisi e l'Acea Roma daranno vita ad un confronto sportivo ma anche promozionale di tutto rispetto. E il presidente Marino ha già raccontato agli organi di stampa quanto lo sponsor ci tenga a vincere questa partita, che promette di essere durissima sul campo, perchè Roma è una delle formazioni più toste e pugnaci del lotto di Lega A. La squadra di Dalmonte è forte quanto Brindisi sul piano atletico, ma le manca quel tasso di classe in più che aveva negli anni scorsi e che gli sta facendo difetto in questa stagione. Lo dice la classifica, con Brindisi avanti di sei punti, ma soprattutto lo dice il campo, che addebita alla squadra della capitale qualche carenza evidente sul piano dell'esperienza.
Di certo, però, non mancheranno gli spunti di natura spettacolare, soprattutto se Brindisi sarà capace di mettere in azione il talento delle sue due guardie  Denmon e Pullen e la fisicità dei due pivot Mays e James. Dall'altra parte del campo, però, meritano rispetto il play Stipcevic e i pivot Jones e Morgan.
A dirigere il confronto saranno gli arbitri Sahin, Filippini e Attard davanti a un pubblico d'eccezione, che ha determinato un nuovo pienone in tutti gli ordini di posti. Ma comunicazioni societarie dell'ultim'ora dicono che la mancata partecipazione di alcuni tifosi romani ha reso disponibili un buon numero di biglietti nel settore ospiti.

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