sabato 20 dicembre 2014

BRINDISI, ATTENTA A NON SOTTOVALUTARE L'ORGOGLIO E LE CAPACITA' DELLA MATRICOLA CAPO D'ORLANDO!

Michael Eric con la maglia di Temple University

Michael Eric è pronto per scendere in campo domani pomeriggio contro Capo d'Orlando e per fare così il suo esordio nel campionato italiano con la maglia dell'Enel Basket Brindisi. Il 26enne pivot di origini nigeriane sostituirà così Cedric Simmons in campo, ma non ancora nel cuore dei tifosi brindisini, pur se chi lo ha visto giocare ha dichiarato che Eric farà presto ad entrare in sintonia con i sostenitori della maglia biancoazzurra grazie alle qualità fisiche ed acrobatiche che egli possiede in buona misura. Per il momento, comunque, sarà ancora James Mays la prima scelta di coach Bucchi per il ruolo di centro, anche perchè il pivot di North Carolina sta recuperando in gran fretta la sua migliore condizione, stimolato opportunamente proprio dall'arrivo di Eric. Già a Pistoia, dopo un inizio di gara incerto, Mays si rese protagonista di un gran finale contribuendo in larga misura alla vittoria con l'assistenza illuminata di Pullen e di Denmon, che seppero servirlo con assist al bacio in due occasioni consecutive chiudendo splendidamente il movimento del pick and roll.
Domani sera, con inizio alle ore 18,15, Mays dovrà opporsi a Dario Hunt, un avversario di buon valore, che sta contribuendo notevolmente al buon campionato dell'Orlandina di coach Giulio Griccioli, il tecnico senese cresciuto all'ombra di Simone Pianigiani e di Luca Banchi, prima di spiccare il volo verso nuovi lidi e di ottenere ottimi risultati con Scafati e ora a Capo d'Orlando.
Quattro punti soltanto dividono in classifica Brindisi dall'Orlandina, ma non va dimenticato che la squadra siciliana è una neo-promossa ed è stata capace di partire con grande autorità superando due "grandi" del campionato come Sassari e Cantù, con l'intermezzo della vittoria di Pistoia.
Pertanto, ha fatto molto bene Bucchi in settimana ad allertare squadra, società e pubblico di non snobbare affatto l'impegno con Capo d'Orlando, perchè Brindisi potrebbe andare incontro a brutte sorprese se decidesse di affrontare l'impegno con un atteggiamento soft. La presenza di grandi protagonisti italian del recente passato, come gli ex nazionali Matteo Soragna e Gianluca Basile, dovrebbe già bastare per proprio conto a indurre Brindisi a stare assai attenta  nell'approccio iniziale alla gara. Ma, poi, va anche sottolineato che Griccioli ha saputo pescare bene sul mercato americano prendendo non stelle di prima grandezza, ma giocatori di buon affidamento, come Archie, Freeman, Burgess, oltre all'ottimo Hunt. Anche l'ex brindisino Sek Henry è arrivato alla corte di Griccioli, quando Brindisi ha deciso di privarsene scegliendo Pullen al suo posto. Insomma, guai a sottovalutare questa squadra, perchè altri l'hanno fatto e si sono ritrovati col sedere per terra davanti alla grinta spianata dei siciliani.
Saranno Gianluca Sardella, Lorenzo Baldini e Denis Quarta i tre direttori di gara di questo confronto, che si presenta assai bene sul piano dello spettacolo, visto che in campo si vedranno due squadre ricche di giocatori di gran qualità.

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