sabato 8 novembre 2014

BRINDISI VUOL FAR SUO IL DERBY DELL'ADRIATICO CON VENEZIA, MA INTANTO SI E' RIPRESO IL SUO VECCHIO PIVOT CEDRIC SIMMONS

Cedric Simmons tornerà a giocare con la maglia di Brindisi

Cedric Simmons torna a giocare a Brindisi per il gran piacere di tutti quanti i suoi vecchi tifosi. Il figliol prodigo è tornato sui suoi passi approfittando dell'occasione buona per lasciare la squadra greca dell'Olimpiakos Pireo e fare così ritorno nell'Enel Basket Brindisi. Alessandro Giuliani si è rivelato ancora una volta pronto e tempestivo come pochi altri general manager per acchiappare al volo il gigante USA e riportarlo a Brindisi. Lo ha dichiarato ieri sera nella solita conferenza stampa del venerdì, precisando che Simmons sostituirà momentaneamente l'infortunato Mays, il cui malanno alla caviglia sta andando oltre i tempi previsti. Brindisi non può fare a meno di un pivot di ruolo, soprattutto perchè rischia di perdere ulteriore terreno nei confronti delle squadre di alta classifica, proprio in un momento assai delicato e importante non solo del campionato, ma pure della partecipazione europea, per la quale la società mira giustamente a superare almeno il primo turno.
Con l'arrivo di Simmons, che sarà a Brindisi quanto prima e sarà in campo quasi certamente per l'esordio interno di Eurochallenge con gli svedesi della Sodertalie Kings, mercoledì 12 novembre, coach Bucchi potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo e sperare di mettere in campo una squadra al completo in tutti i reparti. L'assenza di Mays, del resto, si è notata in particolar modo quando le squadre avversarie hanno schierato centri grossi e mobili sotto canestro. Zerini, James e Ivanov hanno potuto soltanto limitare i danni per consentire alla squadra di essere vitale anche nell'area colorata. Per la verità, si è visto finalmente che Ivanov comincia a venir fuori e a mostrare di essere un n. 4 di buon valore, pur accusando sensibili punti deboli quando si è trattato di mostrare in campo atletismo e rapidità di movimenti.
Domani pomeriggio, intanto, Brindisi riceverà la visita della Reyer Umana Venezia, una squadra  a dir poco da definire una "grande" del campionato, visto che Bucchi e Giuliani l'hanno vaticinata come una delle prime quattro squadre del campionato. Basti pensare che a Venezia sono arrivati ben tre giocatori di Siena, Viggiano, Ress, Ortner e stanno aspettando che giunga pure il quarto, quel Nelson che disputò un grandissimo playoff nella stagione appena trascorsa da n. 4 di grande valore. Ma poi è approdato in laguna anche Phil Goss, che non si è fatto pregare per niente nel voler diventare subito protagonista assoluto, come ha saputo fare domenica scorsa, quando ha messo dentro una tripla micidiale a 1" dalla fine battendo una grandissima Varese. Ma poi non possiamo tralasciare neppure per un momento di dire che il presidente Brugnaro ha voluto coach Carletto Recalcati seduto sulla panchina. E abbiamo detto tutto.
Nonostante la forza della Reyer, però, Brindisi vuol dimostrare di non esserle da meno, visto che sono entrambe seconde in compagnia di Milano e Reggio Emilia, dietro la capolista Sassari. Sarà scontro al vertice, allora, quello che, nel pomeriggio di domani, a partire dalla ore 18:15,  avverrà tra Brindisi e Venezia. Sarà così veramente interessante scoprire chi sarà la regina di questo nuovo "derby dell'Adriatico", uno dei tanti scontri che ormai si disputano tra queste due squadre, che si assomigliano per tanti versi.
A dirigere questa partita - ovviamente sold-out e sentita fortemente dalle due tifoserie, che sono sempre gemellate fin dal 2008, quando salirono insieme in serie A - il designatore ha chiamato gli arbitri Mazzoni, Bettini e il brindisino Morelli.

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