venerdì 28 novembre 2014

BRINDISI VUOL VINCERE DOMANI A CANTU' PER SFATARE LA TRADIZIONE NEGATIVA

Il ritorno in squadra di James Mays

Domani sera, al Pianella di Cantù, l'Enel Basket Brindisi dovrà rispondere alla verifica immediata della sua rinnovata immagine di squadra che mira in alto e vuol ripetere l'ottima stagione precedente. Per la prima volta, nel corso di questa settimana, Piero Bucchi e i suoi assistenti hanno potuto lavorare a pieno ritmo e con la squadra al completo, pur se James Mays è stato impiegato con molta attenzione (lo vediamo qui, insieme ai suoi compagni, nella bella foto di Damiano e Vincenzo Tasco per l'agenzia Ciamillo Castoria) e circospezione onde evitare possibili contrasti. Il pivot titolare ha così fatto rientro in prima squadra dopo circa un mese e mezzo di sosta a causa dello scavigliamento che lo aveva colpito a Caserta. Mays è troppo importante per l'economia della squadra per rischiare stupidamente di perderlo per l'intera stagione. Per il momento, anche domani sera contro Cantù, saranno ancora Simmons, Zerini e James ad alternarsi nel suo ruolo, in attesa che Mays raggiunga una condizione atletica accettabile per battersi nuovamente alla pari con i pivot più forti del campionato. La partita verrà anticipata alle 20,30 di domani sera per essere ripresa e trasmessa in diretta streaming su Gazzetta.it, in base agli accordi che le società hanno stipulato con la Lega A.
Entrambe le squadre sono appaiate a quota otto punti in classifica e vengono dai rispettivi successi sulla Juve Caserta e sulla Virtus Bologna. Si tratterà, quindi, di uno scontro importante che delineerà ancora meglio le posizioni delle due squadre alle spalle di Sassari, Reggio Emilia e Venezia, tutte e tre a 12 punti, mentre Milano insegue con due punti di ritardo.
Cantù in casa propria e davanti a un pubblico trascinante, come sa esserlo anche quello brindisino, è capace di trasformarsi in un blocco solido e compatto, difficilmente superabile dalle squadre avversarie. Infatti, nei tre incontri sostenuti finora tra le mura amiche, Cantù ha sempre vinto e convinto. Brindisi, invece, in trasferta ha perso a Sassari e a Cremona, quando è stata limitata dagli infortuni. Ha vinto bene, invece, a Caserta, quando potè giocare con Mays in squadra. Questa trasferta sarà, quindi, un primo, vero esame di maturità per Bucchi ed i suoi giocatori, in particolare per il play Pullen ed il pivot Simmons, che ha già dato comunque prova di sostanza e di qualità. Le statistiche dicono che Brindisi non ha mai vinto a Cantù, al contrario di quanto avvenuto in casa, dove ha vinto più di una volta.
A dirigere la gara tra Cantù e Brindisi saranno gli arbitri Vicino, Ranaudo e Quarta.

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