sabato 29 novembre 2014

BRINDISI SBANCA CANTU’ E RISALE LA CLASSIFICA


Delroy James, decisivo per la vittoria di Cantù con le sue triple micidiali

Brindisi sbanca Cantù (63-73) per la prima volta nella sua storia e riprende la sua rincorsa alle prime posizioni della graduatoria di Lega A. Mai prima d’ora, infatti, i colori bianco-azzurri erano riusciti a uscire vittoriosi dal prestigioso parquet del Pianella canturino, che ha assistito per anni alle grandi prodezze dei vari Marzorati, Riva, Della Fiori e di tanti altri campioni sia in Italia che in Europa. C’è da dire certamente che il Cantù odierno ci è parso, almeno in questa occasione, non proprio all’altezza delle stagioni precedenti, con giocatori che probabilmente debbono ancora sbloccarsi dall’impasse iniziale ed esprimere il meglio delle proprie capacità. Soprattutto va detto che un’altra squadra del livello tecnico di Cantù avrebbe saputo approfittare decisamente meglio del blak-out di Brindisi nei primi sei minuti della quarta frazione, quando l’attacco bianco-azzurro era decisamente fuori fase e aveva rimesso in gioco Cantù con un parziale negativo di 8-0. E vogliamo partire proprio da questa situazione per capire meglio la portata di questa vittoria.
E’ vero, Brindisi era entrata improvvisamente in un tunnel negativo soprattutto in attacco, non riuscendo a segnare per oltre 6’ di gioco. Va detto, però, a tutto merito di Brindisi che, dopo lo smarrimento iniziale del parziale negativo, la sua difesa ha retto benissimo il confronto impedendo ai canturini di perfezionare l’8-0 di parziale e, quindi, di migliorare il 55-58 del 36’ di gioco e di portarsi avanti nel punteggio. Ma qui ancora una volta è venuta fuori la classe, il talento e la determinazione di Delroy James (23 punti e 13 rimbalzi), di Cedric Simmons (14 punti e 11 rimbalzi) e di Elston Turner (15 punti e 7 rimbalzi), decisamente i migliori in campo per Brindisi. E’ così arrivata la seconda vittoria esterna di Brindisi, peraltro su un parquet che, nelle tre precedenti occasioni, era rimasto inviolato.
A parte l’ultima frazione, tuttavia, l’Enel Basket Brindisi ha saputo tenere assai bene il campo restando sempre avanti nel punteggio, tranne un paio di occasioni in cui ha concesso vantaggi minimi agli avversari. Come ha riferito il commentatore  Dan Peterson nel suo commento su Gazzetta.it, Brindisi è parsa decisamente più squadra di Cantù esprimendo una manovra certamente più efficace e ficcante, profonda e concreta, portando spesso a canestro Simmons e Mays (buono il suo ritorno in squadra, sia pure per pochi minuti) sotto misura, dove Brindisi è parsa decisamente più completa e potente.
Insomma, pur mancando talvolta di continuità e di concretezza – molti sono stati gli errori in fase di palleggio (15 palle perse), specie da parte di Pullen – Brindisi è riuscita a imporre la propria superiorità terminando la gara in bellezza per la gioia dei propri tifosi, che non hanno fatto mancare il proprio appoggio anche in questa importante trasferta.

Nessun commento:

Posta un commento