sabato 29 novembre 2014

BRINDISI SBANCA CANTU’ E RISALE LA CLASSIFICA


Delroy James, decisivo per la vittoria di Cantù con le sue triple micidiali

Brindisi sbanca Cantù (63-73) per la prima volta nella sua storia e riprende la sua rincorsa alle prime posizioni della graduatoria di Lega A. Mai prima d’ora, infatti, i colori bianco-azzurri erano riusciti a uscire vittoriosi dal prestigioso parquet del Pianella canturino, che ha assistito per anni alle grandi prodezze dei vari Marzorati, Riva, Della Fiori e di tanti altri campioni sia in Italia che in Europa. C’è da dire certamente che il Cantù odierno ci è parso, almeno in questa occasione, non proprio all’altezza delle stagioni precedenti, con giocatori che probabilmente debbono ancora sbloccarsi dall’impasse iniziale ed esprimere il meglio delle proprie capacità. Soprattutto va detto che un’altra squadra del livello tecnico di Cantù avrebbe saputo approfittare decisamente meglio del blak-out di Brindisi nei primi sei minuti della quarta frazione, quando l’attacco bianco-azzurro era decisamente fuori fase e aveva rimesso in gioco Cantù con un parziale negativo di 8-0. E vogliamo partire proprio da questa situazione per capire meglio la portata di questa vittoria.

venerdì 28 novembre 2014

BRINDISI VUOL VINCERE DOMANI A CANTU' PER SFATARE LA TRADIZIONE NEGATIVA

Il ritorno in squadra di James Mays

Domani sera, al Pianella di Cantù, l'Enel Basket Brindisi dovrà rispondere alla verifica immediata della sua rinnovata immagine di squadra che mira in alto e vuol ripetere l'ottima stagione precedente. Per la prima volta, nel corso di questa settimana, Piero Bucchi e i suoi assistenti hanno potuto lavorare a pieno ritmo e con la squadra al completo, pur se James Mays è stato impiegato con molta attenzione (lo vediamo qui, insieme ai suoi compagni, nella bella foto di Damiano e Vincenzo Tasco per l'agenzia Ciamillo Castoria) e circospezione onde evitare possibili contrasti. Il pivot titolare ha così fatto rientro in prima squadra dopo circa un mese e mezzo di sosta a causa dello scavigliamento che lo aveva colpito a Caserta. Mays è troppo importante per l'economia della squadra per rischiare stupidamente di perderlo per l'intera stagione. Per il momento, anche domani sera contro Cantù, saranno ancora Simmons, Zerini e James ad alternarsi nel suo ruolo, in attesa che Mays raggiunga una condizione atletica accettabile per battersi nuovamente alla pari con i pivot più forti del campionato. La partita verrà anticipata alle 20,30 di domani sera per essere ripresa e trasmessa in diretta streaming su Gazzetta.it, in base agli accordi che le società hanno stipulato con la Lega A.

domenica 23 novembre 2014

L'ENEL BRINDISI PORTA A CASA UNA BELLA VITTORIA SULLA VIRTUS BOLOGNA, SUDATA MA DEL TUTTO MERITATA

La grinta di Delroy James sotto i tabelloni

Serviva la vittoria contro la Virtus Granarolo Bologna. E vittoria è stata, sia pure strappata con i denti, al termine di una vera battaglia. Si sapeva che Bologna gioca un buon basket e che ha dei giocatori interessanti, sia tra i ragazzi (Fontecchio e Imbrò, che però hanno deluso questa sera), sia tra i nuovi americani. Infatti, la partenza della Virtus ha lasciato Brindisi senza fiato nelle prime battute della gara, quando Bologna è arrivata al +7 (10-17) con White e Ray, che sparavano inesorabilmente sia da due che da tre punti. Poi, un po' alla volta, Bucchi ha trovato i rimedi giusti, soprattutto in difesa, e per i bolognesi ha cominciato a girar male. Harper ha messo dentro la tripla del 38-35 e, da quel momento, Brindisi ha rifiatato mettendosi sulla diritta via e finendo i primi venti minuti avanti di un solo punto (39-38), ma con tanta, rinnovata fiducia. Nelle due prime frazioni i tiratori brindisini non la mettevano mai dentro: sia Denmon che Turner (soli 3 punti in questa fase) sembravano voler litigare con il canestro, ma, per fortuna di Bucchi, Simmons (13 punti e 6 rimbalzi) e James ( nuova doppia-doppia per lui, con 11 punti e 13 rimbalzi) tenevano bene sotto canestro pareggiando così i conti con i lunghi avversari.

sabato 22 novembre 2014

BRINDISI E BOLOGNA DOMANI SI BATTONO AD ARMI PARI, MA PULLEN E SIMMONS POTRANNO SPOSTARE GLI EQUILIBRI DELLA GARA

Jacob Pullen esordirà domani con la maglia di Brindisi

Sarà Jacob Pullen a guidare la sua nuova squadra dell'Enel Basket Brindisi domani pomeriggio. Il nuovo regista della squadra di Piero Bucchi, che ha preso il posto di Sek Henry - passato alla Orlandina - esordirà così davanti ai suoi nuovi tifosi e contro la sua vecchia squadra della Virtus Granarolo Bologna, con la quale proprio a Brindisi aveva giocato e vinto la sua ultima partita. Pullen, che si è laureato in criminologia alla Kansas State University, farà così il suo esordio in campionato insieme a Cedric Simmons, il pivottone che Brindisi ha scelto per il momento con l'intenzione di sostituire l'infortunato James Mays, ma che poi continuerà a giocare insieme a lui quando il pivot titolare sarà stato recuperato completamente. Insomma, sempre grandi sono le emozioni che Brindisi cestistica offre ai propri tifosi: fuori Henry e dentro il più forte Pullen, fuori Ivanov - che ha subito firmato per Caserta - e dentro Simmons, che fisicamente è assai più reattivo e prepotente del bulgaro. Due facce nuove da mandare a memoria (Simmons sarà una piacevole conferma per loro), soprattutto per quanto riguarda Pullen, che arriva con la buona fisionomia del play-tiratore, più simile a Crispin che a Dyson, dal quale si differenzia notevolmente per le caratteristiche di gioco: infatti, Pullen è un tiratore puro, al quale piace l'arresto e tiro più che il tiro da fermo con i piedi per terra, mentre Dyson ama le lunghe galoppate seguite da penetrazioni sconvolgenti per le difese avversarie.

mercoledì 19 novembre 2014

BRINDISI VOLA IN COPPA EUROPA SBANCANDO CLAMOROSAMENTE L'ULM ARENA TEDESCA

Marcus Denmon e coach Piero Bucchi, artefici della splendida vittoria in Germania

Brindisi sbanca il parquet di Ulm Arena per 77-76 e strappa la sua prima vittoria europea in trasferta. La squadra di Piero Bucchi ha disputato una grandissima partita già nella prima frazione di gara, quando si era portata sul 25-9, ma è stata poi rimontata nella seconda frazione fino al 40-38. Da quel momento in poi si è giocato a rimpiattino, ora avanti l'uno ora avanti l'altro. L'equilibrio è durato praticamente per tutti i secondi venti minuti, con il grandissimo Marcus Denmon, eroe della serata con i suoi 31 punti, 3 rimbalzi e 2 assist, mentre sotto i tabelloni ci ha pensato il redivivo Cedric Simmons con 12 rimbalzi e 11 punti realizzati, mettendo a segno la sua prima "doppia-doppia" della stagione. Ma il bello doveva avvenire nei minuti finali, quando Brindisi era riuscita a saltare avanti di cinque lunghezze (79-74) a 39" dalla fine con l'ennesima iniziativa di Denmon. Ci pensavano, però, prima l'ex-canturino Marty Leunen ed Hess a riportare l'equilibrio sul 74 pari. Hess realizzava  poi il 2/2 dalla lunetta e portava avanti la sua squadra sul 76-74 a 15" dal termine. Bucchi avrà gridato subito "palla a Denmon" e così è avvenuto, perchè il "cinesino" USA metteva dentro l'ennesima bomba per il definitivo 77-76 tra il tripudio dei suoi tifosi accorsi in buon numero in Germania.

martedì 18 novembre 2014

DOMANI IN GERMANIA L'ENEL BRINDISI CERCA IL RISCATTO DOPO LA DISFATTA DI CREMONA



Alle 19,30 di domani, Ratiopharm Ulm ed Enel Basket Brindisi si troveranno di fronte per il 3° turno di EuroChallenge. Come dire, Germania contro Italia di pallacanestro, pur se il livello tecnico delle due squadre non sarà proprio il migliore in assoluto. Per una città di provincia come Brindisi, tuttavia, questa partita rappresenterà un ottimo biglietto da visita della propria realtà geografica, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello sociale. Mai prima d'ora Brindisi era salita così in alto nella sfera dei valori cestistici nazionali. Motivo per il quale i tifosi brindisini si sono mossi in gran bel numero per assistere da vicino alla prova della propria squadra e per far sentire il loro tifo ai propri beniamini, in un momento non proprio eccellente a causa degli infortuni e dei numerosi cambiamenti all'interno del roster. Brindisi è arrivata a Ulm con la volontà di reagire alla pesante sconfitta di Cremona, fidando sulla presenza di Simmons, ma soprattutto sullo spirito di gruppo che a Cremona era venuto meno quasi completamente. Coach Bucchi sta lavorando intensamente per trovare appena possibile il collante che dovrà servire a innervare la squadra, a tenerla insieme e a renderla assai più compatta di quanto si sia visto nelle due ultime partite con Venezia e con Cremona.

domenica 16 novembre 2014

LA FORZA DI CREMONA SCHIANTA SENZA PIETA' UN BRINDISI INGUARDABILE E SUPPONENTE

Eccellente la prova di capitan Bulleri a Cremona

Sono tanti i modi in cui si può perdere una partita, soprattutto se l'avversario dimostra ampiamente di essersi meritato la vittoria. Il peggiore di tutti, però, è quello di perdere senza combattere, senza lottare, senza volere a tutti i costi conquistarsi i due punti, perchè magari si è creduto inizialmente di poterseli prendere con una certa facilità. Questo ha dimostrato oggi pomeriggio l'Enel Basket Brindisi nel corso della partita di Cremona, nella quale ha disputato una prova insignificante e priva di nerbo, di volontà di vincere, di impedire all'avversario di prendersi questi due punti importanti. La difesa si sa che è l'arma più importante per costruire una vittoria ed è proprio in quel settore che Brindisi è sparita dalla scena, lasciando campo libero agli avversari che hanno potuto imperversare senza grandi ostacoli. Ci è parso evidente, insomma, che Brindisi abbia bisogno di un buon bagno di umiltà, di consapevolezza dei propri limiti, più che guardare ad una superiorità rispetto all'avversario che, in questo momento, non esiste affatto, perchè la squadra di Bucchi oggi sembra un cantiere aperto alle intemperie, nel quale c'è bisogno di chiudere i varchi per impedire che le folate di vento creino danni maggiori. Tranne il giovane Denmon (30 punti) e capitan Bulleri, la squadra è mancata nei soliti punti di riferimento, in quei giocatori che fino a questo momento avevano tenuto in piedi la squadra, come Turner, come Harper, come James, spariti completamente dalla scena e incapaci di fare da collante per il resto della squadra.

sabato 15 novembre 2014

L'ENEL BRINDISI VUOL VINCERE A CREMONA PER RISALIRE I VERTICI DELLA CLASSIFICA

Cedric Simmons farà il suo esordio a Cremona con la maglia di Brindisi

Avrà inizio alle 14,30 di oggi, con il volo in partenza da Brindisi per Milano Linate, la lunga e faticosa doppia trasferta dell'Enel Basket Brindisi, che la vedrà in campo prima domani sera (ore 18,15) sul parquet di Cremona per la sesta giornata del campionato di Lega A, e poi mercoledì prossimo in Germania, a Ulm, per la terza partita di Eurochallenge contro la squadra tedesca del Ratiopharm. La comitiva dell’Enel Brindisi, infatti, non farà ritorno a Brindisi dopo la gara di campionato, ma si tratterrà  a Cremona fino a lunedì pomeriggio, quando Piero Bucchi e i suoi giocatori, dopo aver sostenuto una seduta di allenamento, partiranno per Malpensa dove li attenderà l’aereo per Stoccarda. Da qui, poi, un pullman li trasporterà a Ulm, nel cui palasport essi affronteranno la terza gara di EuroChallenge, in programma alle ore 19 di mercoledì prossimo. Insomma, un duro e faticoso tour de force attenderà l’Enel Brindisi da oggi a giovedì 20, quando poi la squadra farà ritorno a Brindisi per prepararsi alla successiva gara interna con Bologna. Intanto, coach Bucchi guarda con grande attenzione all’impegno di Cremona, dove Brindisi troverà una squadra ambiziosa e in piena efficienza, capace di vincere sempre in trasferta, prima a Reggio Emilia e poi a Pistoia e a Caserta. Squadra davvero strana, questa, che perde in casa e va a vincere in trasferta.

venerdì 14 novembre 2014

JACOB PULLEN E' UN GIOCATORE DELL'ENEL BASKET BRINDISI

Jacon Pullen ai tempi dell'università con la maglia di Kansas State

Jacob Pullen è ufficialmente un giocatore di Brindisi. La società dell'Enel Basket Brindisi ne ha dato comunicazione alle ore 12,29 di oggi dichiarando con grande soddisfazione che "il progetto sportivo per la stagione in corso prosegue e si rafforza con la sigla del contratto, avvenuta ufficialmente questa notte, con l’atleta Jacob Pullen, playmaker di 185 cm. per 85 kg. di peso". Il giocatore, nato a Maywood (Illinois) il 10 novembre 1989, con passaporto georgiano, è un point-scorer con grandi doti realizzative, tanto è vero che è risultato il miglior marcatore di tutti i tempi di Kansas State, il college da lui frequentato ai tempi dell'università. Pullen ha iniziato la sua carriera professionistica in Italia, con Biella nel 2011/2012, dove ha registrato di media 16 punti, 3 assist a partita con il 34% nel tiro da tre punti. Nella stagione successiva, firma con l’Hapoel Gerusalemme giocandoci fino a marzo 2013 con 13 punti di media e 3 assist. Termina, poi, l’annata sportiva con la Virtus Bologna, raggiungendo la salvezza in Lega A con medie davvero impressionanti: 22,4 punti, 1,6 palle recuperate e 47,8 % da tre punti in 8 partite. Nella stagione 2013/2014, viene ingaggiato in Spagna dal Regal Barcellona, con il quale ha partecipato alle Final Four di Eurolega e vinto il campionato spagnolo frantumando il record di triple realizzate in una partita, precedentemente stabilito da Oscar Schmidt, con 12/15 dai 6,75 m.

mercoledì 12 novembre 2014

BRINDISI SUPERA SENZA OSTACOLI I KINGS DI SVEZIA, MA ASPETTA JACOB PULLEN, IL NUOVO PLAYMAKER

Un'intensa espressione di Jacob Pullen

Brindisi ha conseguito stasera la sua prima vittoria in un campionato europeo e lo ha fatto vincendo a piene mani contro la squadra campione di Svezia, la Sodertalje Kings, battendola con 21 punti di scarto (90-69) in un palasport pieno di gente e di entusiasmo. Neppure il maltempo, che ha imperversato su Brindisi per tutta la giornata, ha impedito agli sportivi brindisini di disertare questo prestigioso appuntamento, volendo essi stare vicini alla squadra e vivere insieme ai propri giocatori un'esperienza fantastica come questa dell'Eurochallenge. Brindisi ha vinto senza alcuna difficoltà il confronto con la squadra capolista del campionato svedese, tenendola sempre sotto controllo e pigiando sull'acceleratore appena riusciva a trovare la misura giusta. Parrà strano forse, ma i migliori giocatori brindisini in campo sono stati proprio Dejan Ivanov e Sek Henry, vale a dire i due elementi che probabilmente lasceranno il posto rispettivamente a Cedric Simmons e a Jacob Pullen, appena la società sarà riuscita a perfezionare i loro due contratti. Dispiace, da un lato, perchè si tratta certamente di due buoni giocatori, che stavano entrando gradualmente in forma, ma, a tale riguardo, il presidente Marino è stato più che convincente a fine partita, quando ha dichiarato ad un network locale che "la situazione di squadra aveva bisogno di un ulteriore potenziamento, in base ai traguardi che la società si è prefisso.

BRINDISI FARA' STASERA IL SUO ESORDIO CASALINGO EUROPEO CONTRO GLI SVEDESI DEL SODERTALJE



Stasera l'Enel Basket Brindisi dovrà necessariamente vincere contro gli svedesi del Sodertalje Kings per avere un buon futuro in Eurochallenge. Nella gara di andata, Brindisi aveva perso di soli due punti (69-71) in Olanda, dopo aver disputato una partita a due facce, che, comunque, aveva posto in chiara evidenza pregi e difetti della squadra di Piero Bucchi. Davanti al proprio pubblico, questa sera, a partire dalle ore 20,45, Bulleri e i suoi compagni dovranno cercare subito i ritmi e le cadenze giusti per mettere in grosse difficoltà gli avversari, che sono certamente una buona squadra, tanto è vero che dopo nove gare di campionato i Kings si trovano da soli in testa alla classifica del campionato svedese. Brindisi avrà ancora una volta il grave handicap di dover giocare senza il suo pivot. Sabato mattina, Marino e Giuliani avevano fatto firmare il contratto a Cedric Simmons sperando che bastasse per farlo scendere in campo questa sera al posto di Mays, che non si è ancora ripreso dall'infortunio. Purtroppo, non è bastato a metterlo in regola sul piano amministrativo, poichè il regolamento di Eurochallenge prevede che debbano trascorrere almeno 72 ore tra il momento dell'apposizione della firma e quello della presentazione del contratto.

lunedì 10 novembre 2014

VENEZIA SBANCA IL PENTASSUGLIA, MA BRINDISI ASPETTA IL RITORNO DI MAYS E SIMMONS PER RESTARE TRA LE GRANDI DELLA LEGA A

Andrea Zerini in lay-up contro Venezia
Per Brindisi questa partita con Venezia è arrivata nel momento sbagliato. Si è visto ampiamente che i valori delle due squadre sono identici, di assoluto spessore tecnico e caratteriale, ma non si può regalare all’avversario il pivot, cioè il giocatore più importante e decisivo della squadra, senza averne un contraccolpo determinante, come in realtà è accaduto. Questa stessa partita, se giocata fra due-tre settimane, avrebbe avuto certamente un esito assai diverso da quello indicato dal campo di gioco. Contro una squadra come Brindisi, priva di peso sostanziale nel pitturato e costretta a giocare poggiando la manovra quasi sempre sugli esterni, Venezia è partita che sembrava “l’invincible armada”, la flotta di quei galeoni spagnoli che facevano sfoggio di cannoni e di colubrine ricche di una potenza di fuoco continua e devastante. Infatti, sotto i colpi micidiali di Ress e di Goss, la Reyer è partita con grande determinazione arrivando al +11 già al 6° minuto (10-21), mentre Brindisi non riusciva ad entrare in partita e boccheggiava sotto la spinta morbida e inconsistente di Henry, un play limitato nella conduzione della squadra e neppure tanto determinato ad assumere iniziative individuali contro la zona di coach Recalcati.

sabato 8 novembre 2014

BRINDISI VUOL FAR SUO IL DERBY DELL'ADRIATICO CON VENEZIA, MA INTANTO SI E' RIPRESO IL SUO VECCHIO PIVOT CEDRIC SIMMONS

Cedric Simmons tornerà a giocare con la maglia di Brindisi

Cedric Simmons torna a giocare a Brindisi per il gran piacere di tutti quanti i suoi vecchi tifosi. Il figliol prodigo è tornato sui suoi passi approfittando dell'occasione buona per lasciare la squadra greca dell'Olimpiakos Pireo e fare così ritorno nell'Enel Basket Brindisi. Alessandro Giuliani si è rivelato ancora una volta pronto e tempestivo come pochi altri general manager per acchiappare al volo il gigante USA e riportarlo a Brindisi. Lo ha dichiarato ieri sera nella solita conferenza stampa del venerdì, precisando che Simmons sostituirà momentaneamente l'infortunato Mays, il cui malanno alla caviglia sta andando oltre i tempi previsti. Brindisi non può fare a meno di un pivot di ruolo, soprattutto perchè rischia di perdere ulteriore terreno nei confronti delle squadre di alta classifica, proprio in un momento assai delicato e importante non solo del campionato, ma pure della partecipazione europea, per la quale la società mira giustamente a superare almeno il primo turno.

lunedì 3 novembre 2014

BRINDISI CELEBRA OGGI IN OLANDA, A HERTOGENBOSCH, L'ESORDIO ASSOLUTO IN EUROCHALLENGE

Nella foto, la squadra di Reggio Emilia esulta dopo la conquista europea dell'Eurochallenge

Il gran giorno è arrivato. Questa sera, alle ore 20, Brindisi farà il suo esordio assoluto in un campionato europeo, quello dell’Eurochallenge. Certo, non è il prestigioso torneo della Coppa dei Campioni, è un campionato leggermente inferiore, ma è pur sempre una manifestazione in cui Brindisi rappresenterà il nostro Paese in campo europeo. Il sorteggio ha voluto che l’Enel Basket Brindisi capitasse nel girone A, in compagnia degli olandesi del SPM Schoeters Den Bosch, degli svedesi del Sodertalje Kings e dei  tedeschi del Ratiopharm Ulm. E sarà proprio contro la squadra olandese che Bucchi ed i suoi giocatori scenderanno in campo, nella città di Hertogenbosch. Degli olandesi si sa ben poco essendo un campionato non molto seguito dai media nazionali, ma di certo non mancherà l’impegno che coach Bucchi chiederà ai propri giocatori. 

sabato 1 novembre 2014

BRINDISI TORNA ALLA VITTORIA CON PIENO MERITO, MA SOFFRENDO CONTRO UN TRENTO CONCENTRATO E MAI DOMO

Andrea Zerini ancora una volta tra i migliori in campo contro Trento

Brindisi è tornata prepotentemente alla vittoria (82-74), ma ha dovuto fare i conti con un Trento mai domo e fortemente motivato, che ha costretto i padroni di casa a sputar sangue per gran parte della gara. Trento ha fatto un figurone sul parquet del Pentassuglia e va dato atto a coach Buscaglia di aver preparato questa partita fin nei minimi particolari. Non è certo una squadra da primi posti, questa neo-promossa in Lega A, ma abbiamo l’impressione che questa squadra darà filo da torcere anche fuori casa a più di qualche formazione titolata che magari si vuol permettere di snobbare questi “sconosciuti”. Come ha dichiarato Buscaglia, Trento ha in squadra ben nove esordienti in Lega A, ma è una formazione compatta, molto atletica, in moto perpetuo sul parquet, tanto è vero che raramente Brindisi è riuscita a portare a termine un contropiede. Corrono sempre e rientrano in tempo per accorciare la squadra e impedire all’avversario di far male. E poi ha quel gran bel fuoriclasse di Tony Mitchell, che fa canestro da tutte le posizioni, preferibilmente da nove metri.