domenica 19 ottobre 2014

BRINDISI SBANCA CASERTA E TORNA A DOMINARE IL CAMPIONATO COME GIA' NELLA SCORSA STAGIONE



                                            CASERTA – BRINDISI: 69 – 78
                                          (Parziali 25-26/ 42-42/ 56-65/ 69-78)

CASERTA: Howell 6, Gaines 14, Mordente 3, Young 16, Tommasini 2, Michelori 4, Sergio, Moore 11, Scott 13, Vinciguerra. All. Molin
BRINDISI: Harper 8, James 16, Bulleri, Cournooh 2, De Gennaro, Denmon 10, Morciano, Zerini 3, Henry 7, Turner 15, Mays 16, Ivanov 1. All. Bucchi.
ARBITRI: Mattioli, Baldini, Biggi.

Brindisi sbanca Caserta con pieno merito e mette un’ipoteca importante per il suo cammino con questa vittoria. Nonostante i padroni di casa abbiano messo tutto l’impegno e la determinazione per tornare subito alla vittoria, hanno trovato in questa Enel Brindisi un osso durissimo da rodere. Ci sono riusciti soltanto per due quarti e mezzo di partita, ma poi hanno dovuto cedere alla maggiore consistenza tecnica e atletica dei brindisini, che, pur senza dilagare, hanno sempre tenuto in mano il timone della gara, condotti in campo da una regia sempre illuminata, prima in Henry, poi in Bulleri, ma soprattutto in un Harper che finalmente ha fatto vedere buone qualità. Sotto i tabelloni, poi, Mays è stato il vero dominatore della partita facendo il bello e il cattivo tempo, imitato nella ripresa da un Delroy James devastante, trasformatosi in “deus ex machina” nel gran finale, con penetrazioni e schiacciate fantastiche. Mays, fino a quando è stato in campo, aveva già messo a segno un’altra bella doppia-doppia, dopo la prima evidenziata contro Pesaro domenica scorsa. Poi gli si è girata la caviglia ed è dovuto uscire a sette minuti dalla fine.
L’altro potenziale uomo-guida della squadra è risultato ancora Elston Turner, che ha messo a segno nel finale cinque punti in fila, che hanno scongiurato definitivamente il possibile riaggancio di Caserta. E si vede ancora che non è al pieno della condizione e dell’intesa con i compagni. Buona la gara di Cournooh, che ha lavorato benissimo in difesa, come pure quella di Zerini e di Ivanov, preziosi soprattutto in fase di contenimento. Si pensi che Brindisi ha rifilato ben otto stoppate agli attaccanti avversari, con Mays sempre in prima fila. Insomma, si è vista una squadra ancora in fase di proiezione e di conoscenza, con Bucchi che la sta guidando con grande discernimento divertendosi ad effettuare scelte e cambi di uomini in continuazione, soprattutto perché sta imparando a conoscerli e a creare la chimica più giusta per il quintetto che meglio possa interpretare il potenziale più ricco da gettare sul parquet.
Entrando più nei particolari della gara, si è avuto un sostanziale equilibrio nei primi due quarti, con Brindisi sempre in testa e con Caserta che andava a ruota senza dimostrare alcun disagio. Dopo il 25-26 del 1° quarto, le due squadre hanno impattato andando negli spogliatoi sul 42 pari a fine primo tempo. E’ stato nella ripresa, poi, che Brindisi ha espresso una maggior decisione nella manovra arrivando ad accumulare un vantaggio di nove punti (56-65) a fine 3° quarto, con Mays e James che hanno dettato legge sotto i tabelloni. Nel finale, poi, è arrivato il breack decisivo, anche perché Caserta è arrivata stremata all’ultimo quarto, dominata da Brindisi anche per la completezza del suo roster composto da dieci uomini di assoluto valore. E così Brindisi ha espresso il primo acuto esterno, per la gioia dei suoi tifosi, che l’hanno seguita in buon numero in questa prima trasferta. Insomma, Brindisi ha ricominciato a correr forte comandando nuovamente la classifica, così come aveva fatto nello scorso campionato. E la prossima la vedrà ancora in trasferta, al Pala Serradimigni di Sassari.




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