sabato 4 ottobre 2014

BRINDISI PERDE DA MILANO, MA ESCE DAL CAMPO A TESTA ALTA

James Mays è stato il migliore della sua squadra

Com'era facilmente prevedibile, il primo confronto di Supercoppa italiana, che quest'anno si disputa a Sassari - detentrice della scorsa stagione - è andato all'Emporio Armani Milano, che comunque ha dovuto sudare parecchio per battere l'Enel Basket Brindisi. La forza, la qualità e la panchina lunghissima di Milano alla fine hanno avuto ragione di un Brindisi mai domo, battagliero e capace di tener bene in difesa sulle iniziative dei milanesi. Nella prima parte della gara, la partita è stata del tutto equilibrata, con vantaggi prima di Brindisi nella fase iniziale (3-7), poi di Milano (13-7) e poi, nuovamente di Brindisi, che è tornata in vantaggio (26-30) con i suoi paladini Denmon (15 punti) e James (12), prima di chiudere il primo tempo sotto di un sol punto (32-33). Nella ripresa, Milano è stata sempre avanti, ma Mays (12 punti e 16 rimbalzi) e i suoi compagni sono stati sempre lì, a un sol passo, con svantaggi minimi, trascinati dalla forza fisica di Mays, che ha tenuto benissimo contro Samuels mettendolo pure in grosse difficoltà. Soltanto nel finale del 3° quarto, Milano ha preso dieci punti di vantaggio (54-44), ma dopo che Bucchi aveva tirato fuori il quintetto migliore per farlo riposare. Non si può giocare contro Milano e pretendere di tener botta all'avversario in otto uomini soltanto.
L'uscita di Mays e la crescita enorme di Alessandro Gentile, in ombra totale fino a quel momento, hanno creato il varco decisivo, dal quale Brindisi non si è più ripresa ed è andata sotto fino a 15 punti (il finale è di 71-59), ma senza mai dare l'impressione di lasciarsi andare.
Non è andata affatto male, insomma, come si temeva. Brindisi ha tenuto la testa alta davanti agli alti papaveri della federbasket, tra cui anche il presidente della FIP Petrucci e quello della Lega, il brindisino Nando Marino. Ha disputato una gara onorevole e ricca di orgoglio, dalla quale Piero Bucchi potrà trarre ottime indicazioni per la rifinitura in vista dell'inizio del campionato di domenica prossima, quando a Brindisi scenderà la Victoria Libertas Pesaro.
Sotto tono e in grave ritardo atletico è parso ancora una volta Ivanov, che è stato il peggiore dei suoi, mentre gli altri lunghi si sono battuti alla pari con gli avversari. Buoni anche Henry e Denmon, mentre ora si attenderà che si faccia vedere e apprezzare Elston Turner, l'ultimo arrivato in casa biancoazzurra.

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