venerdì 31 ottobre 2014

BRINDISI E TRENTO PER LA PRIMA VOLTA DI FRONTE SU UN CAMPO DI BASKET

Andrea Zerini va a canestro in lay-up contro Sassari

Alle ore 20,30 di domani, Brindisi e Trento per la prima volta nella loro storia incroceranno le braccia su un campo di pallacanestro. La neo-promossa squadra di coach Maurizio Buscaglia si è guadagnata sul campo la scalata alla Lega A e sta dimostrando pure di avere la stoffa per lottare e conquistarsi la permanenza nel massimo campionato, dopo aver battuto Cantù ed essersi difesa strenuamente a Milano nella gara d’esordio. Domani sera, allora, sul parquet del Pentassuglia, Brindisi e Trento daranno vita ad una vivace battaglia nel corso della gara di anticipo della 4^ giornata di campionato. Come ha dichiarato Piero Bucchi nella conferenza stampa di ieri sera, l’Aquila Trento sarà un avversario difficile, rognoso e fortemente determinato dalla voglia di far bene anche in questa trasferta. I suoi due forti esterni americani, Tony Mitchell e Jamarr Sanders, insieme al lungo Josh Owens e al “gioiello” italiano Davide Pascolo, promettono battaglia e hanno una gran voglia di porsi in evidenza e di uscire dall’involucro di illustri sconosciuti per farsi ammirare e apprezzare anche dal pubblico brindisino.
Brindisi, dal canto suo, sa di dover impegnarsi a fondo, ma sa pure che, per venirne a capo subito, dovrà tirar fuori orgoglio, decisione e concentrazione, allo stesso modo di quanto fece contro Pesaro, quando colpì gli ospiti marchigiani con una tremenda gragnuola di colpi già fin dal primo quarto di gioco. La sconfitta di Sassari ha fatto vedere ancora luci ed ombre di questa Enel Brindisi, che ha dimostrato certamente forza d’animo e carattere in gran quantità, ma che ha pure messo in mostra alternanza di rendimento e manovra di gioco ancora alla ricerca di quella continuità giusta che serve ad una squadra che voglia disputare un torneo di alta classifica. A Sassari, in assenza di James Mays – che non scenderà in campo quasi certamente neppure domani sera – hanno brillato le stelle di Marcus Denmon e di Elston Turner insieme a quelle di Delroy James e di Andrea Zerini, ma Brindisi ha bisogno di avere tutti i suoi giocatori al massimo del rendimento al fine di aspirare ai primi posti della classifica. Sek Henry e Dejan Ivanov sono parsi un po’ indietro rispetto agli altri compagni, forse perché, avendo un fisico possente, riescono a trovare la forma giusta soltanto col trascorrere del tempo. Domani, perciò, coach Bucchi chiederà soprattutto continuità d’azione ai propri uomini cercando di adottare una difesa impenetrabile che dia loro poi la possibilità di partire in transizione o in contropiede.
Saranno Seghetti,  Borgioni e Lo Guzzo i tre direttori di gara designati ad arbitrare una partita che soltanto sulla carta appare piuttosto scontata, ma che, invece, potrà riservare grandi emozioni ai 3500 inquilini fissi del Pala Pentassuglia.

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