venerdì 31 ottobre 2014

BRINDISI E TRENTO PER LA PRIMA VOLTA DI FRONTE SU UN CAMPO DI BASKET

Andrea Zerini va a canestro in lay-up contro Sassari

Alle ore 20,30 di domani, Brindisi e Trento per la prima volta nella loro storia incroceranno le braccia su un campo di pallacanestro. La neo-promossa squadra di coach Maurizio Buscaglia si è guadagnata sul campo la scalata alla Lega A e sta dimostrando pure di avere la stoffa per lottare e conquistarsi la permanenza nel massimo campionato, dopo aver battuto Cantù ed essersi difesa strenuamente a Milano nella gara d’esordio. Domani sera, allora, sul parquet del Pentassuglia, Brindisi e Trento daranno vita ad una vivace battaglia nel corso della gara di anticipo della 4^ giornata di campionato. Come ha dichiarato Piero Bucchi nella conferenza stampa di ieri sera, l’Aquila Trento sarà un avversario difficile, rognoso e fortemente determinato dalla voglia di far bene anche in questa trasferta. I suoi due forti esterni americani, Tony Mitchell e Jamarr Sanders, insieme al lungo Josh Owens e al “gioiello” italiano Davide Pascolo, promettono battaglia e hanno una gran voglia di porsi in evidenza e di uscire dall’involucro di illustri sconosciuti per farsi ammirare e apprezzare anche dal pubblico brindisino.

lunedì 27 ottobre 2014

BRINDISI PARTE MALE SENZA MAYS, MA POI SI RIPRENDE BENE DAVANTI A UN SASSARI COMUNQUE IMBATTIBILE

Nella foto di Luigi Canu il gran bel duello tra il sardo Logan e il brindisino Denmon

Esce tra gli applausi del Pala Serradimigni l'Enel Basket Brindisi, dopo aver disputato una gran partita e aver tenuto testa fino agli ultimi secondi di gara ad una Dinamo Sassari forte e ambiziosa (87-78), costruita per contrastare a Milano il titolo di campione d'Italia. La squadra di Bucchi ha dovuto fare a meno del suo uomo più forte e carismatico, quel Mays che nelle prime due partite si era presentato con tutti i crismi del gran pivot che può rendere forte e completa una squadra già solida come Brindisi. Ci fosse stato lui in campo, è probabile che sarebbe stata tutta un'altra storia, perchè a Brindisi è venuto a mancare proprio il gioco interno, quello che ti consente di vincere le partite. Nè James, nè Zerini, che pure hanno fornito una prova eccellente, sono stati in grado di sostituirsi al pivottone infortunato, nè tanto meno ha potuto farlo il deludente Ivanov, apparso ancora in evidenti difficoltà rispetto agli altri compagni di squadra, rivelatisi tutti quanti - chi più, chi meno - in buone condizioni di forma. Ricordiamo il pivot bulgaro come buon giocatore sotto i canestri, sia quando è stato a Varese che nei tre anni di Montegranaro. Probabilmente la sua struttura fisica gli sta creando più di qualche difficoltà per entrare nella forma a lui più congeniale.

sabato 25 ottobre 2014

DOMANI SI RINNOVERA' ANCORA UNA VOLTA LA RIVALITA'' SPORTIVA TRA SASSARI E BRINDISI

Marcus Denmon in un bel jump contro Sassari

Tra poco più di 24 ore Sassari e Brindisi saranno nuovamente di fronte per dar vita ad un nuovo confronto, ad un’altra occasione per rendere ancor più viva e palpitante la storia di questa rivalità sportiva tra le due belle e interessanti realtà cestistiche. Fino ad oggi sono state appena dieci le volte in cui Sassari e Brindisi si sono affrontate, con un margine abbastanza netto di 7 a 3 in favore dei sardi, che hanno potuto arricchire e spostare dalla loro parte la bilancia grazie a quel 3-0 del play-off della scorsa stagione. Oggi le due squadre si sono profondamente rinnovate, molti dei protagonisti di quel quarto di finale sono stati sostituiti da nuovi giocatori. I primi sintomi di questa nuova stagione hanno presentato la squadra di coach Sacchetti con un sensibile margine di vantaggio su quella del suo rivale Piero Bucchi.

mercoledì 22 ottobre 2014

ALESSANDRO GIULIANI FIRMA CON BRINDISI A TUTTO IL 2017

Il presidente Nando Marino con il general manager Alessandro Giuliani

In un momento di sana e giusta euforia per l'ottimo risultato sportivo conseguito sul campo dall'Enel Basket Brindisi con la doppia vittoria consecutiva su Pesaro e Caserta, cui ha fatto inatteso e stridente contrasto l'abbandono del "paterfamilias" Massimo Ferrarese, giunge da parte della società New Basket Brindisi la notizia eccellente della conferma del general manager Alessandro Giuliani per altri due anni. “Il dirigente vicentino – si legge nel dispaccio emesso dalla società di contrada Masseriola - già nominato dagli addetti ai lavori e giornalisti ‘dirigente dell’anno 2013/2014’ - continuerà a collaborare con l’Enel Basket Brindisi proseguendo l’ottimo lavoro cominciato nel 2011-12 con la promozione in Lega A e con la conquista della Coppa Italia di Lega Due con coach Bucchi”. 

martedì 21 ottobre 2014

MASSIMO FERRARESE LASCIA LA "SUA" SOCIETA' TRA IL RIMPIANTO DEI TIFOSI BRINDISINI

Massimo Ferrarese nel periodo del suo più alto splendore, la promozione di Brindisi in serie A di basket

La notizia dell'abbandono di Massimo Ferrarese mi ha lasciato davvero basito e addolorato, soprattutto perchè non me l'aspettavo, non ce l'aspettavamo, non avremmo mai voluto che "il presidente" se ne andasse dalla nostra squadra, la sua squadra, la sua creatura, quella che lui ha plasmato anno dopo anno, portandola sempre più in alto, un passo dietro l'altro, fino a raggiungere l'Olimpo del basket italiano. Perchè andarsene così, Massimo, senza darci neppure il tempo di parlarci sopra, come fanno i coaches durante i time-out con i propri giocatori? Non entro nel merito di questo abbandono, perchè non conosco i fatti e anche perchè non vivo più tanto da vicino la realtà societaria, per motivi che non sto qui a menzionare. Massimo non doveva andarsene, non può andarsene così, perchè lui da dieci anni a questa parte è stato la "New Basket Brindisi", è ancora oggi la pallacanestro brindisina, prima da solo - e ha fatto tantissimo, tanto quanto aveva compiuto l'altro grandissimo benemerito, Mario Scotto - e poi insieme ai suoi splendidi amici, prima portando  e poi confermando Brindisi ai livelli più alti della pallacanestro italiana.

domenica 19 ottobre 2014

BRINDISI SBANCA CASERTA E TORNA A DOMINARE IL CAMPIONATO COME GIA' NELLA SCORSA STAGIONE



                                            CASERTA – BRINDISI: 69 – 78
                                          (Parziali 25-26/ 42-42/ 56-65/ 69-78)

CASERTA: Howell 6, Gaines 14, Mordente 3, Young 16, Tommasini 2, Michelori 4, Sergio, Moore 11, Scott 13, Vinciguerra. All. Molin
BRINDISI: Harper 8, James 16, Bulleri, Cournooh 2, De Gennaro, Denmon 10, Morciano, Zerini 3, Henry 7, Turner 15, Mays 16, Ivanov 1. All. Bucchi.
ARBITRI: Mattioli, Baldini, Biggi.

Brindisi sbanca Caserta con pieno merito e mette un’ipoteca importante per il suo cammino con questa vittoria. Nonostante i padroni di casa abbiano messo tutto l’impegno e la determinazione per tornare subito alla vittoria, hanno trovato in questa Enel Brindisi un osso durissimo da rodere. Ci sono riusciti soltanto per due quarti e mezzo di partita, ma poi hanno dovuto cedere alla maggiore consistenza tecnica e atletica dei brindisini, che, pur senza dilagare, hanno sempre tenuto in mano il timone della gara, condotti in campo da una regia sempre illuminata, prima in Henry, poi in Bulleri, ma soprattutto in un Harper che finalmente ha fatto vedere buone qualità. Sotto i tabelloni, poi, Mays è stato il vero dominatore della partita facendo il bello e il cattivo tempo, imitato nella ripresa da un Delroy James devastante, trasformatosi in “deus ex machina” nel gran finale, con penetrazioni e schiacciate fantastiche. Mays, fino a quando è stato in campo, aveva già messo a segno un’altra bella doppia-doppia, dopo la prima evidenziata contro Pesaro domenica scorsa. Poi gli si è girata la caviglia ed è dovuto uscire a sette minuti dalla fine.

venerdì 17 ottobre 2014

BRINDISI VUOL TORNARE DA CASERTA CON LA VITTORIA IN PUGNO, MA SA PURE CHE DOVRA' AFFRONTARE UN'AUTENTICA BATTAGLIA

Il quintetto-base di Brindisi, composto da Henry, James, Mays, Denmon e Turner
Caserta e Brindisi si troveranno nuovamente di fronte domenica pomeriggio sul parquet del PalaMaggiò per dar vita ad un nuovo episodio della gloriosa storia dei derby del Sud. L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate sul parquet casertano risale al 24 novembre dello scorso anno. E quella fu pure la prima volta che Brindisi riuscì a strappare la vittoria (65-69), l’unica dei sei derby disputati in Terra di Lavoro. Domenica 19 ottobre, a cominciare dalle ore 18,15, le due contendenti saranno ancora opposte l'una all'altra per dar vita al settimo confronto del "derby del Sud" per antonomasia, considerato che quello con la Scandone Avellino ha avuto inizio in tempi più recenti. Ma vediamo come Caserta e Brindisi stanno arrivando a questa seconda partita di campionato. Brindisi ha messo autoritariamente a tacere (con uno scarto di 36 punti) le velleità di un Pesaro parso davvero ben poca cosa sul parquet del Pentassuglia, mentre Caserta ha perso con molto onore a Roma contro un'Acea assai concentrata e più in salute dei casertani.

domenica 12 ottobre 2014

BRINDISI IMPONE SUBITO A PESARO LA LEGGE DEL PIU' FORTE

Gli esordienti De Gennaro e Morciano festeggiati da David Cournooh


BRINDISI – PESARO: 92-56

BRINDISI: Harper 5, James 8, Bulleri 10, Cournooh 5, De Gennaro 3, Denmon 8, Morciano 3, Zerini 8, Henry 13, Turner 13, Mays 12, Ivanov 4. All. Bucchi.
PESARO: Ross 4, Myles 15, Basile 2, Musso 8, Williams 10, Raspino 3, Judge 4, Crow, Reddic 10, Tortù. All. Dell’Agnello.
ARBITRI: Martolini, Seghetti, Quarta.

Parte con il piede giusto l’Enel Basket Brindisi nella gara d’esordio in Lega A con la Victoria Libertas Pesaro. Fin dalle prime battute, la squadra di casa ha imposto una superiorità che è andata facendosi sempre più schiacciante col passare dei minuti. Il divario tecnico tra le due contendenti si è allargato sempre più. Insomma, si è visto subito che Brindisi aveva un passo e una caratura tecnico-atletica nettamente superiori a quella della squadra marchigiana. Coach Dell’Agnello non ha potuto farci granchè per frenare questa emorragia senza fine della propria difesa, assolutamente incapace di porre un freno al dilagare dell’avversario. Henry in regia (13 punti e 4 assist) e Mays sotto le plance (11 rimbalzi e 12 punti) hanno dettato legge guidando i compagni con grande autorità e con il piglio dei condottieri. Era fatale, poi, che il punteggio assumesse subito proporzioni notevoli. Nei primi otto minuti di gara, quando Massimo Bulleri ha messo a segno la tripla del 25-8, si era già capito qual era il destino di Pesaro.

sabato 11 ottobre 2014

TORNA IN EDICOLA "TREZEROCINQUE", IL MAGAZINE DEL BASKET



Con il ritorno del basket giocato della Lega A, ecco puntuale in edicola “Trezerocinque”, il magazine del basket, giunto al suo ottavo anno di vita. E come ogni anno, il primo numero della nuova stagione è una imperdibile guida con la presentazione di tutte le squadre che giocheranno il campionato, dai campioni d’Italia di Milano, ai recenti vincitori della Supercoppa, i sassaresi di Meo Sacchetti. Il mercato in continuo movimento apporterà inevitabilmente dei cambiamenti dei roster, ma è pressochè scontato che anche quest’anno il primo numero di “Trezerocinque” rimarrà fedele compagno di viaggio di tutti i tifosi. "Con lo stesso entusiasmo che ci ha accompagnato in questi nostri primi sette anni di vita - afferma il direttore Mino Taveri – eccoci qui al via di un altro campionato e al via di un’altra stagione editoriale di “Trezerocinque”.  Abbiamo cambiato il nostro abito grafico e potenziato la redazione, ma il nostro obiettivo è sempre lo stesso: accompagnare le gesta italiane e, da quest’anno, anche europee, dei ragazzi di Piero Bucchi.

giovedì 9 ottobre 2014

IL CAMPIONATO E' ORMAI ALLE PORTE E RICOMINCERA' CONTRO PESARO



Mancano poco più di 48 ore all'inizio del campionato di Lega A e l'Enel Basket Brindisi si sta preparando con grande impegno per cominciare nel migliore dei modi una nuova esperienza, sperando che sia migliore di quella precedente. La squadra non è ancora al meglio della preparazione e dell'intesa, a causa di vari, spinosi ostacoli, che ne hanno ritardato il cammino: l'infortunio serio che ha colpito capitan Bulleri il 2 febbraio scorso, alcune incomprensioni in fase di campagna-acquisti che hanno determinato ritardi o cambi di maglia per giocatori già acquisiti, poche partite disputate in fase di preparazione, arrivo fortemente ritardato di Elston Turner, l'ultimo acquisto in ordine di tempo, arrivato appena da due giorni alla corte di coach Piero Bucchi. Insomma, sono stati diversi i motivi che hanno determinato gravi ritardi nella preparazione. In pratica, per trovare una condizione di forma accettabile, Brindisi dovrà lavorare a pieno regime per almeno un mese pieno. Intanto, però, ci sembra di poter dire che Brindisi parte da due certezze assicurate: Piero Bucchi e James Mays, l'allenatore e il suo nuovo pivot (eccolo, nella bella foto di Michele Longo).

sabato 4 ottobre 2014

BRINDISI PERDE DA MILANO, MA ESCE DAL CAMPO A TESTA ALTA

James Mays è stato il migliore della sua squadra

Com'era facilmente prevedibile, il primo confronto di Supercoppa italiana, che quest'anno si disputa a Sassari - detentrice della scorsa stagione - è andato all'Emporio Armani Milano, che comunque ha dovuto sudare parecchio per battere l'Enel Basket Brindisi. La forza, la qualità e la panchina lunghissima di Milano alla fine hanno avuto ragione di un Brindisi mai domo, battagliero e capace di tener bene in difesa sulle iniziative dei milanesi. Nella prima parte della gara, la partita è stata del tutto equilibrata, con vantaggi prima di Brindisi nella fase iniziale (3-7), poi di Milano (13-7) e poi, nuovamente di Brindisi, che è tornata in vantaggio (26-30) con i suoi paladini Denmon (15 punti) e James (12), prima di chiudere il primo tempo sotto di un sol punto (32-33). Nella ripresa, Milano è stata sempre avanti, ma Mays (12 punti e 16 rimbalzi) e i suoi compagni sono stati sempre lì, a un sol passo, con svantaggi minimi, trascinati dalla forza fisica di Mays, che ha tenuto benissimo contro Samuels mettendolo pure in grosse difficoltà. Soltanto nel finale del 3° quarto, Milano ha preso dieci punti di vantaggio (54-44), ma dopo che Bucchi aveva tirato fuori il quintetto migliore per farlo riposare. Non si può giocare contro Milano e pretendere di tener botta all'avversario in otto uomini soltanto.

venerdì 3 ottobre 2014

A SASSARI, BRINDISI FARA' IL SUO ESORDIO IN SUPERCOPPA CONTRO I CAMPIONI D'ITALIA DI MILANO

Il presidente di Lega A, Nando Marino, in compagnia del presidente della FIP, Gianni Petrucci

Domani sera, con l'esordio in Supercoppa italiana nel Pala Serradimigni sassarese, si compirà l'ultimo dei grandi risultati ottenuti nel corso dell'ultima stagione da parte dell'Enel Basket Brindisi. Dopo il titolo di Campione d'Inverno, dopo la lunghissima presenza al 1° posto della classifica, dopo la partecipazione alle Final Four di Coppa Italia a Milano, dopo la qualificazione ai play-off per lo scudetto grazie al 5° posto assoluto ottenuto in campionato, e, dulcis in fundo, dopo la qualificazione all'EuroChallenge, domani sarà la volta della partecipazione a questa Supercoppa italiana, alla quale Brindisi accede insieme a Milano, Sassari e Roma. E proprio contro l'Emporio Armani Milano, vincitrice dello scudetto tricolore, Brindisi farà il suo esordio assoluto in questa manifestazione nella prima delle due semifinali, che si disputerà a partire dalle ore 18:00 e verrà irradiata in diretta televisiva su Raisport 2. Per i tanti sostenitori dell'Enel Brindisi questa sarà una splendida occasione per poter seguire da vicino le fasi di questa partita, che, comunque vada, rappresenterà la consacrazione definitiva del basket brindisino ad altissimo livello.

giovedì 2 ottobre 2014

SI CHIAMA ELSTON TURNER IL GIOCATORE CHE BRINDISI HA SCELTO PER COMPLETARE IL ROSTER

Elston Turner con la maglia di Pesaro

Brindisi ha finalmente trovato il giocatore che le mancava. Alle 11,24 di questa mattina, l'Ufficio Stampa dell’Enel Basket Brindisi ha comunicato d’aver ingaggiato per la prossima stagione sportiva il giocatore statunitense Elston Howard Turner, nato a Missouri City (Texas) il 6 marzo 1990, ruolo guardia-ala, statura cm. 195, peso kg. 96. Dopo i primi due anni di college passati negli Washington Huskies, Turner passa all’università Texas A&M e nel suo anno da senior fa registrare in 32 partite le seguenti medie: 17.5 punti, 3 rimbalzi e 2.3 assist. Terminata la carriera collegiale nel 2013 viene invitato al P.I.T. (Portsmouth Invitational Tournament). Nel 2013/2014, la sua stagione da rookie, Turner sceglie di giocare per Pesaro, società nella quale aveva già giocato il padre Elston Turner Sr. (attuale viceallenatore dei Memphis Grizzlies). Oltre a risultare uno dei migliori giocatori della squadra, più volte egli è stato tra i migliori realizzatori dell’intera Lega. Queste le sue statistiche medie nelle 30 partite disputate: 32.5 minuti, 16.8 punti, 2.4 rimbalzi, 2.1 assist e 0.8 palle recuperate. Impressionante la sua prestazione contro Acea Roma il 22 marzo scorso, durante la quale in 36 minuti giocati ha messo a referto 37 punti, 4 assist e 2 palle recuperate.

mercoledì 1 ottobre 2014

BRINDISI SI PREPARA PER L'ESORDIO CON MILANO NELLA SUPERCOPPA DI SASSARI

Cameron Ayers al tiro nel torneo di Sassari

L’Enel Basket Brindisi di coach Piero Bucchi si appresta ormai ad iniziare ufficialmente il nuovo campionato di Lega A. E lo farà in maniera ufficiale sabato sera, nella Supercoppa di Sassari, alle ore 18, dove l’attenderà a piè fermo niente di meno che la squadra campione d’Italia, quell’Emporio Armani Milano, che partirà nuovamente con i favori del pronostico, pur avendo cambiato moltissimo il proprio roster, come pure ha fatto Brindisi lasciando dentro solo i 3/10 della formazione dello scorso campionato. Si è visto, però, che Brindisi è ancora indietro non solo nella preparazione tecnico-atletica, bensì pure nella completezza del roster, avendo ancora da inserire capitan Bulleri e l’ultima pedina, quella dell’ala piccola, il cui nome sta per essere ormai ufficializzato “ad horas” dalla società. Infatti, il nuovo americano dovrebbe allenarsi subito con la squadra, pur non potendo esordire nella Supercoppa di sabato 4 ottobre.