venerdì 27 giugno 2014

MILANO BATTE SIENA IN GARA-7 E CONQUISTA LO SCUDETTO DOPO 18 ANNI


Le "scarpette rosse" sono tornate. Ci son voluti 18 anni perchè l'Olimpia Milano ritornasse sul gradino più alto del basket italiano e conquistasse il suo 26° scudetto tricolore battendo un Siena ancora una volta meraviglioso e determinato come quello magico degli anni scorsi. Marco Crespi e i suoi splendidi giocatori ce l'hanno messa tutta anche questa sera, in una gara-7 stupenda per intensità e pathos in campo e sugli spalti, ma la determinazione, l'intensità e il cuore di Milano non hanno ceduto, anche quando Gentile e compagni sono andati sotto di otto punti e tutto lasciava temere che Siena potesse ripetersi per la nona volta consecutiva. Il canestro ancora una volta magico di Curtis Jerrels impattava sul 62 pari e dava la svolta decisiva alla partita con i canestri finali di Gentile e di Hackett per il 74-67 e per il tripudio decisivo dei 12.000 tifosi del Forum di Assago, esaltati da questa fantastica vittoria. Alla presenza di Valentino Renzi e di Nando Marino, che fra due giorni si scambieranno l'onore e l'onere di guidare la Lega A di basket, Giorgio Armani ha potuto finalmente gioire per uno scudetto conquistato dalla sua squadra, dopo gli innumerevoli sacrifici compiuti in tutti questi anni.
La partita è stata bella, tirata, maschia, con le due squadre che si sono rincorse per tutti i 40' di gara, ma il culmine dell'interesse è giunto soltanto quando, nel 3° quarto, Siena è tornata in cattedra con i suoi splendidi frombolieri Carter, Haynes e Green, che hanno aggiustato il tiro da tre punti superando una Milano impacciata e impaurita dal ritorno inatteso dei rivali. Nel finale, però, come già detto, Jerrels, Gentile e Hackett hanno saputo trovare concentrazione e precisione nel tiro portando così la squadra e il pubblico alla conquista del titolo di campioni d'Italia.

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