domenica 1 giugno 2014

MARQUES GREEN E LA SUA SASSARI SBANCANO MILANO IN GARA-2 DI SEMIFINALE DEI PLAY-OFF

Marques Green, il playmaker di Sassari

Marques Green, il 32enne playmaker di Sassari, si è tolto la più grande soddisfazione della sua vita guidando da grande campione la sua Dinamo alla conquista di gara-2 della semifinale di questa sera con l'Armani Jeans Milano. Il piccolo play americano, con passaporto macedone, si è preso la sua bella rivincita sulla squadra milanese, nella quale aveva disputato un buon campionato nella scorsa stagione. Milano, poi, aveva fatto la sua scelta liquidando Green per girare ben tre play - Jerrels, Haynes e Hackett - nel giro di tre mesi dando Haynes a Siena per prendersi Hackett in cambio di 500 mila euro. Il piccolo, grande uomo, alto quanto un soldo di cacio, appena cm.165, si è fatto beffe dei play avversari segnando 16 punti (4/5 solo nelle triple) e distribuendo 11 assist per una valutazione complessiva di 24 punti. Insomma, un vero match-winner, che ha saputo rendere grandissima la sua squadra contro la corazzata Milano, che, questa sera, ha scricchiolato parecchio in difesa non riuscendo ad essere fluida e lucida come in gara-1.
Sassari ha vinto la sua partita in difesa, con la quale è riuscita a limitare fortemente il gigante Samuels, che in gara-1 aveva spadroneggiato con 23 punti contro i 6 appena di questa sera. Quando Milano, nell'ultimo quarto, ha pensato di bloccare efficacemente i due Diener tenendoli fuori dai giochi con un marcamento strettissimo, è venuta fuori tutta la classe e la determinazione di Marques Green, che ha tirato fuori dal cilindro un 4/5 da tre punti davvero stupefacente, perchè ha spaccato in due la difesa milanese. Poi, nel finale, Caleb Green, un vero gigante di stazza e di bravura, ha completato l'opera del suo omonimo mettendo dentro i canestri della vittoria, giunta sul punteggio di 83-90.
A Milano non è bastato un grande Gentile e un discreto Langford per mettere a tacere la Dinamo, che così ha portato sull'1-1 Milano minacciandola di poter chiudere la partita sul 3-1 nelle prossime due gare che si disputeranno in un Pala Serradimigni a dir poco infuocato.
Questa vittoria di Sassari a Milano ora rende meno brucianti e ancor più accettabili le tre sconfitte di Brindisi nel quarto di finale contro un Sassari pronto e reattivo, che ha confermato con questa vittoria di poter per davvero aspirare a vincere lo scudetto tricolore.

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