mercoledì 4 giugno 2014

BRINDISI PUNTA ALL'EUROCUP E ALLA COSTRUZIONE DELLA NUOVA SQUADRA

Alessandro Giuliani, general manager dell'Enel Basket Brindisi

Archiviato definitivamente l'ottimo campionato disputato dall'Enel Basket Brindisi con la conquista del quinto posto e con la qualificazione nei playoff per lo scudetto tricolore, ora gli obiettivi della società di contrada Masseriola sono tutti rivolti all'immediato futuro e, in particolare, alla definizione dei nuovi traguardi societari ed alla costruzione della nuova squadra. La società si è già mossa per verificare se potrà o meno aspirare alla partecipazione all'Eurocup: in tal senso ha avanzato debita richiesta, motivandola con i tanti risvolti positivi ottenuti nel campionato appena terminato, non ultimi la conquista del titolo di campione d'inverno, la qualificazione alle Final Eight e ai play-off. Oltre a questi importanti biglietti da visita, Brindisi ha validato la propria istanza con la possibilità di usufruire di un aeroporto internazionale che le permette di assicurare spostamenti immediati delle squadre partecipanti, con l'appoggio di un pubblico numeroso e partecipe delle vicende della propria squadra e con l'utilizzo di un palasport non molto capiente, ma certamente valido a tutti gli effetti. Interrogato a tal proposito, il general manager Alessandro Giuliani si è dichiarato fiducioso in una positiva risposta della commissione deputata alla verifica di tutte le clausole in tal senso richieste.
Per la città di Brindisi, per la sua squadra e per i suoi tifosi, l'autorizzazione a partecipare al suo primo campionato europeo sarebbe un ulteriore, eccellente motivo di orgoglio e di soddisfazione.
Intanto, però, il giemme Giuliani sta lavorando già da tempo all'altro obiettivo importante e decisivo per il futuro della squadra: la costruzione del nuovo roster, che dovrà disputare il terzo campionato consecutivo di Lega A. Per Giuliani, che alla fine di quest'ultimo campionato è stato premiato con il prestigioso riconoscimento di miglior dirigente societario di Lega A, tale premio rappresenta pure uno stimolo a far sempre più e meglio in qualità di scopritore di talenti. James, Campbell, Todic, lui se li è portati dietro dalla Legadue e oggi questi tre giocatori hanno praticamente raddoppiato il proprio valore. Per non parlare, poi, di Dyson, sconosciuto ai più, che Giuliani è andato a prendersi dal campionato israeliano. Oggi il play USA di Rokville, la cui madre è pastore della "Church of God", è uno dei pezzi pregiati del mercato europeo e farà felice il proprio agente con un contratto sicuramente vantaggioso. Il dirigente veronese dovrà partire da Andrea Zerini e quasi certamente anche da Massimo Bulleri, per il quale le parti hanno già trovato un'intesa di massima. Zerini è entrato a far parte della nuova nazionale azzurra e fra poco lo vedremo a Brindisi con la nazionale maggiore in un incontro con la Francia. Ma la società e Bucchi mirano anche all'arrivo di un terzo italiano di interesse nazionale e, a tal proposito, si fa il nome di David Cournooh, attualmente impegnato con Siena nella semifinale-playoff con Roma. Bucchi ha intenzione di confermare la formula del "3+4+5", che tante soddisfazioni ha dato quest'anno sul piano tecnico e atletico. A Giuliani toccherà allora cercare la conferma di James e Campbell, che potrebbero essere, insieme a Bulleri e Zerini, i punti fermi attorno ai quali compiere le scelte più efficaci. Sul nome del play in sostituzione di Dyson, si fa costantemente il nome di Seck Henry, proveniente dal campionato polacco, ma è ancora tutto da definire. Ne sapremo di più tra qualche giorno.
Intanto, però, la società ha deciso di confermare tutto lo staff dirigenziale e tecnico dell'ultima stagione, che vale come riconoscimento ufficiale del buon lavoro svolto dai vari Giuliani, Nicolai, Carone, Bucchi, Michelutti, Sist.

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