venerdì 16 maggio 2014

SASSARI E BRINDISI NUOVAMENTE DI FRONTE, MA LUNEDI' SARA' BATTAGLIA ALL'ULTIMO SANGUE IN GARA-1

Il dirompente Delroy James in azione contro Milano

Si avvicina ormai a grandi passi l'inizio della lotteria dei play-off, una manifestazione che l'Enel Basket Brindisi conosce assai bene per averla praticata negli anni precedenti, nelle categorie inferiori. Ma la realtà odierna è del tutto diversa, soprattutto perchè aumentano considerevolmente il carico delle responsabilità, le aspettative di tutto l'universo cestistico nazionale, ma soprattutto le difficoltà rappresentate dalla forza e dal peso specifico delle otto squadre in lizza per lo scudetto tricolore. Si gioca un altro campionato, del tutto diverso rispetto a quello della "regular season", nel quale cambia tutto rispetto alla fase precedente. Basti pensare a quanto accadrà lunedì sera a Sassari, dove, per gara-1, si ripeterà in pratica il medesimo copione della partita disputata appena una settimana prima: stesso campo di gioco, stesse squadre, stesso pubblico. Ma del tutto diverso sarà lo stato d'animo degli attori sul campo di gioco, perchè essi sanno bene che ogni partita si giocherà con il coltello tra i denti, ognuna delle possibili cinque partite potrà essere completamente diversa rispetto alle altre, con i giocatori che sputeranno sangue sul campo pur di strappare all'avversario due punti che, oltre a significare vittoria accertata, possono rappresentare un vantaggio psicologico determinante.
Si giocherà con un'intensità e con un'aggressività mai viste prima d'ora nel corso del campionato e, a vincere, sarà scontatamente la squadra che avrà saputo meglio tenere il controllo dei nervi e delle emozioni, oltre che quella che avrà avuto maggiori energie da spendere. Sacchetti sa bene, come lo sa fin troppo bene Bucchi, che i venti punti di differenza che Sassari ha rifilato domenica scorsa a Brindisi non contano affatto, perchè tutto si è azzerato automaticamente e, da lunedì prossimo,  si ricomincia da capo per un’avventura diversa, più affascinante. Le due squadre si temono e si rispettano, così come i due presidenti Sardara e Marino, buoni amici ma rivali sul campo allo stesso tempo, che raggiungeranno Sassari da Milano con un volo speciale, dopo aver preso parte nella mattinata di lunedì all’importante incontro dei presidenti delle società di Lega A, dal quale uscirà “brevi tempore” il nome del nuovo presidente della Lega in sostituzione del senese Minucci. Uno dei papabili più accreditati sarà proprio il brindisino Nando Marino.
Bucchi ha allenato la squadra in settimana puntando soprattutto sulla rigorosità del sistema difensivo, grazie al quale egli e i suoi ragazzi hanno ottenuto i migliori risultati. E’ opinione comune, infatti, che, se essi riusciranno a tenere l’attacco sardo al sotto dei  70-75 punti, avranno buone chances di arrivare fino in fondo alla gara e, magari, di riuscire a strappare anche la vittoria. Snaer si è allenato con regolarità e si sa fin troppo bene quanto egli sia importante soprattutto nella parte difensiva per mettere la museruola al temutissimo Drake Diener. Importante sarà, soprattutto, non far entrare in ritmo i tiratori di Sassari, altrimenti saranno dolori seri per la difesa. Ad ogni buon conto, anche Brindisi ha le sue carte da giocare, visto che la sua transizione, proveniente dalla buona condotta difensiva, è sempre riuscita a far danni nella difesa sarda.
A dirigere la gara saranno gli arbitri Luigi Lamonica, Gianluca Sardella e Fabrizio Paglialunga.

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