domenica 18 maggio 2014

SASSARI E BRINDISI ANCORA A CONFRONTO, MA DA DOMANI SARANNO IN PALIO LE SEMIFINALI DEI PLAY-OFF

Delroy James schiaccia contro Sassari

Mancano soltanto due giri di lancette ormai e gli arbitri Lamonica, Sardella e Paglialunga daranno il via al primo dei quattro quarti dei play-off per lo scudetto tricolore, quello che interessa assai da vicino Sassari e Brindisi, le due società-gemelle del basket italiano. Le lunghe attese di questi ultimi giorni e i fiumi di parole letti sui giornali sono così terminati, perchè dalle ore 20,30 di domani sera tutto sarà demandato al campo di gioco, giudice unico e insindacabile di gara-1 tra le squadre delle due città, accomunate dal grandissimo amore per la pallacanestro e da due presidenti giovani, ambiziosi e capaci di pilotare con entusiasmo e con mano salda ed esperta la passione dei tifosi, come pure quella dei soci che hanno reso possibile cullare il grande sogno della Lega A. Ma entriamo subito nel clima della gara sentendo cosa hanno detto agli organi di stampa i due allenatori a poche ore da questo confronto così atteso, ma che si prevede infuocato e ricco di grandi emozioni.

Coach Piero Bucchi: “Siamo reduci da una settimana sofferta, in cui James ha saltato gran parte degli allenamenti e altri giocatori hanno risentito ancora degli acciacchi che li hanno limitati negli ultimi tempi. Addirittura, giovedì scorso, il lavoro sul parquet è stato annullato, preferendogli inevitabilmente quello in palestra e una sessione di tiri. Però, non siamo abbattuti e stiamo caricando le batterie per l’affascinante sfida-play-off con Sassari. Personalmente provo gioia e soddisfazione per questo storico traguardo raggiunto da Brindisi e sono convinto che i ragazzi sapranno trovare le giuste motivazioni per giocare le loro carte. In più, al termine dell’allenamento di venerdì, i nostri tifosi hanno atteso i giocatori nei pressi degli spogliatoi per incoraggiarli e incitarli: un bel gesto che abbiamo particolarmente apprezzato. Sassari è una squadra pronta mentalmente a queste sfide, ha tanta energia, è stata costruita per arrivare sino in fondo. Noi non siamo per niente rassegnati. Abbiamo disputato un ottimo campionato, nonostante i tanti problemi affrontati. Scenderemo in campo con la voglia di far bene, animati da grande fiducia. Insomma, vogliamo giocarcela fino in fondo”.
Coach Meo Sacchetti: “Per uno sportivo, lavorare tutto l'anno per arrivare poi a giocarsi partite così intense e decisive è il culmine. Si vive anche per questo. Ai playoff non si può dare nulla per scontato: le serie si ribaltano, il fattore campo può essere sovvertito. Però possiamo trarre insegnamenti dal passato, ogni gara fa storia a sé. Obiettivo? Vincere la prima partita. La serie riparte da dove la regular season si era interrotta. Certo, sarà strano ritrovare Brindisi dopo l'ultima di regular season, ma sarà una partita diversa. Loro probabilmente riavranno Snaer, ma credo che sostanzialmente non cambierà molto. Aumenteranno le loro rotazioni, noi giocheremo il nostro basket. Sarà questione di avere alta intensità con serenità. Su questo noi dovremo far valere il fattore campo”.

Non è certo l’esperienza che mancherà ai due allenatori. Sul campo, poi, dipenderà tutto dagli atleti, dagli interpreti diretti, da come essi riusciranno a governare le proprie emozioni e le proprie forze. Certo, sarà pure fondamentale l’esito dei confronti diretti, come quello tra i due play Travis Diener e Jerome Dyson oppure l’altro fantastico tra il cecchino principe del campionato Drake Diener e il difensore per eccellenza Michael Snaer. E’ ovvio, poi, che saranno soprattutto i giochi di squadra a dire l’ultima parola. Potremmo pure racchiudere questo confronto di gara-1 sostenendo la tesi che, se Sassari può vantare maggiori individualità, Brindisi è forse più squadra. Lo dice la classifica, che ha visto Brindisi sempre davanti per tutto l’arco del campionato. Ma ora le parole debbono lasciare spazio ai fatti. E i fatti dicono che, se Brindisi vuol essere più squadra, deve dimostrarlo di nuovo sul campo di gioco sbancando il parquet del Serradimigni, come fece nella gara d’andata dello scorso campionato.

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