venerdì 23 maggio 2014

IL MAGONE DI PIERO BUCCHI A FINE PARTITA SANCISCE IL 3-0 DI SASSARI E IL MIGLIOR PIAZZAMENTO DI BRINDISI IN LEGA A


BRINDISI - SASSARI: 75 - 82

BRINDISI: James 17, Todic 2, Formenti 3, Dyson 22, Lewis 5, Zerini 4, Chiotti, Umeh 2, Snaer 2, Campbell 18, Morciano, Leggio. All. Bucchi

SASSARI: M.Green 4, C.Green 17, De Vecchi 3, Chessa 3, Gordon 4, T.Diener 11, Sacchetti 15, D.Diener 14, Vanuzzo, Eze 2, Tessitori, Thomas 9. All. Sacchetti.

Arbitri: Begnis, Chiari, Calbucci.

Il magone di Piero Bucchi a fine partita ha suggellato nella maniera più evidente e inattesa l'amore e la passione che il tecnico bolognese di Brindisi nutre per la sua squadra, per la società e per la città. Si pensi che Bucchi ha dovuto impiegare quasi dieci minuti per riuscire a parlare in sala stampa davanti ai giornalisti presenti in buon numero, impedito com'era dalla fortissima emozione che lo aveva preso. Quando finalmente è riuscito a scacciar via il magone, il coach ha proferito tre sole parole, "tensione, amore e passione", prima di chiudere nuovamente la bocca e riprendere a respirare normalmente. E' davvero raro assistere ad episodi del genere, davanti ad un uomo di 56 anni, tecnico di lunghissima milizia, che manifesta dei sentimenti così belli, nobili e rari, per esprimere il proprio attaccamento nei confronti della sua squadra e di tutto l'ambiente che la circonda.
Abbiamo voluto porre in evidenza questo aspetto meraviglioso dal punto di vista umano, che non accade quasi mai nel mondo dello sport, prima di parlare del contesto di una gara bellissima, giocata da Brindisi con il cuore e con la determinazione più forte, contro una squadra del grande valore di Sassari, che si è confermata anche in gara-3 la più forte e solida delle due.
L'Enel Brindisi ha dato tutto quello che aveva dentro in gara-3, esaltata e sospinta da un tifo eccezionale dei propri tifosi, che si sono dimostrati ancora una volta superlativi nel voler assistere da vicino i propri ragazzi in uno sforzo che avevano compreso essere davvero proibitivo contro una squadra fortissima come Sassari.
La squadra di Sacchetti è andata sotto nel punteggio nel terzo quarto, quando Brindisi ha espresso il massimo dei propri valori. E non erano affatto pochi, visto che l'Enel ha giocato dieci minuti superbi andando avanti nel punteggio che, alla fine della 3^ frazione, vedeva Brindisi avanti per 60-50, con un parziale positivo di 28-11. E poi ha continuato ancora nell'ultimo quarto, quando si è portata in vantaggio di 13 punti sul 63-50, condotta da un Dyson strepitoso, autore di quattro triple consecutive, davvero fantastiche. Ma qui, poi, è venuta fuori la grande classe di Brian Sacchetti, capace da solo di ricucire lo strappo con iniziative magistrali, che hanno fatto intendere di che pasta veramente è composta questa Dinamo luminescente. Il calo inevitabile dei ragazzi di Bucchi è stato poi colto al volo anche dai due Diener e da Caleb Green, che si sono aggiunti al figlio del coach per mettere il sigillo finale alla partita sul punteggio di 75-82.
Termina così, con il pieno e meritato onore delle armi, la più bella stagione sportiva dell'Enel Basket Brindisi e della pallacanestro brindisina in genere. Brindisi si ferma qui, sullo 0-3 in favore di Sassari, che prosegue validamente il proprio cammino con la qualificazione alla semifinale, nella quale incontrerà probabilmente Milano, anche se la squadra di Banchi ha perso stasera da Pistoia portando il confronto complessivo sul 2-1 e alla quarta partita di domenica prossima.
Bellissimo è stato il saluto finale e il doveroso ringraziamento del pubblico brindisino nei confronti dei propri giocatori. Il "Grazie, ragazzi" di tutto il palasport in piedi ha sancito nel migliore dei modi il forte legame esistente tra il pubblico e la sua squadra. Il quinto posto assoluto, con il quale Brindisi ha terminato il secondo campionato consecutivo di Lega A, vale tantissimo, perchè è il miglior piazzamento mai conseguito in precedenza dalla squadra più rappresentativa della città di Brindisi. Il saluto finale del presidente Marino negli spogliatoi alla stampa brindisina e nazionale si è poi concluso con la notizia che Marino ha dato, che cioè la società pensa già al futuro ed è già vicinissima all'ingaggio di un paio di giocatori.

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