martedì 20 maggio 2014

BRINDISI VUOL PROVARE A VINCERE IL 2° ASSALTO AL PALA SERRADIMIGNI SASSARESE

Coach Bucchi dà le ultime disposizioni ai propri giocatori

La sconfitta in gara-1 dovrà servire da importante punto di riferimento per Piero Bucchi e per i suoi giocatori. Soprattutto perchè domani sera, quando affronteranno nuovamente in gara-2 la Dinamo Sassari, essi dovranno evitare di ripetere gli stessi errori che lunedì sera li hanno privati di una vittoria che si erano ampiamente meritata. Sono stati tanti gli aspetti positivi, ma pure quelli negativi emersi da questa partita bellissima ma sfortunata, che Brindisi si è vista sgranare dalle mani nei secondi finali, dopo aver comandato il gioco e gli avversari per ben 38 minuti. Tra le note positive, si è potuto riscontrare il netto miglioramento che la squadra ha compiuto sul piano fisico e mentale, visto che ha tenuto testa a Sassari per l'intera partita, senza accusare le pause che sette giorni prima l'avevano vista crollare nella seconda parte della gara. Tuttavia, se intende portar via i due punti da Sassari, questa sera, l'Enel Brindisi dovrà  migliorare l'intensità di gioco, evitare di perdere i troppi palloni buttati al vento dai due registi Dyson e Campbell (12 palle perse in due), e soprattutto continuare a far girar palla come aveva fatto benissimo nei primi 30' di gioco.
Quando la squadra, nell'ultimo quarto, ha rallentato i ritmi di gioco e in regia si è pensato di trattenere il pallone invece di farlo girare con rapidità, proprio allora Sassari ha aumentato l'intensità della sua difesa raddoppiando su Dyson e chiudendo l'area per evitare le penetrazioni del folletto brindisino.
Ma è stato in difesa che Brindisi ha fatto vedere le cose migliori, con i raddoppi sistematici sui due cecchini avversari Caleb Green e Drake Diener. Infatti, i due sassaresi avevano fatto cilecca nel tiro da tre punti evidenziando un penoso 0/11 in due. Soltanto nel finale, poi, entrambi hanno trovato con grande pervicacia e con un pizzico di fortuna quei due-tre tiri dal perimetro che hanno permesso a Sassari di raggiungere e di superare Brindisi nell'incredibile finale di partita. 
Per vincere a Sassari, Brindisi dovrà giocare ancora meglio di quanto ha fatto assai bene in gara-1. Dovrà disputare la gara perfetta, limando il più possibile gli errori commessi e migliorando ancor più i propri standard di rendimento. Non sarà affatto facile, però dovrà cercare di farlo con grande convinzione, partendo proprio da quei 35 minuti perfetti, nel corso dei quali aveva fatto venire la strizza a Sacchetti ed ai suoi giocatori, andando avanti anche di 15 punti durante la 3^ frazione di gioco.
Sarà la terna di arbitri composta da Lanzarini, Paternicò e Borgioni a dirigere una gara durissima, combattuta allo stesso modo di gara-1, sperando che non si lascino condizionare dal prevedibile vulcano incandescente di tifo che diventerà nel corso della gara il Pala Serradimigni sassarese.
Intanto, la Rai ha reso noto che il confronto di gara-1 tra Sassari e Brindisi ha fatto registrare un ascolto medio di 109.209 spettatori, mentre i contatti sono stati 641.371. Quando c'è l'Enel Brindisi in gioco, gli indici di ascolto fanno saltare sistematicamente il banco.

Nessun commento:

Posta un commento