sabato 3 maggio 2014

40' DI FUOCO DOMANI AL PENTASSUGLIA: BRINDISI PUNTA AL 4° POSTO, PESARO SI GIOCA LA SALVEZZA

Piero Bucchi esorta i propri giocatori al massimo impegno contro Pesaro

Piero Bucchi dovrà ritrovare in fretta l’immagine migliore e più efficiente della sua squadra se vorrà rintuzzare efficacemente l’attacco deciso che, domani pomeriggio (palla a due, alle ore 17:00), Pesaro porrà in atto sul parquet del Pentassuglia. Questo confronto, che una settimana fa avrebbe avuto tutt’altra storia, ha acquisito all’improvviso un aspetto totalmente diverso. Per farla breve, domani Pesaro scenderà a Brindisi per conquistarsi una salvezza alla quale ormai più nessuno credeva. Potenza e realtà di quella tripla fantastica cercata e trovata dal suo condottiero Elston Turner a un solo secondo dalla fine della partita contro la Granarolo Bologna. Quella prodezza ha avuto il fantastico potere di svegliare dal torpore e dall’assuefazione una città intera, quella Pesaro che oggi staziona incredibilmente in fondo alla classifica, ma che si porta appresso dovunque vada una storia pesante e gloriosa fatta di splendidi trofei nazionali ed europei. Sandro Dell'Agnello e i suoi prodi giocheranno all'arma bianca e con il massimo impegno per cercare di conquistarsi due punti che per loro potrebbero significare salvezza certa se Montegranaro restasse ferma in classifica nelle ultime due giornate. 
Ecco perchè l'Enel Basket Brindisi avrà bisogno del massimo impegno, della sua migliore concentrazione per soggiogare da subito le velleità dei pesaresi. Bucchi lo ha evidenziato con toni forti ai propri giocatori, come pure ha dichiarato ieri sera nel solito incontro con i giornalisti: “Stiamo cercando di raccogliere i frutti del lavoro di questa settimana e di quella successiva alla sosta del campionato, abbiamo bisogno di trovare la giusta intensità che un po’ ci è mancata ultimamente e ritengo che siamo sulla buona strada. Domenica abbiamo una difficile gara contro Pesaro, che si gioca contro di noi le ultime speranze di salvezza. Saranno fortemente determinati, ma anche noi avremo le nostre motivazioni.” La maggiore preoccupazione di Bucchi sarà quella di riempire l'area colorata in difesa guardandosi attentamente dalla forza e dall'atletismo del pivot Anosike, il più forte di tutto il campionato: "Indubbiamente stiamo avendo difficoltà sotto canestro, come abbiamo accusato anche a Siena, dove soprattutto Hunter ci ha fatto male sin dall’inizio, con sette rimbalzi nel solo 1° quarto di gioco. Le vicende di Akingbala, Aminu, Chiotti sicuramente non ci hanno premiato e, inoltre, in questo periodo sta facendo fatica anche Todic, sempre alle prese con i soliti problemi alla schiena”.
Insomma, si tratta di un impegno che vedrà schierate in campo due squadre che perseguono obiettivi opposti, ma entrambi decisivi e determinanti. Se Pesaro vuol salvarsi, Brindisi intende vincere per tenersi aggrappata a quel 4° posto in classifica che per essa rappresenta il culmine dei propri obiettivi stagionali. Circa, poi, l'esordio casalingo di Michael Umeh, Bucchi ha dichiarato che intende schierarlo spesso al fianco di Dyson proprio per aumentare la potenza di fuoco dell'attacco brindisino, oltre che per sollevare il playmaker dalla pressione fortissima che gli avversari prevedibilmente porranno su di lui.
A dirigere questa partita decisiva per i tanti aspetti sopra citati, il designatore ha inviato la terna composta da Lamonica, che è notoriamente il miglior arbitro italiano, e da Rossi e Weidmann.
Pare superfluo aggiungere che ci sarà l'ennesimo "tutto esaurito", imposto per di più dalla presenza di una piccola frangia di pesaresi che vorranno seguire fino a Brindisi la propria squadra.

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