domenica 27 aprile 2014

SIENA BOCCIA BRINDISI, MA LA SCONFITTA DI SASSARI LA RIPORTA CLAMOROSAMENTE IN LIZZA PER I PLAY-OFF

L'espressione di Piero Bucchi rivela tutta la sua amarezza per la dura sconfitta di Siena

Siena è ancora troppo lontana dalle mire dell'Enel Basket Brindisi. Come già accadde a Milano contro l'Armani, nella prima giornata del girone di ritorno, il campo ha dichiarato impietosamente che tra le due squadre il divario è ancora netto e implacabile. La Montepaschi si è confermata squadra di EuroLeague, tosta, compatta, di un altro pianeta, insomma. Brindisi, invece, deve crescere ancora di un bel po' per riuscire a starle vicina. In questo senso, la classifica, che teneva Siena e Brindisi alla pari a 36 punti, si è rivelata del tutto bugiarda. Ciò non toglie, tuttavia, neppure una virgola allo strepitoso campionato che Brindisi ha condotto fino a questo punto. 28 partite disputate fino ad oggi hanno premiato l'impegno e l'assiduità dei sacrifici svolti da Piero Bucchi e dai suoi bravi giocatori, ai quali le sorti del torneo hanno dato e tolto in egual misura. Se è vero che il Brindisi visto a Siena ha fatto la figura dello scolaretto messo dietro la lavagna, va pure riconosciuto che, fino a quando ha giocato con il roster al completo - soprattutto con Bulleri in campo - il Brindisi ha dato l'impressione di essere una formazione solida e ambiziosa, degna di potersi sedere al tavolo delle grandi del campionato.
Poi gli infortuni l'hanno bastonato di santa ragione depauperandolo delle sue forze migliori.
Ma gli eventi avvenuti nella giornata di ieri hanno impresso una sterzata inattesa, ma decisiva e clamorosa alla storia di questo campionato, che vuol dimostrarsi ancora aperto e ben disposto alla possibilità dell'Enel Basket Brindisi di avere nuove chances di vittoria e di successo. E ci spieghiamo meglio. La sconfitta di Siena, da sola, avrebbe messo forse definitivamente fuori gioco le velleità di Brindisi di restare tra le prime quattro squadre della classifica. Ciò sarebbe avvenuto senza storia alcuna se Sassari avesse battuto, come da pronostico, Caserta in casa propria. Ma i sardi di Meo Sacchetti hanno bruciato incredibilmente ogni speranza di chiudere al quarto posto la propria classifica facendosi battere inopinatamente proprio dalla squadra campana di Lele Molin e riaprendo splendidamente i giochi  per l'Enel Basket Brindisi, che adesso ha una chance ancor più clamorosa di ritornare in gioco grazie agli scontri diretti delle prossime due giornate. Infatti, mentre Sassari andrà a giocare a Milano, dove sarà difficile per essa prendere punti, Brindisi riceverà in casa propria il Pesaro, ultimo della classe. In tal modo, Bucchi e i suoi giocatori avranno modo di aggiungere altri due punti alla propria classifica portando a quattro le lunghezze che li distanzierebbero da Sassari. Così renderebbero del tutto superfluo l'ultimo confronto che li vedrà giocare proprio a Sassari. Ma, attenzione! Sarebbe superfluo, soltanto perchè a quel punto finirebbe la stagione regolare. Non lo sarebbe affatto, invece, se inquadriamo questo confronto nell'ottica dei play-off.
Brindisi al quarto posto assoluto e Sassari al quinto significherebbe automaticamente aprire i play-off con lo scontro diretto proprio tra Brindisi e Sassari, che così comporrebbero uno dei quarti di finale dei giochi per l'assegnazione dello scudetto tricolore. Vale a dire che, il prossimo 19 maggio, Brindisi e Sassari sarebbero di nuovo in campo per dare inizio al primo di cinque scontri diretti per assegnare la semifinale alla più meritevole delle due squadre. Ma c'è ancora un'altra grande sorpresa che favorirebbe ancor più le sorti di Brindisi. La conquista del quarto posto assoluto in classifica darebbe a Brindisi il diritto di giocarsi sul parquet del Pentassuglia l'eventuale spareggio della quinta partita.
Insomma, se amara è stata la conclusione del confronto di ieri a Siena, la buona sorte ha ridato a Brindisi nuove chances di chiudere questo campionato con la possibilità di scrivere altre belle e meravigliose pagine della sua storia.

2 commenti:

  1. Ti ringrazio, anonimo amico! Errore di pura disattenzione!!!
    Pompeo Barbiero

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