mercoledì 30 aprile 2014

PESARO VERRA' A BRINDISI PER VINCERE, MA L'ENEL DI PIERO BUCCHI VUOLE IL QUARTO POSTO

Michael Umeh nella gara d'esordio di Siena con la maglia bianco-azzurra

Quello splendido tiro da tre punti realizzato a 1" dalla fine dal pesarese Elston Turner contro la Granarolo Bologna, domenica scorsa, ha dato a Pesaro una clamorosa e insperata vittoria, ma, nello stesso tempo, ha creato un'infinità di problemi non solo al Montegranaro di Charlie Recalcati, ma pure all'Enel Basket Brindisi di Piero Bucchi. Con quel tiro,Turner ha rimesso in gioco le ormai sopite speranze di salvezza della sua squadra, che adesso potrà ancora tentare di salvarsi nelle prossime due partite a danno della Sutor, dalla quale ora dista soltanto due lunghezze, avendo per altro il vantaggio della differenza canestri nel caso in cui entrambe dovessero arrivare alla pari nel punteggio alla fine della regular season il prossimo 11 maggio.
Per il Pesaro di Sandro Dell'Agnello, ma soprattutto per i suoi tifosi questa vittoria è valsa come una salutare frustata di orgoglio che ha colpito tutto l'ambiente, tanto che i giornali quotidiani locali parlano di riscossa da parte della tifoseria, che si è svegliata dal torpore e intende essere presente in massa domenica prossima a Brindisi, dove squadra e tifosi vogliono cercare a tutti i costi la vittoria al fine di recuperare subito i due punti di svantaggio nei confronti di Montegranaro.
Brindisi, dal canto suo, non intende minimamente cedere a Pesaro questi due punti preziosi che le dovranno servire per tenere a distanza di sicurezza Sassari e conquistare quel quarto posto che vale tanto oro quanto pesa. Infatti, dopo la sconfitta interna di Sassari di domenica scorsa, all'Enel Basket Brindisi potrebbero anche bastare soli due punti se Sacchetti e i suoi giocatori dovessero perdere a Milano domenica prossima, rendendo così del tutto vano l'esito del confronto dell'11 maggio tra Sassari e Brindisi. Ecco perchè Bucchi e i suoi giocatori dovranno stare molto attenti e vigili nell'assicurarsi ad ogni costo la vittoria, impegnandosi a fondo per controbattere la voglia spasmodica di Pesaro di passare vittoriosa sul parquet brindisino.
Dicevamo poco fa del valore  e della preziosità di quel quarto posto al quale Brindisi adesso mira con serie intenzioni, sia per un valore prettamente tecnico che per quell'altro, altrettanto importante, di natura economica. Il quarto posto di Brindisi costringerebbe Sassari al quinto posto della classifica. Ciò starebbe a significare che i sardi dovrebbero sottostare al diritto che Brindisi acquisirebbe di giocare in teoria tre volte in casa propria, con la possibilità di giocarsi l'eventuale spareggio sul parquet del Pentassuglia. Tra l'altro, tre partite in più oltre la "regular season" portebbero nelle esigue casse sociali denaro fresco in gran quantità, stante la voglia matta dei brindisini di vivere in prima persona questo evento eccezionale.
Insomma, grandi manovre ormai vengono fatte un po' da tutte le squadre, sia per la zona dei play-off che per quella della retrocessione. Così il campionato sta entrando nel vivo della sua storia e promette ardue battaglie un po' su tutti i campi. La Lega A comunica, intanto, che domenica prossima tutte le partite avranno inizio alle ore 17:00, proprio per assicurare a tutte le squadre il principio della contemporaneità.

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