domenica 27 aprile 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Delroy James, il migliore dei suoi nella disfatta di Siena


                                           LE PAGELLE DI SIENA - BRINDISI: 84 - 66

Delroy JAMES: voto 7. E' stato il migliore della squadra, il più efficace, soprattutto nel corso del 2° quarto, quando con le sue ottime iniziative dal perimetro ha riportato sotto nel punteggio la squadra, fino al -6 (34-40). Poi, nella ripresa, il gioco di squadra è sparito del tutto e Siena ha ripreso il sopravvento. Per Delroy parlano bene anche le cifre: 21 di valutazione, 7/12 al tiro e 8 rimbalzi rappresentano per intero la sua buona partita.

Folarin CAMPBELL: voto 6,5. Anche lui si è dato un gran da fare, ma ha dovuto subire, come gli altri, il predominio di Siena, che ha dimostrato di avere un altro passo rispetto a Brindisi. Folarin, però, si è battuto fino alla fine con decisione e coraggio.

Jerome DYSON: voto 5. Brutta partita di Jerome, soprattutto nella 2^ parte della gara, quando c'era da sfruttare l'ottimo finale del 2° quarto per riportarsi ancora sotto. Ma Dyson non c'era più, è venuto a mancare il timoniere e la barca è colata a picco progressivamente.

Michael UMEH: voto 6. Merita certamente un voto di sufficienza piena, sia perchè si è battuto con buona determinazione, sia perchè ha cercato di integrarsi nei giochi di squadra, avendo soltanto due allenamenti insieme ai suoi compagni. Si è visto, tuttavia, che la stoffa c'è e Umeh potrà venir buono per i prossimi impegni dei play-off.

Michael SNAER: voto 5,5. Tranne qualche spunto isolato, la partita di Snaer è stata piuttosto anonima e frammentaria, nonostante il solito, buon lavoro difensivo.

Miroslav TODIC: voto 5. Ha lottato anche lui per frenare l'impeto superiore di Siena, ma ha lasciato a desiderare soprattutto quando gli è stato chiesto di fare qualcosa in attacco. Tranne i 4 rebounds, però, si è visto poco o niente.

Ron LEWIS: voto 5. La solita gara anonima di Ron, che anche in questa partita ha dimostrato di essere nè carne nè pesce. Non è ancora pronto per impegni contro squadre così forti e solide.

Andrea ZERINI: voto 5. Per lui c'è stato poco spazio, anche perchè ha dovuto subire subito la preponderanza fisica e tecnica di Hunter, che lo ha costretto quasi subito ad uscire per falli.

David CHIOTTI: voto 5. Anche per lui notte fonda e poco spazio per emergere dall'anonimato.

Matteo FORMENTI, Francesco MORCIANO e Gianmarco LEGGIO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 5. La netta superiorità tecnico-tattica di Siena ha messo troppo presto la museruola al gioco e alla personalità della squadra, pressochè inesistente nel 1° quarto. Bella la reazione di Brindisi nel 2° tempino, con i 26 punti portati a casa. Ma proprio quando ci si aspettava che la squadra tirasse fuori il meglio di sè, nel 3° quarto, si è vista una reazione blanda e inefficace del team bianco-azzurro, che ha dimostrato in questa occasione di non essere ancora all'altezza delle squadre più forti. E Brindisi ha fatto flop.

LA SQUADRA: voto 5. Troppo poco la squadra ha dimostrato per riuscire a tener testa ad un avversario che ha messo in mostra una personalità e una compattezza che Brindisi, almeno nelle gare esterne, ha confermato di non avere, come accadde già a Milano. Comunque, Brindisi deve andare avanti per la sua strada cercando di trovare la migliore posizione per la griglia dei play-off. Un grande aiuto in tal senso gliel'ha fornito Sassari perdendo in casa inopinatamente da Caserta.

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