sabato 5 aprile 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



                                LE PAGELLE DI MONTEGRANARO – BRINDISI: 83-80

Delroy JAMES: voto 6,5. Il 20 in valutazione complessiva la dice tutta su chi è stato il migliore in campo dei suoi. Ha lavorato bene, ha lottato come nelle giornate migliori, diventando nel finale anche il quasi-risolutore della gara. Peccato, perché Brindisi ha perso un’occasione unica per compiere un buon salto in classifica.

Darryl JACKSON: voto 6,5. Più che buona la sua partita. Ci aveva messo tutta la sua esperienza e il suo senso dell’ordine nel guidare la squadra, aggiungendoci per di più due triple deliziose, che avevano riportato a galla la squadra. Nel finale avrebbe meritato di esserci lui al posto di un Dyson davvero scellerato.

Michael SNAER: voto 6,5. E’ stato tra i pochi che si sono salvati, lavorando discretamente in difesa e facendosi apprezzare in buoni attacchi nell’ultima frazione. Ma poi la palla non gliel’hanno più data. 

Ron LEWIS: voto 6. Una prestazione sufficiente, la sua, con buone cose viste in attacco (5/10 al tiro), ma non altrettanto in difesa. E’ sparito dal campo dopo aver messo a segno il tiro del 48-59, che aveva portato Brindisi avanti di 11 punti a metà della 3^ frazione.

Andrea ZERINI: voto 6. Solita prestazione positiva di Zero, che si è sbattuto come al solito, prendendoci pure con un buon tiro fuori dal perimetro.

David CHIOTTI: voto 6. Peccato che la squadra stasera non lo abbia accompagnato come il suo buon impegno avrebbe voluto. Ma stasera la squadra non c’era proprio.

Miroslav TODIC: voto 5. Miro è risultato stranamente assente per quasi tutta la partita, anzi in partita non lo abbiamo mai visto  se non per quel brutto 0/3 al tiro da fuori e per un buon lay-up.

Folarin CAMPBELL: voto 5. Brutta partita, la sua. Questa volta il “sesto uomo” non si è visto praticamente mai in azione.

Jerome DYSON: voto 4. La partita l’ha persa lui, con quelle due palle clamorosamente perse nei secondi finali della gara. Ad un primo tempo eccellente sotto ogni aspetto (20 punti a segno), ha fatto riscontro un finale scellerato, composto da un’ingiustificabile scelta di vincere da solo la gara con improbabili tiri da tre e andando a sbattere la testa contro il muro della difesa marchigiana. Perché non cercare un’azione manovrata, di squadra, quando si era sull’80-81 e mancavano ancora 14 secondi? Non so chi sia più colpevole tra lui e il tecnico che gliel’ha consentito di fare.

Piero BUCCHI: voto 4. La squadra non si è mai vista in campo, stasera, nel senso che non ha mai fatto vedere un gioco d’assieme, soprattutto in chiave difensiva, soggiogata com’era da un Montegranaro meraviglioso, padrone del campo, sia sul piano tecnico che su quello comportamentale. Stasera Bucchi non ci è piaciuto affatto, perchè ci ha fatto vedere una squadra slegata e inerme, specie in difesa, dove ha lasciato ben 19 rimbalzi offensivi. Nei secondi finali, poi, invece di concedere a Dyson quelle licenze scellerate, avrebbe dovuto architettare un gioco di squadra per il tiro della vittoria, che, a 14” dalla fine, era perfettamente nelle corde della squadra.

LA SQUADRA: voto 4. Stasera abbiamo visto una delle più brutte partite di questo campionato. Ed è strano che ciò sia accaduto, visto che un Brindisi più che normale, ma comunque determinato e battagliero, avrebbe dovuto far sua questa partita che, per Brindisi, rappresentava un’occasione irripetibile per raggiungere una posizione di classifica che l’avrebbe messa in condizioni di conquistare un’ottima posizione dietro Milano. Che delusione per le centinaia di tifosi che l’hanno seguita con tanta passione e con tanto entusiasmo!

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