lunedì 14 aprile 2014

ITALIA - ALL STARS: ZERINI VINCE E CONVINCE, MENTRE DYSON E JAMES DELUDONO

Andrea Zerini, nella foto con coach Andrea Capobianco

La partita tra la Nazionale Italiana e la squadra degli All Stars, composta dagli stranieri presenti nella Lega A del campionato, passerà certamente alla storia come una delle più brutte dal punto di vista tecnico - tanto è vero che ha visto prevalere i giovani azzurri per 76 punti contro i miseri 59 della squadra all USA - ma resterà comunque gradita a tutti i baskettari brindisini per un unico pregio: quello di aver avuto tre suoi giocatori presenti nel roster delle due squadre. Infatti, nella squadra degli azzurri era presente Andrea Zerini, mentre in quella degli stranieri figuravano Jerome Dyson e Delroy James. Se i due americani dell'Enel Basket Brindisi sono risultati alquanto in ombra, l'esordiente Zerini ha disputato una prova più che soddisfacente e assai interessante soprattutto per quanto ha riguardato la sua prestazione difensiva. Intanto, va detto che Zerini è stato, insieme a Luca Vitali, il giocatore che coach Pianigiani ha tenuto più a lungo sul parquet: esattamente 19', pur non essendo entrato nel quintetto iniziale.
Andrea ha fatto la sua parte soprattutto nei momenti decisivi della gara disputando quasi tutto l'ultimo quarto, nel momento in cui l'Italia ha preso il largo lasciando le briciole agli avversari. Zerini è stato un baluardo in difesa, tenendo sotto stretto controllo i lunghi americani nei giochi "uno contro uno", mentre in attacco ha servito un paio di assist ai compagni, ma è stato sfortunato in un paio di tiri dal perimetro. Nel complesso, quindi, Zerini ha fatto più che degnamente la sua parte nella prima gara con la maglia della nazionale azzurra.
Per il resto, assai noiosa è parsa la gara delle schiacciate, mentre un maggiore interesse ha suscitato la novità della tenzone tra componenti della stessa famiglia, come quella dei fratelli Luca e Michele Vitali contro Andrea e Daniele Cinciarini, ma più apprezzata è parsa quella dei padri insieme con i figli, con i Della Valle opposti ai Gentile. Papà Nando e il figlio Stefano (in assenza dell'infortunato Alessandro), hanno dato vita ad un bel confronto, vivacizzato soprattutto da Nando Gentile, che non voleva essere da meno rispetto a Stefano, dichiarato MVP della manifestazione, dimostrando ancora una volta la sua classe sopraffina alla bella età di 47 anni.
Stamani, intanto, i tre giocatori bianco-azzurri rientreranno a Brindisi per riprendere gradualmente la preparazione in vista della gara con la Sidigas Avellino, che li attenderà, insieme a coach Bucchi e al resto della squadra, sabato prossimo per la 27^ giornata di Lega A. In giornata, poi, è probabile che si abbiano notizie più dettagliate circa l'arrivo del nuovo giocatore americano che prenderà il posto di Josh Jackson nel roster dell'Enel Basket Brindisi.

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