sabato 5 aprile 2014

BUCCHI E DYSON FANNO HARAKIRI E MONTEGRANARO VOLA VERSO LA SALVEZZA



Le scelte di Piero Bucchi una volta tanto non sono state felici come in tante altre occasioni. Contro Montegranaro è venuto a mancare più di qualcosa nella squadra, soprattutto in difesa, dove si sono aperti troppo spesso varchi incredibilmente ampi e facili per gli attaccanti marchigiani, dove Campani, Sakic e Mazzola hanno imposto una netta supremazia al rimbalzo catturando addirittura 19 rimbalzi offensivi e 41 complessivi contro i 29 di Brindisi. Dov'era finita nel frattempo la squadra-rivelazione del campionato? Dov'era finita la superdifesa che abbiamo visto risolvere le partite in tante occasioni? Sono davvero tanti gli interrogativi che sono venuti fuori da questa inopinata sconfitta e che non hanno avuto una risposta logica se si considera che la Sutor era una squadra in piena crisi, sia pure formata da giocatori decisi a tutto pur di raggiungere una salvezza ancora lontana.
Se c'era stata una colpevole sottovalutazione iniziale dei meriti della squadra di Recalcati, nel corso della 3^ frazione di gioco Brindisi li aveva ridotti alla ragione portandosi al 25' di gioco in vantaggio di 11 punti sul punteggio di 48-59. Cosa è accaduto in quel momento? Invece di chiudere definitivamente la gara, con la squadra di Bucchi che stava giocando assai bene, invece di essere la squadra spietata e concreta che avevamo visto a Pistoia sei giorni prima, Brindisi è parsa quasi di essersi compiaciuta ritenendo di aver già vinto la partita senza fare i conti con un oste che invece doveva ancora dare il suo vino migliore. Ed è così che Montegranaro ha continuato a giocare con grande determinazione e con una grandissima voglia di vincere questa partita, al contrario di Brindisi, che si è fatta rimangiare tutto il vantaggio accusando un parziale negativo di 15-5 chiuso sul 63-64 dalla fantastica tripla di Lauwers sul fischio della 3^ sirena.
Nel finale, poi, dopo aver trovato con James le energie migliori per riportarsi sotto di un punto, sull'81-80, quando mancavano ancora 14" alla fine, le scelte infelici della panchina hanno determinato il tracollo definitivo regalando la vittoria agli avversari. Bucchi e Dyson hanno fatto harakiri, invece di cercare un'azione manovrata che servisse a cercare un tiro aperto passandosi la palla. Per ben due volte, invece, Bucchi ha lasciato mano libera alla prevedibilissima penetrazione di un Dyson apparso nel finale stanco e senza idee, al contrario di un Jackson bene in palla. Era fin troppo ovvio che Recalcati avrebbe fatto chiudere a tripla mandata la difesa proprio per impedire che Dyson si infilasse nell'area pitturata.
Insomma, questa sconfitta è figlia di molti padri, ma ci dispiace dire che la panchina ha avuto gravi colpe in questa occasione, ricordando doverosamente che Montegranaro non può essere diventata all'improvviso una squadra imbattibile per un Brindisi davvero irriconoscibile per buona parte della gara. Sta di fatto che questa sconfitta, più di quella con Bologna, pregiudicherà quasi certamente la 4^ posizione in classifica di Brindisi.

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