lunedì 10 marzo 2014

IL BRINDISI DELLE MERAVIGLIE FA SOGNARE I PROPRI TIFOSI E TUTTA LA PUGLIA CESTISTICA

Andrea Zerini supera il casertano Michelori con un lay-up di qualità

L'Enel Basket Brindisi supera in tromba anche la Pasta Reggia Caserta e rafforza ulteriormente il secondo posto in classifica alle spalle dell'Armani Jeans Milano. Questo ha dichiarato ieri sera il campo sul bollente parquet del Pentassuglia brindisino convalidando ancora una volta la difficoltà delle squadre avversarie di sbancarlo. Aver vinto questo bellissimo e durissimo confronto con la Juve Caserta, nelle difficili condizioni in cui ha giocato la squadra di Piero Bucchi, ha certamente rappresentato un premio alla forza ed alla compattezza della squadra, inteso nel senso più pieno e ricco del termine. Caserta era venuta a Brindisi con il chiaro intento di vincere la gara, in virtù di una ritrovata integrazione di squadra perfezionata con l'ultimo arrivo del playmaker Ronald Moore dopo quello del pivot ex reyerino Tony Easley. Proprio sull'asse di gioco costituito su questi due giocatori, coach Molin aveva costruito una squadra solida, capace di battere di 19 punti Avellino nel bel derby campano di domenica scorsa.
Brindisi, per di più, aveva avuto nel corso della settimana una serie incredibile e interminabile di infortuni a giocatori importanti, come Dyson, Todic, Snaer e Formenti, tanto è vero che Formenti è rimasto ancora una volta seduto in panchina, mentre Snaer e Todic hanno fatto la propria parte ugualmente, ma senza poter incidere sugli equilibri della gara. Dyson, invece, è andato al di là dell'infortunio al ginocchio che lo perseguita dall'inizio del campionato scrivendo per l'ennesima volta una pagina di grande serietà e di attaccamento alla maglia che indossa. Insieme a lui, un monumento andrebbe fatto al meraviglioso Andrea Zerini di questi ultimi tempi, capace ormai di stabilirsi definitivamente nel quintetto-base della squadra con una serietà e con una continuità di rendimento degni di ogni elogio. Infatti, se Dyson ha gettato sul campo tutta la sua classe ed il solito talento inarrivabile, Zerini ha profuso il meglio delle proprie energie facendo ricorso a tutto l'impegno possibile dovendo battersi con centri avversari di grande valore come Easley o con un nazionale italiano di grande esperienza come Michelori. Buone iniziative sono pure derivate da Campbell e da Lewis, che hanno completato stupendamente il lavoro essenziale di Dyson e Zerini, contribuendo con canestri di qualità e con ottimo lavoro difensivo a scongiurare la fuga di Caserta nell'ultimo quarto. A tre minuti dalla fine del 3° quarto, infatti, Caserta si era portata avanti di otto punti (37-45) con una serie di tre triple consecutive, mentre Brindisi appariva in evidente affanno, chiudendo il 30' di gara ancora sotto di sette lunghezze (40-47). E' stato il mirabolante James dell'ultimo quarto, apparso fino a quel momento completamente fuori dalla gara, a decidere la svolta definitiva del match, allorchè ha messo dentro una tripla che ha avuto il potere di scuotere l'incapacità di Brindisi di trovare il bandolo della matassa. Da quel momento in poi, in campo si è vista una sola squadra, il Brindisi delle meraviglie, capace di costruire un fantastico parziale di 22-0, portandosi avanti dal 40-47 di fine 3° quarto fino al 62-48 prima che il giovane casertano Vitali riuscisse a mettere a segno un tiro da quattro punti (3+1) che ha interrotto la grandinata brindisina. Bellissima, poi, è stata la standing-ovation rivolta da tutto il palazzo ad Andrea Zerini, splendido protagonista di una gara perfetta.
Finiva così la partita (64-53) tra l'entusiasmo ed il ringraziamento della folla brindisina alla propria squadra, rimasta ancora una volta stabilmente attaccata a quel 2° posto in classifica che grida al campionato la grande forza di volontà di questa Enel Basket Brindisi che sta facendo sognare Brindisi e tutta quanta la Puglia cestistica.

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