sabato 8 marzo 2014

DOPO AVER BATTUTO VARESE, L'ENEL BRINDISI CERCA IL BIS ANCHE CONTRO CASERTA

Delroy James in percussione sotto il canestro di Varese

Per la terza volta nel corso di questa stagione sportiva Brindisi e Caserta si troveranno di fronte per dar vita ad un altro dei più belli e spettacolari duelli del più antico "derby del Sud" che si ricordi. Nelle precedenti due occasioni ha prevalso Brindisi, prima nel corso del Memorial Pentassuglia di settembre e poi nella gara di andata alla 7^ di campionato, violando con pieno merito il parquet casertano col punteggio di 69-65. Ma, da quel 24 novembre ad oggi, di acqua sotto i ponti del Cillarese brindisino ne è passata proprio tanta, motivo per il quale c'è da fare poco affidamento su quei bei ricordi, se si considera che entrambe le squadre sono cambiate di un bel po' e sono cresciute in amalgama e autostima. Certo, Brindisi ha compiuto un cammino assai più convincente e autoritario rispetto ai rivali (Brindisi ha 10 punti in più in classifica) insediandosi da subito e stabilmente nei quartieri alti della classifica, ma Caserta si è pure rinnovata di recente nell'assetto tecnico, visto che accanto al pivot ex-reyerino Tony Easley ha sistemato un nuovo playmaker in sostituzione dell'incerto Stephon Hannah.
E questo nuovo regista, il cui nome è Ronald Moore, si è subito presentato nella gara d'esordio contro Avellino con grande autorità ed efficacia facendo girare come un orologio i nuovi compagni, ai quali ha distribuito sette assist d'autore. Insomma, vincere di 19 punti di scarto contro una squadra forte come Avellino deve assolutamente far preoccupare tutti gli avversari. E, infatti, Piero Bucchi ha subito alzato la voce invitando tutto l'ambiente a non sottovalutare questa partita e a tenere in debito conto il valore della squadra campana. Per di più, nel corso della settimana, più di qualche giocatore (Dyson, Todic, Snaer) ha dovuto fare i conti con qualche acciacco, al punto da far dire a Bucchi che la mancanza di buoni allenamenti si ritorcerà sul comportamento complessivo della squadra. Per sua fortuna, Josh Jackson ha avuto la possibilità di aumentare la propria autonomia di gioco e migliorare l'affiatamento con i compagni di squadra.
Insomma, domani sera, a cominciare dalle ore 18:15, quando la terna di arbitri composta da Chiari, Bettini e Filippini, alzerà il pallone per dare inizio alla contesa, le due squadre partiranno da un piano di assoluta parità. Poi, saranno tanti i fattori che potranno dare una svolta alla partita, il più importante dei quali potrà essere determinato dall'apporto della "Santabarbara" del tifo brindisino. Se la squadra di casa riuscirà a far prevalere, come in occasione del confronto con Varese, la propria fisicità e la superiorità nel gioco "uno vs.uno", anche per Caserta tutto potrebbe farsi difficile. Ma la squadra di Lele Molin non è un complesso facile da domare, visto che è composto da bravi veterani della palla a spicchi, come Mordente (domani festeggerà la 500^ partita in serie A), Michelori, Brooks, Easley, Roberts. Coach Molin, poi, conosce fin troppo bene questo campionato e avrà studiato a fondo caratteristiche umane, tecniche e comportamentali di Dyson e compagni. Insomma, sarà certamente una gara aperta, vivace e spettacolare, fuori da ogni pronostico, che affascinerà certamente il pubblico del Pentassuglia, dal quale, per precisa disposizione delle forze di polizia, sarà esclusa la partecipazione della tifoseria di parte casertana.

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