lunedì 31 marzo 2014

A PISTOIA L'ENEL BRINDISI SI CONFERMA AL 2° POSTO ED E' GIA' QUALIFICATA PER I PLAY-OFF

David Chiotti tira in semigancio contro Pistoia

La splendida vittoria di Pistoia ha portato con sè una quantità enorme di benefici in casa dell'Enel Basket Brindisi, a cominciare dalla ormai matematica qualificazione nei play-off per lo scudetto, per finire alla "resurrezione" inattesa e stupefacente di David Chiotti. In mezzo ci sono tanti altri argomenti che hanno rappresentato la base essenziale sulla quale Piero Bucchi ed i suoi giocatori hanno costruito questo successo fondamentale per l'immediato futuro della squadra: uno per tutti, la grandissima e insormontabile difesa organizzata da Bucchi, grazie alla quale Brindisi è esplosa clamorosamente nella seconda metà della gara, quando è stata capace di affossare le velleità dei padroni di casa con un parziale di 30-42. Le zone pari e dispari disegnate sul campo dal tecnico brindisino hanno reso inerme e balbettante l'attacco di Pistoia, mentre poi, nella fase offensiva, Brindisi ha acceso la sua infuocata "santabarbara" con un esiziale 5/8 nelle triple nel solo terzo quarto, che ha raffreddato implacabilmente il bollente PalaCarrara pistoiese. Eppure, nelle ultime apparizioni casalinghe, la squadra di Paolino Moretti aveva soggiogato senza pietà, una dopo l'altra, Sassari, Siena e Cantù, mica tre scartine qualsiasi.
Ma torniamo ai due temi con i quali inizialmente avevamo aperto questo articolo: qualificazione di Brindisi ai play-off ed esplosione di David Chiotti. Grazie a questo successo, Brindisi ha ormai acquisito la certezza matematica di essere tra le prime otto squadre che, alla fine della stagione regolare, si contenderanno la disputa dei play-off per lo scudetto tricolore. Ed è un altro dei grandi traguardi che Brindisi sta inanellando nel corso di quest'annata straordinaria, dopo la conquista del titolo di Campione d'Inverno, dopo la partecipazione alle Final Eight e dopo la lunghissima permanenza sul 1° gradino della classifica di Lega A.
Insomma, gli annali della pallacanestro brindisina ricorderanno a lungo i prestigiosi traguardi conquistati  nel corso di questo campionato dalla squadra di Piero Bucchi e del presidente Fernando Marino. Ora Brindisi potrà ancora divertirsi per la scelta della posizione migliore con la quale fissare l'ingresso nei play-off.
Ma veniamo adesso all'altro argomento che ha fatto gridare al "miracolo" nel corso della partita di Pistoia: la prestazione eccellente di David Chiotti, il pivot italo-americano di Brindisi. Mai prima d'ora, Chiotti aveva disputato una partita così intensa e ricca di annotazioni positive. Tutt'altro, perchè, fino alla gara interna con Bologna, aveva sempre dimostrato incapacità di mettere in atto soluzioni personali e all'interno dei giochi di squadra, tanto è vero che egli aveva deluso profondamente Bucchi e Giuliani della bontà della sua scelta. Poi, è arrivata, del tutto inattesa, questa meravigliosa "sorpresa" pescata nell'uovo di Pasqua a Pistoia, con una prestazione difensiva mostruosa, rappresentata da 4 stoppate rifilate agli avversari, da 8 rimbalzi conquistati, da soli quattro punti messi a referto e da una valutazione complessiva di 15 punti. E' stata soprattutto la sua "presenza" costante e minacciosa nel pitturato che ha sconsigliato gli avversari di avventurarsi nel finale di gara sotto il canestro brindisino. David Chiotti si è così ultrameritato il titolo virtuale di MVP della partita.
Questa prova superlativa di Chiotti servirà in particolare a rendere sempre più solido e potente il reparto dei lunghi brindisini, dando un cambio di maggiore sostanza ai vari Zerini, James e Todic, che stanno tirando la carretta da ormai sette mesi. Ora toccherà alla Sutor Montegranaro validare ulteriormente la forza e la compattezza dell'Enel Basket Brindisi quando, sabato 5 aprile, questa andrà a renderle visita per la gara di anticipo della 26^ giornata di campionato, che avrà inizio alle ore 20,45.




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