sabato 15 febbraio 2014

UN BRINDISI IN GROSSE DIFFICOLTA' D'ORGANICO PROVERA' A BATTERE NUOVAMENTE VENEZIA

Michael Snaer, il giustiziere della Reyer alle Final Eight di Milano

Il calendario si è proprio divertito a mettere nuovamente di fronte Brindisi e Venezia nel giro di appena otto giorni di distanza dalla semifinale di Final Eight di Coppa Italia. In quell'occasione, Brindisi potè contare su un organico in piena efficienza, privo soltanto di capitan Bulleri. Infatti, la squadra di Piero Bucchi non ebbe alcuna difficoltà a metter sotto i lagunari (83-70), grazie soprattutto alla vena improvvisata ma estremamente concreta di Michael Snaer, accompagnato dagli ispirati Campbell e Todic. Tuttavia, pur se è trascorsa poco più di una settimana da quell'evento, tante cose potranno essere cambiate nelle due squadre nel corso di questi ultimi giorni. Infatti, a differenza di Venezia, che potrà contare sul pieno recupero fisico di Vitali e Giachetti, oltre che sul migliore inserimento dei due ultimi arrivati Crosariol e Aaron Johnson, Brindisi appare in chiara difficoltà d'organico dovendo fare i conti con nuovi infortuni, a cominciare da quello di Formenti che proprio contro Venezia s'infortunò ad una caviglia e sarà costretto a restar fuori ancora per un bel po' di tempo, per finire a Todic e Chiotti, entrambi acciaccati e a corto di allenamenti durante la settimana.
I due seri malanni di Bulleri e Formenti hanno indebolito notevolmente il reparto dei piccoli, che era il più solido ed efficiente di tutta la squadra, perchè costringeranno adesso Bucchi ad aumentare il minutaggio dei tre elementi rimasti in efficienza, e cioè Dyson, Campbell e Lewis. Se poi si considera che quest'ultimo appare in piena crisi, lontano dalla sua forma migliore, si ottiene ancora meglio il quadro della situazione.
Insomma, per riuscire a battere domani (palla a due, alle ore 18,15, con la direzione degli arbitri Taurino, Baldini e Calbucci) Venezia, Brindisi dovrà necessariamente fare ricorso a tutte le proprie energie dovendo contare soltanto su sette uomini con l'aggiunta di un Chiotti che è ancora lontano dalla sua forma migliore e che non ha ancora manifestato alcun progresso che faccia sperare in meglio. Per di più, le difficoltà oggettive di reperire il sostituto di Bulleri su un mercato assolutamente sterile, hanno impedito al general manager Giuliani di mettere a disposizione di Bucchi un uomo in più che avrebbe potuto allungare alcune rotazioni. 
E allora ci vorrà ancora una volta l'apporto determinante della tifoseria dagli spalti, unita alla determinazione ed all'aggressività degli uomini di Bucchi, per riuscire a portare a casa questi due punti così importanti e decisivi per mantenere sempre intatto il primo posto in classifica. Infatti, Milano non dovrebbe trovare eccessive difficoltà a passare indenne sul parquet di Pistoia, mentre Cantù dovrebbe battere Roma senza incontrare serie difficoltà e Siena fare un sol boccone delle velleità di Pesaro.
Ecco, sono queste le situazioni più evidenti e indicate per misurare le capacità di reazione alle difficoltà da parte di una squadra giovane e inesperta come Brindisi, che vuole compiere un ulteriore salto di qualità in un campionato che fino ad ora l'ha catalogata tra i grandi protagonisti della Lega A.

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