sabato 8 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



LE PAGELLE DI SIENA - BRINDISI: 89 - 80

Jerome DYSON: voto 8. E’ stato senza alcun dubbio il migliore in campo in assoluto, ma Brindisi ha perso ugualmente la partita, contro un Siena che si è rivelato più squadra, con uomini di maggior qualità e di esperienza sopraffina, come il grande Thomas Ress e Josh Carter, che hanno fatto la differenza. Dyson è stato inefficiente per tutto il 1° quarto, poi, a partire dalla 2^ frazione, ha messo il turbo e ha cominciato a crivellare di colpi la difesa senese. Troppo solo Dyson, per poter mettere in crisi la solidità difensiva di Siena, che ha dominato a rimbalzo (22 contro 43) e in attacco ha trovato varie soluzioni con diversi giocatori. Comunque, Dyson e i suoi compagni sono usciti dal campo tra gli applausi per non essersi mai arresi.

Miroslav TODIC: voto 7,5. Miro è stato l’unico ad aver affiancato stabilmente Dyson sul piano dell’impegno e della precisione del tiro. Si è battuto come al solito, con grande forza e carattere, portando a casa i suoi 17 punti, ottenuti con varie soluzioni di tiro, per un complessivo 6/11 dal campo e 2/3 dalla lunetta.

Michael SNAER: voto 6,5. Michael è partito abbastanza bene, sulla scia della buona prestazione di ieri sera, ma non ha avuto la stessa continuità e lo stesso aiuto dei compagni. Motivo per cui ha giocato a strappi difendendo come un ossesso, ma avendo in attacco poche soluzioni di tiro.

Folarin CAMPBELL: voto 6,5. Anche Folarin è andato a corrente alternata, soprattutto per merito di avversari assai più agguerriti rispetto ai veneziani di ieri sera. Molto è dipeso anche dall’assenza pressochè totale di “secondi tiri”, visto che al rimbalzo Ortner e Ress hanno fatto il vuoto quasi raddoppiando le 22  carambole finite nelle mani dei brindisini. Comunque sia, Campbell si è battuto fino all’ultimo con grande volontà e decisione.

Ron LEWIS: voto 5. Scarsa come ieri sera è risultata la partita di Lewis, con pochissimi acuti e con molte ingenuità commesse. Un giocatore da rivedere assolutamente, al quale manca del tutto la continuità di gioco.

Delroy JAMES: voto 5. Partita stranamente anonima anche quella di James, che ha cominciato con il commettere subito due stupidi falli in marcatura facendosi estromettere  dal gioco. Non è mai più rientrato in partita.

Andrea ZERINI: voto 5. Solito impegno, ma questa volta scarso rendimento, visti gli avversari con cui ha avuto a che fare.

David CHIOTTI: voto 4. Giocatore del tutto inesistente, ma preoccupa soprattutto la sua evanescenza sotto il canestro, non riuscendo a trasformare passaggi facili dei compagni. Non è neppure stato capace di schiacciare una sola volta, forse perché è stato fermo troppo a lungo e oggi è troppo indietro rispetto a compagni ed avversari. Certo è che quest’anno Brindisi sta avendo grande sfortuna con i centri.

Matteo FORMENTI, Francesco MORCIANO, Martin JURTOM e Gianmarco LEGGIO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 7. Ce l’ha messa tutta coach Bucchi per farla finire diversamente, questa partita, riuscendo per ben tre volte a riportare a galla la propria squadra, prima quando è arrivato sul 10 pari dopo un parziale negativo di 7-0; c’è riuscito una seconda volta, quando Brindisi si è portata sul 35 pari nella 2^ frazione; e, infine, a pochi minuti dal termine, dopo che la squadra ha effettuato una clamorosa rimonta dal -17 (52-35) della 3^ frazione fino al -1 (73-72) a un paio di minuti dal termine. Ogni volta, però, Siena ha avuto la forza e la capacità di riprendersi immediatamente e di ricacciare indietro l’avversario.

LA SQUADRA: voto 7. La squadra ha fatto quello che ha potuto e quello che era nelle sue corde, essendo menomata dall’assenza di Bulleri e di Formenti, uomini preziosi e importanti, ma soprattutto non avendo al centro della sua manovra un pivot che riuscisse a contrastare centri di grandi qualità come Ress e Ortner. La maggiore qualità di Siena ha prevalso com’era giusto riuscendo sempre a trovare la soluzione per respingere la forza di volontà di Brindisi.



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