sabato 22 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO



LE PAGELLE DI REGGIO EMILIA - BRINDISI: 76 - 68

Ron LEWIS: voto 7. Per tre quarti di partita Ron è stato impeccabile lavorando bene in difesa su Bell e trovando buone soluzioni d'attacco con tre triple nei due quarti centrali. Poi, un po' come tutta la squadra, si è assopito anche lui ed è uscito malamente dalla partita.

Michael SNAER: voto 7. Buona la sua partita, specie nelle fasi iniziali. Si vede da lontano che è un altro giocatore, più deciso e voglioso, ma pure più esuberante e preciso al tiro. Gli è mancato probabilmente il sostegno del miglior Dyson in regia nella ripresa, perchè anch'egli nell'ultimo quarto si è sciolto come neve al sole.

Miroslav TODIC: voto 6,5. Si è battuto ancora una volta con grande impegno, ma questa sera è apparso un po' troppo nervoso e falloso. Lo testimoniano i tiri liberi sbagliati, che di solito egli riesce a mettere regolarmente a segno. Bellissima la sua stoppata su Silins.

Folarin CAMPBELL: voto 6,5. Il solito impegno in campo, con una grande difesa su White. Grandi colpe, tuttavia, sono da addebitare a lui per quel "tecnico" che l'arbitro gli ha fischiato nel 3° quarto, dal quale poi è cominciata la rimonta e la vittoria di Reggio Emilia.

Andrea ZERINI: voto 6. Grande impegno difensivo, il suo, ma questa volta non è riuscito a portare il bel bottino di domenica scorsa contro Venezia.

Delroy JAMES: voto 5,5. Partita senza infamia e senza lode. Era partito benissimo con le sue solite scorribande sotto canestro, ma poi si è progressivamente slegato fino a risultare del tutto inutile per la squadra.

Jerome DYSON: voto 4,5. Le statistiche lo mettono tra i migliori, perchè ha segnato 15 punti, di cui 9 nell'ultima frazione, e ha preso 8 rimbalzi, ma le statistiche non parlano della sua abulia, del suo modo disordinato di giocare e di non far giocare i compagni. Infatti, le cose migliori la squadra le ha fatte quando Bucchi se lo teneva in panchina. Jerome porta, però, sulla coscienza quel canestro concesso a Cinciarini su una sua colossale distrazione, che è risultato determinante per la sconfitta di Brindisi.

David CHIOTTI: voto 5. Si è visto qualche piccolissimo progresso, ma siamo ancora lontani dal buon giocatore che Brindisi si attendeva da lui.

Francesco MORCIANO, Martin JURTOM e Gianmarco LEGGIO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 6,5. Si è visto che aveva preparato assai bene questa partita, con una buona difesa nei primi due quarti, nei quali l'avversario era stato tenuto a 33 punti, dei quali 23 nel solo 1° quarto. Poi, dopo l'episodio del "tecnico" a Campbell, la squadra si è disunita e non è più stata capace di reagire prendendosi quel brutto e decisivo parziale di 17-3. Comunque, si visto ancora una volta che non si può giocare in sette uomini a questo livello.

LA SQUADRA: voto 7. Nel complesso la squadra ha disputato una buona gara tenendo in scacco per buoni 25' i padroni di casa, che consideravano questa partita come quella del riscatto e della risalita in classifica. Una sconfitta con la Grissin Bon ci poteva stare. Brindisi si è battuta con grande impegno ed è uscita dal campo con l'onore delle armi, ma ora è arrivato il momento di tappare il buco enorme che l'infortunio di Bulleri ha creato. Questo sogno cerchiamo di farlo durare ancora, finchè sarà possibile!

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