domenica 16 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Andrea Zerini tira in sospensione contro Venezia

                                   LE PAGELLE DI BRINDISI - VENEZIA: 88 - 78


Andrea ZERINI: voto 8. Avrebbe meritato il titolo di MVP a pieni voti Jerome Dyson, che è stato l'altro grande protagonista di questa partita. Ma, per tutto quello che Andrea Zerini ha fatto contro Venezia, mi sento in dovere di riconoscerlo a lui, che è stato il big man di questa partita. Zerini è risultato determinante quanto Dyson per questa vittoria, che per Brindisi era fondamentale per tutto quanto essa si portava dietro. "Zero" ha stradominato in difesa e in attacco, con 6 rimbalzi difensivi e 4 offensivi, tutti tramutati poi in altrettanti canestri per 9 punti segnati, 1 schiacciata, 1 stoppata, 1 recupero di palla, guadagnandosi un 17 in valutazione complessiva che mai lo aveva visto così combattivo e decisivo in precedenza. Ha fatto fare una pessima partita a Crosariol, il gigante di m. 2,18, che sembrava dover fare un sol boccone della difesa brindisina. Alla fine, invece, ha avuto ragione lui, insieme a Bucchi, che gli ha dato fiducia ancora una volta inserendolo nello starting-five, come già a Cremona e nella Final Eight.

Jerome DYSON: voto 8. Se Zerini ha vinto la sua partita con una strenua difesa, Dyson l'ha stravinta in attacco tirando fuori una prestazione monumentale che è servita a tenere in piedi la squadra, soprattutto nei momenti in cui Venezia sembrava esplodere da un momento all'altro. La prestazione di questi due giocatori, in perfetta sintonia con il resto dei compagni, ha ogni volta impedito ai lagunari di prendere il largo tenendoli sempre sotto stretto controllo in difesa e attaccandoli a ripetizione e annullando le varie zone che coach Markovski aveva applicato per rendere innocuo l'attacco brindisino. 34 punti di valutazione, frutto più delle 6 recuperate e degli 8 assist serviti ai compagni, che dei 25 punti (ha sbagliato molto al tiro dal campo e dalla lunetta) messi a segno, hanno premiato la sua grande prestazione.

Michael SNAER: voto 7,5. "Michelino" ha tirato fuori un'altra bella prova complessiva, che è servita a completare il grandissimo lavoro compiuto da Zerini e Dyson. In difesa si è opposto assai validamente allo spauracchio Taylor alternato allo yankee Linhart, mentre in attacco ha avuto buone medie di tiro spalmandole equamente nei quattro tempini. Ma sono state le sue due triple dell'ultima frazione a dare maggiore consistenza e tranquillità ai compagni segnando un solco insormontabile da parte degli avversari.

Delroy JAMES: voto 7,5. Grande partita pure la sua, sia pure con meno acuti in attacco (ottima, però, la sua tripla dell'ultimo quarto e i 4 assist) e con grandi meriti difensivi, lavorando bene su Smith e tirando giù 11 carambole importanti. Non sta attraversando il suo momento migliore, ma la sua utilità per l'economia della squadra si è fatta sentire, eccome! Ha sfiorato per un nonnulla la doppia-doppia con 9 punti e 11 rimbalzi.

Miroslav TODIC: voto 7. Discreta la sua partita, con meno accenti offensivi (comunque 3/4 dal campo e 4 assist), ma con un buon lavoro nelle due aree, al rimbalzo in difesa e con buoni interventi sotto la plancia avversaria. Ormai Miro è diventato un punto fermo della squadra, dimostrando di sapersi alternare, assai bene con Zerini soprattutto in difesa.

Folarin CAMPBELL: voto 6,5. Aveva sprecato molte energie in fase difensiva, pagando poi in attacco, dove non aveva avuto buona precisione in vari tiri eseguiti. Si è riscattato, però, nell'ultima frazione con due-tre buone iniziative andate a segno, che sono servite a tener lontana Venezia e a riscaldare il cuore dei compagni e dei tifosi.

Ron LEWIS: voto 6. Come sempre, è andato a corrente alternata. E' partito forte andando a segno con due alley-oop, che hanno esaltato la platea, e con una bella tripla nel 2° quarto, ma poi è scomparso dalla scena, consigliando Bucchi di tirarlo fuori per fare posto ad altri più determinati. Comunque, la sua parte l'ha fatta con buon impegno.

Martin JURTOM: s.v. Il ragazzo estone ha fatto il suo esordio in Lega A. Bucchi lo ha tenuto dentro a cavallo dei primi due quarti dandogli la soddisfazione di vedersi premiato per il gran lavoro che sta facendo.

David CHIOTTI: s.v. Bucchi ha ritenuto opportuno non impiegarlo per il malanno fisico che si è portato dietro in settimana.

Francesco MORCIANO, Stefano SAVOIA e Gianmarco LEGGIO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 8. Grande partita per il coach, che ha sventato con grande bravura i forti rischi che questa partita comportava, dovendo giocare soprattutto con sette uomini abili. Ha saputo ruotarli bene e con grande attenzione, ma soprattutto ha sfidato e battuto le varie zone che coach Markovski gli ha presentato nel corso della gara. Alla fine, era ovvia la sua soddisfazione per aver superato Venezia per la terza volta in questo campionato, mantenendo intatta la sua posizione di primato della classifica.

LA SQUADRA: voto 8. Quanti pericoli presentava questa gara! Brindisi aveva grosse difficoltà di organico, al contrario di Venezia, che ha presentato un Johnson pimpante e meglio inserito nel contesto di squadra e che ha messo in grosse difficoltà la difesa brindisina con le sue penetrazioni. Ma,a lungo andare, essa ha saputo contenerlo con buona organizzazione invitando poi Dyson ad attaccarlo e a costringerlo a commettere 4 falli per tenerlo a freno. Insomma, ancora una volta questa squadra ha saputo vincere soffrendo e confermando che è proprio questa la sua vera forza, quella che l'ha ancora una volta premiata con il primo posto in classifica. 


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