domenica 2 febbraio 2014

LE PAGELLE DI POMPEO BARBIERO

Massimo Bulleri realizza in lay-up contro Caserta

LE PAGELLE DI CREMONA - BRINDISI: 53 - 64

Massimo BULLERI: voto 8. Parlando di lui alla vigilia della partita, si temeva che fosse un po’azzardato il suo rientro. E, invece, Massimo ha tirato fuori una grandissima prestazione, senza alcun dubbio la più bella di questo campionato. Il suo inizio di 2° quarto è stato uno spettacolo autentico, con un 7-0 tutto suo, inventato con una tripla incredibile, praticamente con l’uomo addosso, e poi con due tiri più ravvicinati. Il resto lo ha fatto nel 3° quarto, quando ha risvegliato la squadra da un letargo pericoloso, prima con una penetrazione con lay-up e poi con un’altra tripla d’eccezione. Ma poi, è arrivato quell’infortunio che ha rovinato tutto, perché ci fa temere che il suo campionato possa essere già finito. Si spera che non sia così. Toccherà ai medici, in primis a Peppino Palaia, dirci se la verità sarà veramente così dura e implacabile come si teme. Avremmo preferito non dargli l’MVP della partita per averlo ancora abile e arruolato, anziché vederlo fuori dal gioco. Forza, Massimo! Coraggio, capitano!

Miroslav TODIC: voto 7,5. Continua ancora in maniera eccellente il comportamento di “Miro”, che sta attraversando il suo miglior momento di forma. Non è stato esaltante come in altre occasioni, ma Todic ha fornito un buon lavoro in attacco (9 punti) e ancor migliore in difesa, dove si è rivelato tetragono e imbattibile al rimbalzo, con 9 rebounds.

Michael SNAER: voto 7,5. Buono il suo apporto di questa sera. La sua difesa sul folletto Jackson è stata eccellente tenendolo al di sotto delle sue medie stagionali. Ma pure in attacco si è fatto vedere diventando decisivo nel gran finale della partita, quando ha messo a segno due triple che hanno scavato il solco definitivo, consegnando la vittoria alla sua squadra.

Delroy JAMES: voto 7. Non è stato il solito rapinatore d’attacco, questa sera, ma il meglio di sè Delroy lo ha dato in difesa e al rimbalzo (11 le sue carambole tirate giù) tenendo bene l’uno vs. uno con l’avversario e strappando tutti i palloni che passavano dalle sue parti. La sua grinta e la sua determinazione sono stati un esempio anche per i compagni, che hanno eretto un muro invalicabile contro gli attacchi di Cremona.

Andrea ZERINI: voto 7. Non ha messo dentro neanche un punto, ma è stato altrettanto prezioso e decisivo quanto gli altri compagni di squadra. La sua dedizione in difesa, la sua ferocia al rimbalzo (ne ha tirati giù sei in totale) e la sua tenacia nel marcamento individuale sono stati decisivi per impedire al forte attacco cremonese di ripetersi anche questa sera.

Ron LEWIS: voto 6,5. Ha giocato a strappi, ma ha fatto pure buone cose, che sono servite a tenere in piedi la squadra, sia in difesa che in attacco. Peccato per quei 5 palloni persi, altrimenti avrebbe meritato un giudizio migliore. Ma il giocatore c’è sicuramente e si vede, specialmente quando mira all’essenziale, senza farsi prendere dalla smania di concludere.

Jerome DYSON: voto 6. Stasera non ci è piaciuto affatto. Dopo una buona partenza, è andato perdendosi del tutto, fino a debordare completamente all’inizio del 3° quarto, quando lo si è visto gigioneggiare senza alcun costrutto, sfuocato del tutto, incapace di far girare la squadra e di gestire un vantaggio di dieci punti. Bene ha fatto Bucchi a toglierlo dal campo per punire queste licenze che ogni tanto Dyse si prende. Infatti, l’ingresso di Bulleri al suo posto ha creato il parziale di 10-0, che è poi risultato determinante per la vittoria.

Folarin CAMPBELL: voto 5,5. Bruttina la sua partita, forse la meno bella di questa prima parte della stagione. Comunque, Folarin s’impegna sempre assicurando alla squadra il proprio apporto incondizionato.

DAVID CHIOTTI: voto 5. Stasera non è mai riuscito a entrare in partita, per di più senza mettere a frutto qualche buon pallone che gli è arrivato in attacco con l’impiego del p&r. Per fortuna, la squadra è sempre in grado di sostituirlo dandogli la possibilità di recuperare col tempo la sua condizione migliore.

Matteo FORMENTI: voto 5. Non proprio la sua miglior partita, questa di Cremona. Matteo forse sperava di giocar meglio davanti al suo vecchio pubblico, ma non è mai riuscito ad entrare nei meccanismi di squadra per porre in evidenza le proprie qualità.

Martin JURTOM e Gianmarco LEGGIO: n.e.

Piero BUCCHI: voto 8. Beh, si è visto lontano un miglio che il coach e i suoi collaboratori avevano preparato in maniera eccellente i rimedi e gli accorgimenti tattici da usare per tenere a freno questa squadra, che in attacco sa esprimersi assai bene dopo l’arrivo di Cesare Pancotto. Bucchi si è così regalato un bel premio per la sua 500^ partita in serie A. Un bel “bravo” va, quindi, rivolto al coach, perché ha saputo tenere in pugno la gara con autorità cambiandone l’assetto quando si sono viste delle sbavature pericolose, come a metà del 3° quarto, quando ha deciso di cambiare tre uomini insieme tutti in una volta.

LA SQUADRA: voto 7,5. E un bel “bravi” va pure rivolto ai giocatori, che, in complesso, hanno  disputato un’ottima gara contro una squadra che veniva da un periodo eccellente. Tutti gli uomini impiegati hanno saputo mettere a frutto i consigli e le scelte tattiche della panchina facendo diventare piccola e inerme una squadra che alla vigilia aveva fatto temere una possibile battuta d’arresto. Ora Brindisi potrà fregiarsi del primo posto anche in occasione delle Final Eight di Milano, che avranno inizio venerdì prossimo 7 febbraio.

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